lunedì 27 aprile 2026

Agroecologia a Monte Sole: un seminario per rilanciare agricoltura e comunità nell’Appennino bolognese

 



Marzabotto  – Un incontro pubblico per riflettere sul futuro dell’agricoltura e delle aree montane, partendo da un luogo simbolo della storia e della memoria. È in programma il 29 aprile 2026, dalle 9:30 alle 13:30, a Monte Sole (Marzabotto), il seminario informativo dal titolo “Agroecologia: una nuova possibilità”, promosso nell’ambito delle attività del Biodistretto dell’Appennino Bolognese, con il coinvolgimento del Comune di Marzabotto.

L’iniziativa si inserisce in un contesto dal forte valore storico e civile: proprio tra questi pascoli e boschi, nel 1944, furono sterminate centinaia di famiglie contadine. Oggi, nello stesso territorio, si intende rilanciare una prospettiva diversa, fondata su nuove modalità di abitare, produrre e vivere la montagna.

Il seminario vedrà la partecipazione di esperti di rilievo internazionale e nazionale. Interverranno, tra gli altri, Miguel Altieri e Clara Nicholls della Berkeley University, insieme a Lorenzo Negrini dell’Università di Bologna, che approfondiranno le opportunità offerte dall’agroecologia per lo sviluppo sostenibile di colline e aree montane.

Accanto al contributo accademico, spazio anche alle esperienze concrete: Carlo Murer, esponente del Biodistretto Terre Bellunesi e presidente della cooperativa Pascolando, porterà esempi di gestione agroecologica del territorio. Insieme a lui, Maurizio Agostini di Rete Humus. Previsti inoltre gli interventi istituzionali di Luca Vignoli, vicesindaco e assessore all’agricoltura di Marzabotto, e di Tiberio Rabboni, presidente dell’Ente Parchi Emilia Orientale.

Durante la mattinata saranno illustrati i benefici del modello agroecologico, che punta a coniugare tutela dell’ambiente, biodiversità e sostenibilità economica, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra comunità locali e territorio.

L’evento si terrà presso il Poggiolo – Rifugio Re_Esistente, in via San Martino 25, e rappresenta un’occasione di confronto aperto tra istituzioni, mondo accademico e realtà agricole, per immaginare nuove prospettive di sviluppo per l’Appennino bolognese.

 

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