Domenica 26 aprile al Centro Sportivo “Bottonelli – Colonia” una giornata tra sport, memoria e solidarietà
Ci sono storie che non si chiudono con l’ultimo fischio dell’arbitro. E ci sono rimbalzi che continuano a farsi sentire anche a distanza di anni. A Marzabotto, dieci anni dopo la scomparsa di Marco, il suo ricordo resta vivo sui campi da gioco e nelle strade del paese.
Per questo, domenica 26 aprile, la comunità si ritroverà per una giornata speciale che unisce sport e solidarietà: il torneo di basket “10 anni di te: un canestro per Marza”, accompagnato dal rinnovo dell’intitolazione del campo.
Una vita per il basket
Chi lo ha conosciuto ricorda bene cosa rappresentasse per lui la pallacanestro: dalle partite combattute nelle minors bolognesi, sempre giocate con grinta e sorriso, fino alla passione per la Virtus, indossata con orgoglio attraverso una sciarpa al collo. Il basket era il suo linguaggio, il suo modo di stare al mondo. Ed è proprio attraverso lo sport che amici e familiari hanno scelto di ricordarlo.
Un campo rinnovato per la comunità
Nel decennale della sua scomparsa, il “suo” campo si presenta con un volto nuovo grazie a un importante intervento:
- installazione di nuovi canestri e tabelloni, donati dalla famiglia di Marco come segno concreto per i giovani del paese;
- inserimento dell’iniziativa nel più ampio progetto di riqualificazione della pista polivalente, promosso dal Comune e previsto entro l’estate;
- torneo inaugurale, pensato per restituire subito vita e significato a uno spazio simbolico.
Sport e solidarietà
L’intero ricavato della giornata sarà devoluto all’associazione MANO TESA ODV, a sostegno dei progetti dedicati allo sport locale di Marzabotto.
Informazioni utili
📅 Domenica 26 aprile
📍 Centro Sportivo “Bottonelli – Colonia”
🏠 Via G. Matteotti 8, Marzabotto (BO)
🕒 Inizio torneo: ore 14:00
Per iscrizioni e informazioni:
📲 Sergio: 349 3858037
📲 Luca: 348 1890836
L’invito è aperto a tutti: giocatori, tifosi e cittadini. L’obiettivo è semplice quanto importante: riempire il campo di sport e di vita, proprio come sarebbe piaciuto a Marco.
Nessun commento:
Posta un commento