mercoledì 14 gennaio 2026

Caso LaiMomo, servono chiarezza e trasparenza: i cittadini hanno diritto di sapere

 


Riceviamo:

La vicenda LaiMomo, che coinvolge il sindaco Matteo Lepore e sua moglie, così come riportata da un articolo de Il Giornale, merita di essere spiegata con chiarezza ai cittadini. Eventuali insinuazioni, soprattutto se non corrispondenti alla realtà — come sostiene lo stesso Lepore — dovrebbero essere dissipate non attraverso minacce di querele, che restano spesso confinate nelle segrete stanze degli enti, ma mediante una pubblica e trasparente ricostruzione dei fatti.

L’operazione immobiliare citata, così come i finanziamenti alla cooperativa LaiMomo, risultano infatti documentati in atti anche pubblici e dunque facilmente illustrabili. È corretto e doveroso che i cittadini siano messi nelle condizioni di comprendere questo intreccio di accuse e difese, così da potersi formare un’opinione autonoma e consapevole.

Ridurre la vicenda a un mero attacco politico e limitarsi a minacciare querele nei confronti della destra non appare sufficiente a chiarire la posizione del sindaco, chiamato in causa nel suo duplice ruolo istituzionale, sia alla guida del Comune sia della Città metropolitana. L’“affaire Marzabotto”, in particolare, non può essere liquidato senza un’adeguata spiegazione pubblica.

Ci auguriamo pertanto che chi amministra un’area metropolitana importante come Bologna scelga di fornire chiarimenti puntuali e comprensibili su una questione che, al momento, rimane poco chiara ai cittadini e che rischia di proiettare un’ombra sgradevole sull’amministrazione.

Azzurro Donna Bologna – Forza Italia
Erika Seta (nella foto) 
Annamaria Cesari
Costanza Bendinelli
Mariela Fuentes

 

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Se la destra non avesse messo il golden power su BPM e fatto una vendita di MPS agli amici, forse sarebbe piu' credibile, ma tutto il mondo è paese !

Anonimo ha detto...

Ricordo a tutti che de maria ha detto di schierarsi con i rivoltosi iraniani, invito tutti ad informarsi su chi siano i rivoltosi iraniani, chi li finanzia e sopratutto... sappiate che gli iraniani compresi i rivoltosi non brucerebbero mai le moschee, invece questi rivoltosi ne hanno bruciate 300 di moschee, evidentemente non erano musulmani, ne sciiti, ne sunniti, perciò per ci farebbe parteggiare il de maria?

Anonimo ha detto...

Che Forza Italia cerchi trasparenza ci mancava. Posso ricordare a queste gentili signore che stiamo ancora aspettando chiarimenti sulla figlia di Mubarak?🤣🤣