Non si fermano neppure davanti ai mezzi destinati alla
cura dei malati. È quanto accaduto a San Lazzaro di Savena, dove l’auto di
servizio di una dottoressa impegnata nell’assistenza domiciliare è stata
vandalizzata mentre la professionista si trovava a casa di un paziente
oncologico.
A denunciare l’episodio è ANT in Emilia-Romagna, che
esprime amarezza e preoccupazione per un gesto che colpisce indirettamente
persone già fragili. Il veicolo, chiaramente identificabile come mezzo
destinato all’assistenza sanitaria, è stato preso di mira da ignoti durante
l’orario di servizio, arrecando danni che comporteranno costi aggiuntivi e
inevitabili disagi organizzativi.
«Si tratta di un episodio molto più che spiacevole – sottolinea l’associazione – perché colpisce un’attività dedicata alla cura e al sostegno di pazienti affetti da tumore». Alla delusione si somma infatti la necessità di affrontare spese impreviste e tempi tecnici per la riparazione del mezzo.
Nonostante l’accaduto, ANT rassicura
la cittadinanza: l’assistenza domiciliare a San Lazzaro proseguirà senza
interruzioni. «Continueremo a garantire la nostra presenza accanto ai pazienti
che seguiamo», assicurano dall’organizzazione.
L’associazione
invita inoltre chi lo desidera a sostenere le attività e contribuire alle spese
straordinarie causate dall’atto vandalico attraverso una donazione sul proprio
sito ufficiale. Un gesto concreto per aiutare chi ogni giorno si prende cura
degli altri, anche di fronte a episodi che mettono alla prova il senso civico e
la solidarietà:
https://ant.it/dona-ora/
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