La
campagna referendaria sulla giustizia entra nella fase decisiva. L’apertura
delle urne è fissata per domenica 22 marzo e i tempi per il confronto con
l’elettorato si fanno sempre più stretti.
A Sasso Marconi, oggi, la piazza del capoluogo ha
ospitato il banchetto di Fratelli d’Italia, impegnato nella distribuzione di
materiale informativo a sostegno del “Sì” e nel confronto diretto con i
cittadini. Il consigliere comunale Faliero Lombardelli ha spiegato che la
maggior parte delle persone avvicinatesi al gazebo ha chiesto chiarimenti sui
temi centrali del referendum, in particolare sulla separazione delle carriere
dei magistrati e sulle possibili conseguenze di una riforma che, secondo i
promotori del “No”, potrebbe determinare un assoggettamento del potere
giudiziario a quello esecutivo. Un dibattito spesso accompagnato dal confronto
con i modelli adottati in altri Paesi europei.
Sul fronte
opposto, anche il comitato per il “No” si prepara a intensificare l’attività
sul territorio. Ieri sera, nel corso di un incontro organizzato dal Partito
Democratico dedicato ai temi della scuola e della montagna, sono stati
annunciati due appuntamenti informativi: il primo è in programma per il 13
marzo.
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