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sabato 20 agosto 2016

Trovato un cadavere nel torrente Lavino.

Si sta indagando per risalire all'identità del giovane trovato privo di vita ieri mattina nelle acque del Lavino, nelle vicinanze di Calderino e alle cause che hanno portato alla sua morte.

La presumibile causa è quella dell'annegamento, ma questa ipotesi ha creato dubbi in molti anche perchè in questo periodo il corso d'acqua del Lavino è al minimo della portata per la siccità estiva.

Fra coloro che hanno trovato il cadavere c'era anche chi sosteneva di avere visto nelle vicinanze una canna da pesca e quindi non è da escludere che all'origine del decesso via sia un incidente o un malore improvviso che ha colto l'uomo durante l'attività sportiva.

mercoledì 16 marzo 2016

E' nato il presidio di Libera delle valli Samoggia, Lavino, Reno.

Di Carmela Gardini
dell'ANPI Sasso Marconi

Lunedì scorso, 14 marzo, si è insediato a Casalecchio di Reno presso la Casa della Solidarietà il presidio di Libera contro le mafie della Zona Samoggia- Lavino – Reno. Il vasto territorio comprende i comuni di Val Samoggia, Zola Predosa, Monte San Pietro, Casalecchio di Reno e Sasso Marconi. Da molti anni in questi comuni si svolgono attività ed iniziative per far conoscere Libera e con l'insediamento del presidio si è concretizzato un percorso di formazione partito due anni fa.

I due ragazzi uccisi per errore dalla Camorra
'Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie' è nata il 25 marzo 1995 grazie alla tenace volontà di don Luigi Ciotti, con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. E' luogo comune pensare alla presenza delle mafie al Sud del Paese quando invece la sua ramificazione ha da tempo raggiunto anche il Nord Italia. Ne è la prova il processo Aemilia attualmente in corso. La refernte del presidio è Luisa Zaghi. Il presidio è stato intitolato in memoria di due giovani napoletani Luigi Sequino e Paolo Cataldi uccisi per errore dalla camorra il 10 agosto 2000 a Pianura. I due ragazzi, amici fraterni, si trovavano casualmente davanti alla casa di un boss, quando una sparatoria all'impazzata spezzò loro la vita.

Il padre di Paolo

Sono intervenuti familiari dei ragazzi che hanno portato una intensa e commovente testimonianza con la quale hanno trasmesso la loro forza nel portare avanti la lotta contro la camorra insieme a Libera che si è da subito affiancata a loro nei momenti della tragedia riconvertendo il loro dolore in energia per una memoria attiva. Associazioni, insegnanti, genitori, singoli cittadini sono intervenuti per aderire al presidio e lottare insieme a Libera contro quel barbaro sistema. Libera è un coordinamento di associazioni ( oltre 1500 in tutta Italia ) e il nuovo presidio si presenta già forte, radicato e solidale.

Nell'invitare tutte le associazioni e gli istituti scolastici che si riconoscono in questi temi ad aderire al presidio, informiamo del primo impegno che ci vedrà tutti coinvolti, si tratta della giornata della memoria dei morti innocenti di mafia che sarà il prossimo 21 marzo. La manifestazione nazionale con l'intervento di don Ciotti si svolgerà a Messina e contemporaneamente nel Paese si terranno mille incontri nei quali ascolteremo la voce di don Ciotti. L'appuntamento per l'Emilia Romagna sarà a Reggio Emilia sede del processo Aemilia. Vi aspettiamo a Reggio Emilia nel primo giorno di primavera e ancora a Reggio Emilia ad assistere alle udienze pubbliche del processo. saranno due modalità per far sentire alle mafie quanto forte è la reazione contro la criminalità e ai familiari delle vittime per dare un senso alla morte dei loro cari.


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sabato 30 maggio 2015

Camminata nella Valle del Lavino con il CAI per il 70° Anniversario della Liberazione.




Valle del Lavino
Di Alessandro Ori

Il prossimo martedì,   2 giugno festa della Repubblica,  il CAI di Bologna ha organizzato una simpatica camminata, (facente parte del ciclo "Trekking col Treno"), per ricordare il 70° della Liberazione della Valle del Lavino,  durante la quale verrà effettuata una rievocazione storica degli eventi (diorama vivente) a cura dell' Associazione Linea Gotica-Officina della Memoria.

