Un mezzo fuoristrada per raggiungere i
luoghi più difficili e continuare a prendersi cura del territorio. È questo
l’appello lanciato da un gruppo di volontari impegnati nella tutela e
manutenzione dei sentieri dell’Appennino, che chiedono il supporto della
comunità per dotarsi di un veicolo adatto.
«La nostra missione è semplice ma impegnativa:
mantenere puliti i sentieri e proteggere il cuore verde delle nostre montagne»,
spiegano. Un lavoro quotidiano fatto di impegno concreto, spesso in condizioni
difficili, tra percorsi impervi e zone difficilmente accessibili con mezzi
tradizionali.
Nei giorni scorsi, l’associazione ha
sfiorato l’acquisto di una Jeep che avrebbe consentito di migliorare
notevolmente le attività sul campo. L’occasione è però sfumata all’ultimo
momento. Da qui la decisione di rilanciare con un appello pubblico: serve un
veicolo 4x4 per trasportare attrezzature, rifiuti raccolti e volontari lungo i
tratti più isolati della rete escursionistica.
L’ideale sarebbe un fuoristrada
robusto — una Jeep o anche un “Pandino” 4x4, considerato da molti un simbolo di
affidabilità sui percorsi montani. Le possibilità sono due: una donazione, per
chi possiede un mezzo inutilizzato e desidera destinarlo a una buona causa,
oppure una cessione a prezzo agevolato, compatibile con le limitate risorse
dell’associazione.
«Ogni chilometro percorso si tradurrà
in sentieri recuperati e boschi più puliti», sottolineano i volontari,
ricordando l’impatto concreto che il mezzo potrebbe avere sulla salvaguardia
ambientale e sulla fruibilità del territorio.
L’invito è a condividere l’iniziativa
e a contribuire, anche solo diffondendo la notizia. Per segnalazioni o
proposte, è possibile contattare direttamente l’associazione attraverso i
canali social.
Un piccolo aiuto, spiegano, può trasformarsi in un grande passo avanti per l’Appennino: «Insieme possiamo fare la differenza, un sentiero alla volta».
TEL. 3201793002 : FABIO RIGHI
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