Le prossime, lunedì 27 aprile e lunedì 4 maggio.
di Roberto Giusti
Si è svolta nella mattinata di lunedì 20 aprile 2026, in via
Bortolotti a Vergato durante il mercato settimanale, la prima tappa del
progetto itinerante “La Salute in Piazza”, promosso dall’Azienda USL di
Bologna in collaborazione con l’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di
avvicinare i cittadini ai servizi di prevenzione e promuovere sani stili di
vita.
Con il Camper della Salute, l’iniziativa ha registrato una buona partecipazione
da parte della cittadinanza, che ha potuto usufruire gratuitamente del
“Passaporto della Salute”, un check-up completo dei principali parametri
vitali: controlli di pressione arteriosa, peso, saturazione dell’ossigeno e altri
esami di base, resi possibile grazie alla presenza degli infermieri di comunità
che hanno fornito anche consigli e indicazioni utili per il benessere
quotidiano.
Alla mattinata hanno preso parte anche il Sindaco Giuseppe Argentieri,
che si è sottoposto personalmente al controllo di prevenzione, e l’Assessore
all’Istruzione Paola Sarti, portando il saluto dell’Amministrazione
comunale e ringraziando l’Azienda sanitaria e gli operatori coinvolti per il
servizio offerto alla comunità.
L’iniziativa proseguirà nelle prossime settimane con altri due appuntamenti già
in programma.
Il secondo incontro si terrà lunedì 27 aprile, dalle 09:00 alle
12:00, e sarà dedicato ad attività fisica e sana alimentazione, con una
camminata organizzata e momenti informativi sul movimento e sui corretti stili
nutrizionali.
Il terzo appuntamento è previsto invece per lunedì 4 maggio, sempre
dalle 09:00 alle 12:00, con una mattinata dedicata al primo soccorso dove
saranno illustrate le principali manovre da conoscere in caso di emergenza.
“L’Amministrazione comunale di Vergato - si legge sui social - rinnova il proprio ringraziamento all’Azienda USL di Bologna e a tutti i professionisti coinvolti, invitando i cittadini a partecipare numerosi anche ai prossimi incontri. Si tratta di occasioni molto importanti, significative e gratuite per avvicinare le persone alla prevenzione, promuovere la cura personale nel territorio e portare la salute direttamente in piazza, rendendola più vicina, accessibile e concreta per tutta la comunità”.
Nessun commento:
Posta un commento