Il Profilo di Salute completo è disponibile in allegato
Ausl informa:
Tutti i dati dell’Azienda USL di Bologna sullo stato
di salute dei bolognesi
È disponibile il Profilo di Salute 2025, il
documento di sintesi sullo stato di salute della popolazione residente nel
territorio dell’Azienda USL di Bologna, con i dati aggiornati al 2024, a cura
del Dipartimento di Sanità Pubblica.
Il documento traccia un quadro dello stato di salute
dei bolognesi considerando le condizioni demografiche, sanitarie e
socioeconomiche del territorio. Il Profilo di Salute esplora diversi indicatori
tra cui la mortalità, i ricoveri ospedalieri, oltre agli
stili di vita come alimentazione e movimento,
consumo di alcol e fumo, e al tema della prevenzione con l’adesione
ai programmi di screening oncologici.
L’analisi degli indicatori viene presentata sia nel suo complesso, attraverso i
dati aziendali, sia con analisi specifiche per ognuno dei 6 distretti, con
letture, in alcuni casi, fino a livello comunale.
Dai dati emerge un progressivo invecchiamento
della popolazione, con gli over 65 che rappresentano il 25% e gli over 75 il
14% della popolazione.
La speranza di vita è in aumento: 85,8 anni per
le donne e 82,6 anni per gli uomini.
Le principali cause di morte sono le malattie
del sistema circolatorio e i tumori. Considerando la mortalità per tumore, il
tumore del polmone è la prima causa di morte nei maschi e quello della mammella
nelle femmine.
La mortalità prematura è rappresentata
prevalentemente da cause prevenibili correlate a non corretti stili di vita,
quali fumo, alcol, sedentarie.
Questa edizione del Profilo si arricchisce con i
dati sull'ospedalizzazione evitabile: ricoveri che, in condizioni ideali,
potrebbero essere prevenuti attraverso un’efficace assistenza territoriale, un
accesso tempestivo alle cure primarie e una gestione appropriata delle malattie
croniche. Le condizioni acute rappresentano il 46,1% e le condizioni croniche
il 53,9%.
Rispetto alla precedente rilevazione cresce
l’adesione agli screening per i tumori femminili: rispettivamente +1,8% per il
tumore della cervice uterina e +3,1% per il tumore mammario. Mentre cala quella
per lo screening del tumore colorettale (-5,4%).
Gli incidenti stradali sono diminuiti del 5,4%
rispetto all’anno precedente. Analogamente diminuiscono i feriti. L’analisi del
trend dal 2010 evidenzia una riduzione dei morti del 43,2%.
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