di Martina Mari
Proseguono con determinazione gli interventi di messa in sicurezza del
territorio finanziati dalla struttura commissariale a seguito degli eventi
eccezionali del 2023. Tra questi, riveste particolare importanza il cantiere
relativo alle difese spondali del torrente Sambro, in prossimità del depuratore
del Capoluogo, i cui lavori sono recentemente ultimati per un importo
complessivo di 250.000 euro.
I lavori hanno riguardato una serie articolata di interventi: dalla messa in
sicurezza del versante interessato da smottamento, con disgaggio della parete
in frana, pulizia e posa di reti metalliche ancorate, fino alle operazioni di
ripristino ambientale con semina e rimboschimento. Sul fronte idraulico si è
intervenuti con la pulizia e riprofilatura degli alvei del torrente Sambro e
del Rio San Benedetto, la sistemazione delle sponde con geotessili e massi
ciclopici e il consolidamento delle aree retrostanti, oltre a specifiche azioni
di tutela della fauna ittica.
“Si tratta di un altro intervento fondamentale che si è concluso –
sottolinea il Sindaco Alessandro Santoni – perché in
quel punto si era determinata una situazione di rischio molto seria: la frana
avrebbe potuto arrivare a chiudere il corso del torrente Sambro proprio di
fronte al depuratore del capoluogo, con conseguenze potenzialmente molto gravi.
Intervenire in tempo è stato decisivo”.
Un’opera che va oltre il singolo cantiere e richiama il tema, sempre più
centrale, della prevenzione del dissesto idrogeologico. “Questi interventi
dimostrano quanto sia importante investire sulla prevenzione –
prosegue il Sindaco – perché ogni euro speso prima evita danni ben più
ingenti dopo, non solo in termini economici ma anche di sicurezza per i
cittadini. E questi finanziamenti rappresentano una leva fondamentale per i
comuni dell’Appennino, dove la fragilità del territorio è una condizione
strutturale. In realtà come la nostra, con circa un terzo del territorio
classificato a elevato rischio di frana, interventi di questo tipo non sono
straordinari ma necessari: significano sicurezza per i cittadini, tutela delle
infrastrutture e possibilità concreta di continuare a presidiare queste
comunità”.
Nonostante l’ambito ed alcune delle competenze coinvolte non siano strettamente
comunali, l’Amministrazione ha seguito da vicino tutte le fasi dei lavori. “Come
sempre – aggiunge il Sindaco – quando c’è bisogno i Comuni ci
sono. Anche oltre ciò che formalmente compete loro, perché il nostro primo
dovere è verso la comunità e la tutela del territorio”.
Infine, un ringraziamento sentito va agli uffici comunali. “Dietro a
questi risultati – conclude il Sindaco – c’è un grande lavoro
tecnico e amministrativo, spesso silenzioso ma fondamentale. A loro va il mio
ringraziamento per la professionalità e l’impegno con cui hanno affrontando e
stanno affrontando una mole straordinaria di interventi su tutti i fronti, come
sempre con grande professionalità e raggiungendo tutti gli obiettivi”.
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