Un pomeriggio di violenza quello del 19 aprile scorso,
raccontato da Bologna Today. Teatro
dell’aggressione lo scalo ferroviario di Casalecchio
Garibaldi, dove un gruppo di giovanissimi ha preso di mira tre coetanei,
finiti poi in ospedale.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il
“branco”, composto da quattro ragazzi tra i 16 e i 17 anni, avrebbe avvicinato
le vittime spruzzando spray urticante per immobilizzarle. Approfittando della
momentanea difficoltà dei tre giovani, il gruppo ha iniziato a lanciare sassi,
colpendoli ripetutamente e riuscendo a sottrarre alcuni effetti personali, tra
cui un paio di cuffie wireless.
Dopo l’aggressione, i responsabili si
sono separati nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Due di loro sono
saliti su un treno regionale diretto a Bologna
Centrale, convinti di aver guadagnato la fuga. Tuttavia, il personale di
sicurezza ferroviaria ha notato i movimenti sospetti e ha immediatamente allertato
la Polfer. All’arrivo in stazione, gli agenti erano già pronti a intervenire: i
due minori sono stati fermati e trovati in possesso della refurtiva.
Le indagini sono proseguite
rapidamente. Grazie anche alle testimonianze raccolte in ospedale e al
riconoscimento fotografico effettuato dalle vittime, i carabinieri della
stazione di Casalecchio di Reno sono
riusciti a identificare anche gli altri due componenti del gruppo.
L’episodio
riporta l’attenzione sulla zona, già sotto osservazione per fenomeni legati a
gruppi di adolescenti. I quattro minori, alcuni dei quali già inseriti in
comunità di accoglienza, sono stati riaffidati alle strutture e dovranno
rispondere delle accuse di rapina aggravata in concorso e lesioni personali
davanti alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna.
Nessun commento:
Posta un commento