di Roberto Giusti
Sarà una giornata destinata a entrare nella storia di Vergato quella del 17
maggio 2026, quando la nona tappa del Giro d’Italia, la
Cervia–Corno alle Scale, attraverserà la Piazza Capitani della Montagna,
portando la carovana rosa proprio davanti al Municipio come nel lontano
2009.
L’ufficialità della modifica è arrivata nelle scorse ore, accolta con grande
soddisfazione ed entusiasmo dall’Amministrazione comunale, è rappresenta un
risultato di grande pregio e rilievo per tutto il territorio.
In origine, infatti, il percorso della Giro prevedeva il passaggio dei ciclisti
solo lungo la Strada Porrettana, con un transito rapido e periferico del
Comune. Grazie invece al lavoro e all’impegno portato avanti dal Sindaco Giuseppe
Argentieri, dall’Assessorato alla Cultura Amleto Gardenghi e dall’Assessorato
allo Sport Roberto Giusti, il tracciato è stato leggermente modificato
dall’organizzazione, permettendo al gruppo di entrare nel cuore di
Vergato.
Decisiva anche l’intermediazione di Davide Rinnovasi, ringraziato
ufficialmente dal Comune per il supporto fornito nei dialoghi con
l’organizzazione del Giro.
Il Giro in piazza a Vergato, un omaggio ad Alfonso Calzolari
Oltre che un evento di rilevanza nazionale e internazionale, il passaggio del
Giro a Vergato rappresenta un simbolico ritorno alle origini della cultura
ciclistica locale. Nel paese, infatti, nacque nel 1887 Alfonso
Calzolari, figura leggendaria del ciclismo italiano e vincitore
dell’edizione del 1914, considerata una delle più dure di sempre per condizioni
meteo proibitive e distanze estenuanti. La sua vittoria, ancora ricordata per
il margine record e per la tenacia che la rese possibile, rappresenta un
patrimonio sportivo indelebile che Vergato continua a custodire con orgoglio:
il transito della carovana rosa nel centro storico sarà quindi anche un omaggio
al campione vergatese. Tutt’oggi resta l’unico “bolognese” ad aver vinto il
Giro.
Un evento storico per tutta la comunità
“Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto un obiettivo di portata
internazionale, ancor di più per averlo portato a Vergato! Siamo l’unico Comune
dell’Appennino bolognese - spiegano Gardenghi e Giusti - che
vedrà passare il Giro d’Italia 2026 nel proprio centro storico e dinnanzi al
Municipio, riportandolo lì dove già era passato nel 2009. È stato un lavoro
importante, impegnativo e faticoso perché abbiamo dovuto muovere tante fila e
rimboccarci le maniche per diversi mesi, ma appena abbiamo fiutato
l’opportunità, abbiamo lavorato incessantemente per dare questo storico
passaggio a tutta la nostra comunità. Un sentito grazie anche a Davide
Rinnovasi per l’aiuto, l’assistenza e la collaborazione nella riuscita della
richiesta. Ora ci aspetta un mese ancor più difficile, in senso buono, perché
dovremmo organizzarci a dovere per dare lustro all’evento, ma abbiamo la
fortuna di avere nel territorio tantissime associazioni, commercianti e
volontari pronti a dare una mano per creare una bellissima nuvola rosa che
colorerà e riempirà a dovere Vergato.
Quando ci siamo mossi per la prima volta qualche mese fa, sembra
impossibile arrivare a questo risultato, anche perché il programma della Corsa
era già stato definito in ogni suo dettaglio, e per eventi di questa portata e
rilevanza, era praticamente impossibile ottenere qualcosa. E invece! Non ci
siamo mai abbattuti o fermati, abbiamo lavorato assiduamente e convintamente, e
lo abbiamo fatto per la nostra gente, per la nostra comunità e per Alfonso
Calzolari! Il passaggio del Giro in Piazza sarà un omaggio anche a lui! Viva
Vargà!”.
E mentre il territorio si appresta a tingersi di rosa, tramite i canali social
l’Amministrazione comunale ha commentato così il grande evento in arrivo: “Invitiamo
tutti i cittadini a partecipare e a vivere insieme una giornata che resterà
nella storia del paese. Il passaggio in Piazza Capitani della Montagna
rappresenta infatti un’occasione unica per famiglie, appassionati,
commercianti, associazioni, sportivi e visitatori di poter assistere da vicino
ad una tappa della prestigiosa corsa ciclistica”.
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