Il percorso si snoda fra castagneti e ripercorre i crinali e le strade da cui  arrivarono gli Alleati, per raggiungere la pianura padana. Nello specifico: Osteria Nuova del Pilastrino – Cava – I Forchetti – Croce delle Pradole – Montepastore – Via Varsellane – Borra – San Chierlo – Tenuta Bonzara – Rovere – Osteria Nuova del Pilastrino

Animazione teatrale a cura dell’Associazione ‘Linea Gotica’

Mezzo di trasporto / Transport Treno+Bus / Train+Bus
Ritrovo / Meeting place Bologna Stazione Centrale Piazzale Ovest h 9,00
Partenza a piedi / Hike start time Osteria Nuova del Pilastrino (Stazione) h 10,05
Arrivo previsto / Expected end time Casalecchio di Reno h 18,22
Pranzo / Lunch Al sacco / Own packed lunch
Itinerario ad anello / Ring itinerary


Durata / Duration: 7 h
KM / kms: 18
Difficoltà / Level: Facile / Easy
Dislivello / Elevation gain: + 750 - 750 m
da: http://trekkingcoltreno.it/it/70-della-liberazione-nella-valle-del-lavino/

Figure del diorama


L'Associazione Linea Gotica-Officina della Memoria nasce nel 2010 per volontà di un gruppo di studiosi, ricercatori e appassionati delle tematiche storiche legate alla Seconda guerra mondiale in Italia e, in particolare, alle vicende della Linea Gotica accadute tra l'estate 1944 e la primavera 1945 sul fronte fra Toscana, Marche ed Emilia-Romagna.

I fondatori provengono da diverse parti d'Italia e, per questo, l'Associazione si è data, fin dalla sua nascita, una valenza territoriale su scala interregionale.

Scopo primario dell'Associazione Linea Gotica-Officina della Memoria è il recupero, la conservazione e la promozione della memoria storica della Linea Gotica in tutti i suoi aspetti: militare, sociale, economico e culturale.

Le attività che l'Associazione svolge spaziano in vari ambiti, dalla ricerca alla didattica, dagli eventi al turismo. Più nel dettaglio essa si occupa di: ricerca storica, memorialistica, recupero e conservazione delle memorie di guerra, attività didattiche, educative e formative, gestione di visite sul territorio, organizzazione di eventi culturali, pubblicazioni editoriali e video, allestimento e gestione di strutture museali, realizzazione sentieri e percorsi della memoria, elaborazione progetti di valorizzazione storico-culturali e turistici.

Il gruppo dei fondatori costituisce oggi il Consiglio Direttivo dell'Associazione, in carica fino al 31 dicembre 2013 e composto da: 


  • Daniele AMICARELLA (Montale, Pistoia)
  • Massimo BALLERINI (Porretta Terme, Bologna)
  • Giovanni BOSI (Langhirano, Parma)
  • Giorgio CHIARI (Castel d'Aiano, Bologna)
  • Alessandro GHERARDINI (Fanano, Modena)
  • Andrea MARCHI (Monzuno, Bologna)
  • Cristian MOLINI (Vipiteno, Bolzano)
  • Luca MORINI (Monzuno, Bologna)
  • Livio PERFETTI (Fanano, Modena)
  • Giancarlo RIVELLI (Bologna)
  • Gabriele RONCHETTI (Montese, Modena)
  • Massimo TURCHI (Fanano, Modena)

Presidente dell'Associazione è Giancarlo RIVELLI, VicePresidente Daniele AMICARELLA.

 

 



domenica 18 agosto 2013

A settembre, nella valli del Reno, Setta, Samoggia e Lavino, si 'pulisce il mondo'.



La direzione del Circolo LEGAMBIENTE SettaSamoggiaReno ha reso noto il programma che intende attuare nel prossimo mese.

Per la ‘CAMPAGNA AMBIENTALISTA PULIAMO IL MONDO’ ha  annunciato per venerdì  27, sabato 28 e domenica 29 settembre un programma di pulizia  per ‘pulire il mondo ’ dei singoli comuni compresi nelle valli del Reno, Setta, Samoggia e Lavino.

L’invito è quindi quello di tenersi  liberi per quei giorni.