La Lista Civica chiede ora una delibera comunale definitiva: “Serve un atto formale che vieti per sempre nuove costruzioni”
Nell’area dell’ex Sapaba di Casalecchio di Reno non si costruirà. A sottolinearlo sono i componenti della Lista Civica locale, che parlano di un risultato atteso da anni: “Finalmente è stato riconosciuto il rischio legato all’edificazione in quell’area”.
Secondo quanto riportato, dopo numerose segnalazioni,
interrogazioni e incontri in Regione — anche con l’ex assessore all’Ambiente —
è arrivato il riconoscimento ufficiale: l’area è soggetta a rischio alluvione
e, per questo, non idonea a nuovi interventi edilizi.
“La nostra battaglia è iniziata il
giorno successivo all’approvazione, da parte delle precedenti maggioranze di
sinistra (comprensive anche di esponenti oggi fuoriusciti), del progetto di
edificazione — affermano dalla Lista Civica —. Oggi possiamo dire di aver
contribuito a fermare un’ulteriore ondata di cementificazione”.
Il gruppo sottolinea di non essere
interessato alle rivendicazioni politiche del risultato: “Non ci importa chi
voglia intestarsi questa vittoria, che sia il centrodestra o quella parte della
sinistra oggi all’opposizione ma che in passato aveva sostenuto quelle scelte.
Ciò che conta è che il buon senso abbia prevalso su logiche cementificatorie
portate avanti per decenni”.
Tuttavia, per la Lista Civica non
basta il pronunciamento regionale. Serve un passo ulteriore da parte
dell’amministrazione comunale: “Chiediamo al sindaco e alla giunta un atto chiaro
e definitivo. Una delibera che stabilisca che in quell’area non si dovrà né si
potrà costruire, né oggi né in futuro”.
Un provvedimento che, assicurano,
verrebbe sostenuto senza esitazioni: “Lo approveremmo con grande soddisfazione,
perché per noi la politica è un servizio alla comunità, non uno strumento al
servizio di interessi economici o partitici”.
Infine, lo
sguardo si allarga ad altre questioni aperte sul territorio: “Ci auguriamo che
si possa trovare una soluzione anche per l’area ex Pedretti e per il mancato
interramento del passaggio a livello ferroviario di via Marconi”.
Nessun commento:
Posta un commento