L'anno
scolastico è agli sgoccioli ed è tempo quindi di 'pagelle',
'giudizi', resoconti e, come ormai consuetudine, di feste di
commiato, per attutire il 'dolore', si fa per dire, del distacco dai
banchi di scuola. Per l'asilo di San Lorenzo quest'anno è stata
però una festa speciale. La maestra Vanna, responsabile del plesso,
dopo 42 anni di onorato servizio a favore dei bambini di Sasso
Marconi, di cui oltre trenta nell'asilo di San Lorenzo, va in
pensione e la cosa non è da poco: in molti non avrebbero voluto e ne
soffrono, non solo i piccoli allievi, ma anche gli allievi di un
tempo, ora divenuti i genitori degli attuali ospiti dell'asilo.
I
genitori si sono persino organizzati in comitato e hanno coinvolto
tutti coloro che gravitano intorno all'asilo per dare alla maestra
Vanna il saluto speciale, un'appendice in più alla festa di fine
anno perchè fosse anche la festa del suo pensionamento e
l'indicatore della riconoscenza che tutti hanno per Vanna.
Così
lo scorso mercoledì, 24 maggio, al consueto spettacolo dei bambini
per le famiglie è seguita la festa a sorpresa con gli ex allievi
della maestra Vanna. A lei è stato consegnato anche un librone con
le foto che testimoniano tutti gli anni della sua attività. Erano
presenti anche i componenti della sua famiglia, tra cui un figlio
rientrato apposta dall'estero.
Comitato " Festa
Maestra Vanna "
Da sin.: Mirka Ruggeri, Samantha Vaccari,
Nicola Bonato, Carlotta Cantelli, Silvia Lolli, Fabio Comiotto,
MAESTRA VANNA.
La maestra Vanna non ha mancato di sottolineare
come il saluto affettuoso dei genitori e l'abbraccio amoroso dei suoi
famigliari le siano risultati particolarmente sorprendenti e
graditi.
Tutti
i 'festeggianti', tantissimi fra genitori, bambini e ex ospiti, sono
entrati nell'area della festa in fila. Hanno poi letto uno scritto
redatto da ex allievi, genitori e ex alunni. Poi è stata recitata
una filastrocca preparata dagli iscritti dall’anno 1974/1975 fino a
quelli che hanno appena iniziato i primi passi nel mondo della
lettura, dell’anno 2016/2017 ed è stato letto un riconoscente
apprezzamento dell’assessore Marilena Lenzi.
Alla
pensionanda infine è stato consegnato un raccoglitore dove
magistralmente era documentata con foto, disegni e commenti, la
storia professionale di Vanna, che non ha saputo nascondere la sua
emozione.
“ Ma forse il regalo per me più commovente,” ha detto
Vanna commentando la festa, “ è stato l’arrivo della mia
famiglia: marito e due figli, di cui uno residente all’estero,"
e ha voluto precisare: “ Nella mia vita professionale ho dato tanto
alla comunità di Sasso Marconi, ma mercoledì scorso ho ricevuto il
tutto centuplicato ”. Ha poi concluso con un po' di nostalgia: “Non
sono stanca. Ho sempre fatto il mio lavoro con amore. Ma 43 anni di
insegnamento impongono di lasciare il posto ai giovani”.
Ecco
la lettera letta dal comitato di genitori:
Dopo
42 anni di lavoro la maestra Vanna va in pensione.
Attraverso
queste poche righe vorremmo che tu sapessi quanto ti siamo grati e
quanta sia la nostra ammirazione nei tuoi confronti.
Il nostro
cuore si riempie di tristezza, una tristezza che nasce dalla
consapevolezza che molti bimbi, in futuro, non potranno più crescere
attraverso i tuoi preziosi insegnamenti, la tua estrema umanità, la
tua immutata passione per il tuo lavoro, il tuo carattere deciso, la
tua pazienza, i tuoi valori.
Ma poi la tristezza cede il passo
alla gioia, una gioia che nasce dal fatto che siamo consapevoli che
ci saranno altrettante persone, altrettanti amici, altrettanti
compagni di viaggio che, d'ora in poi, potranno godere sempre più
della tua piacevolissima compagnia, del tuo spirito di carità, del
tuo sostegno, delle tue parole.
Si dice che ci sia un tempo per
tutte le stagioni.
La stagione dell'infanzia è stata per i tuoi
alunni una stagione ricca di allegria e serenità.
Sappiamo e
ricordiamo perfettamente, cara Vanna, con quanta attenzione hai
assistito alla nostra crescita e a quella dei nostri figli.
Sin da
bambini , anche se incoscientemente, eravamo consapevoli del fatto
che tu non ci stavi solo formando, ci stavi educando e, con amore, ci
stavi guidando lungo i nostri primi passi nel mondo.
E dopo tanti
anni lo stesso si è ripetuto per altri bambini, per i nostri
figli.
Con queste parole ti vogliamo far arrivare il nostro più
sentito grazie, il nostro più profondo e infinito affetto.
Ti
auguriamo, cara Maestra, ogni bene per la tua "nuova"
vita.
Sappi che se i nostri compagni di macchia sono diventati
amici fraterni, se noi piccole pesti Siam cresciuti e Siam diventati
uomini è stato anche grazie a te.
Così è stato per noi, così è
stato per i nostri figli.