giovedì 9 aprile 2026

Monzuno celebra la cultura e la natura: presentata l’antologia “Mi ricordo Montagne Verdi”

 



Sarà una giornata all’insegna della memoria, della letteratura e della scoperta del territorio quella in programma domenica 12 aprile 2026, quando il Comune di Monzuno ospiterà la presentazione dell’antologia “Mi ricordo Montagne Verdi”, un progetto editoriale che intreccia racconti, esperienze e identità legate al paesaggio appenninico.

L’evento, che unisce cultura e attività all’aria aperta, prenderà il via alle ore 9.30 con il ritrovo presso il parcheggio del Centro sportivo L. Bacci. Da qui partirà una camminata ad anello di circa 8-10 chilometri, pensata per un pubblico ampio ma con una difficoltà media, che richiede comunque abbigliamento e calzature adeguate. Un’occasione per immergersi direttamente nei luoghi che hanno ispirato i testi dell’antologia, vivendo il territorio non solo attraverso la lettura, ma anche con l’esperienza diretta.

Il percorso condurrà i partecipanti fino al Rifugio Acatù, dove è previsto l’arrivo intorno alle ore 13.00. Qui si terrà un pranzo a buffet, momento conviviale pensato per favorire l’incontro tra partecipanti, autori e organizzatori. Il costo del pranzo è di 10 euro, con prenotazione obbligatoria entro il 9 aprile.

Il cuore culturale della giornata si svolgerà nel pomeriggio, alle ore 14.00, con la presentazione ufficiale dell’antologia “Mi ricordo Montagne Verdi”. Il volume raccoglie contributi di diversi autori che hanno partecipato al progetto, offrendo uno spaccato ricco e variegato di ricordi, emozioni e riflessioni legate al territorio montano.

All’incontro interverranno rappresentanti istituzionali e figure del panorama culturale locale. Tra questi Ermanno Pavesi, in rappresentanza dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Monzuno, e Loris Arbati, scrittore e divulgatore. Saranno inoltre presenti alcuni degli autori che hanno contribuito all’antologia, testimoni diretti del valore collettivo dell’opera.

A moderare l’incontro sarà Marcella Nigro, scrittrice e animatrice culturale, che guiderà il dialogo tra gli ospiti e il pubblico, offrendo spunti di riflessione sul significato della memoria condivisa e sull’importanza della narrazione come strumento di valorizzazione del territorio.

L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa diventare motore di aggregazione e promozione locale, unendo letteratura, paesaggio e comunità. “Mi ricordo Montagne Verdi” non è soltanto un’antologia, ma un progetto che invita a riscoprire le radici e a costruire nuove connessioni tra persone e luoghi.

Un appuntamento che si preannuncia ricco di partecipazione e significato, capace di valorizzare il patrimonio naturale e culturale dell’Appennino bolognese attraverso il racconto e la condivisione.

 

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