sabato 25 aprile 2026

Vergato. Eseguita dai Carabinieri un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di un sessantenne indagato per maltrattamenti in famiglia

 

Foto d'archivio


I Carabinieri della Compagnia di Vergato hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale del divieto di avvicinamento alla persona offesa, nonché ai luoghi da lei frequentati e dai familiari conviventi, con l’applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un uomo sessantenne. L’indagato è accusato di maltrattamenti contro familiari e conviventi, su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna.

Il provvedimento è stato richiesto dal Pubblico Ministero sulla base degli elementi raccolti dai militari dell’Arma, a seguito della denuncia sporta dalla donna. Quest’ultima si era recentemente presentata in caserma, riferendo che l’ex compagno, durante alcuni anni di convivenza, avrebbe posto in essere ripetuti comportamenti ingiuriosi, minacciosi e violenti, degenerati, dopo la fine della relazione, in atteggiamenti ossessivi.

In particolare, le condotte – caratterizzate da reiterate offese, controllo del telefono cellulare e invio insistente di messaggi ed e-mail con l’intento di convincerla a riprendere la relazione – avrebbero generato nella vittima un clima di paura e oppressione, ponendola in una condizione di ingiusta soggezione. In un’occasione, inoltre, l’uomo, per futili motivi, l’avrebbe spinta con forza, facendola cadere e battere il capo a terra.

Rintracciato dai Carabinieri, l’uomo è stato identificato e sottoposto alla misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bologna.

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