mercoledì 29 aprile 2026

Sanità, sciopero generale il 1° maggio: possibili disagi nei servizi dell’Ausl di Bologna

 



Possibili disagi nei servizi sanitari in occasione dello sciopero generale nazionale proclamato per l’intera giornata del 1° maggio 2026 dall’associazione sindacale USI-CIT, che coinvolgerà lavoratori di tutti i settori pubblici e privati.

A darne comunicazione è l’Azienda USL di Bologna, specificando che, per quanto riguarda il territorio di competenza, l’astensione dal lavoro interesserà sia il personale dell’area comparto – tra cui infermieri, operatori sociosanitari, tecnici sanitari, ostetriche, personale della riabilitazione e amministrativi – sia quello della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria, oltre alla dirigenza non sanitaria, tecnica, professionale e amministrativa.

L’Ausl fa sapere di aver già attivato le procedure previste dalla normativa vigente e dagli accordi sindacali per garantire i servizi pubblici essenziali. Saranno quindi assicurati i livelli minimi di assistenza e i contingenti di personale necessari a tutelare le prestazioni urgenti e non differibili.

Restano tuttavia possibili variazioni o rallentamenti nelle attività programmate, per le quali si invitano i cittadini a verificare eventuali aggiornamenti e a rivolgersi ai servizi solo in caso di effettiva necessità.

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