Un risveglio amaro per Silvia Lolli, titolare della
Tabaccheria Lolli, che nelle scorse ore ha denunciato attraverso i social un
episodio di danneggiamento avvenuto durante la notte. Il suo esercizio
commerciale è stato infatti preso di mira da ignoti – o, come qualcuno commenta
con amarezza, “fin troppo noti” – lasciando dietro di sé i segni evidenti di
un’azione vandalica.
A testimoniare quanto accaduto è anche una fotografia
condivisa dalla stessa titolare, che mostra i danni subiti dal locale. Un
episodio che si inserisce in una scia di atti simili che, periodicamente,
colpiscono attività commerciali nelle ore notturne.
Nel suo post, Silvia Lolli non nasconde la
frustrazione e lo sconforto per l’accaduto:
“Le belle soddisfazioni di essere tabaccaie! Mi scuso
con chi mi ha visto chiusa e non ha capito, e grazie a chi ha capito la mia
chiusura. Vi giuro, non ho parole!”
Parole semplici ma cariche di
amarezza, che raccontano non solo il danno materiale, ma anche il peso emotivo
che questi episodi comportano per chi ogni giorno lavora a contatto con il
pubblico e cerca di mandare avanti la propria attività.
La chiusura temporanea
dell’esercizio, necessaria per far fronte alle conseguenze del raid, ha
inevitabilmente creato disagi anche alla clientela abituale. Da qui le scuse
della titolare, accompagnate però da un ringraziamento sincero a chi ha
mostrato comprensione.
Resta ora
l’auspicio che episodi di questo tipo possano essere contrastati con maggiore
efficacia, a tutela di chi lavora e contribuisce alla vita economica e sociale
del territorio.
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