martedì 21 aprile 2026

Un 4x4 per l’Appennino: appello dei volontari per la cura dei sentieri


 


Un mezzo fuoristrada per raggiungere i luoghi più difficili e continuare a prendersi cura del territorio. È questo l’appello lanciato da un gruppo di volontari impegnati nella tutela e manutenzione dei sentieri dell’Appennino, che chiedono il supporto della comunità per dotarsi di un veicolo adatto.

«La nostra missione è semplice ma impegnativa: mantenere puliti i sentieri e proteggere il cuore verde delle nostre montagne», spiegano. Un lavoro quotidiano fatto di impegno concreto, spesso in condizioni difficili, tra percorsi impervi e zone difficilmente accessibili con mezzi tradizionali.

Nei giorni scorsi, l’associazione ha sfiorato l’acquisto di una Jeep che avrebbe consentito di migliorare notevolmente le attività sul campo. L’occasione è però sfumata all’ultimo momento. Da qui la decisione di rilanciare con un appello pubblico: serve un veicolo 4x4 per trasportare attrezzature, rifiuti raccolti e volontari lungo i tratti più isolati della rete escursionistica.

L’ideale sarebbe un fuoristrada robusto — una Jeep o anche un “Pandino” 4x4, considerato da molti un simbolo di affidabilità sui percorsi montani. Le possibilità sono due: una donazione, per chi possiede un mezzo inutilizzato e desidera destinarlo a una buona causa, oppure una cessione a prezzo agevolato, compatibile con le limitate risorse dell’associazione.

«Ogni chilometro percorso si tradurrà in sentieri recuperati e boschi più puliti», sottolineano i volontari, ricordando l’impatto concreto che il mezzo potrebbe avere sulla salvaguardia ambientale e sulla fruibilità del territorio.

L’invito è a condividere l’iniziativa e a contribuire, anche solo diffondendo la notizia. Per segnalazioni o proposte, è possibile contattare direttamente l’associazione attraverso i canali social.

Un piccolo aiuto, spiegano, può trasformarsi in un grande passo avanti per l’Appennino: «Insieme possiamo fare la differenza, un sentiero alla volta». 

 

TEL. 3201793002 : FABIO RIGHI 

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