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sabato 6 settembre 2025

Alluvione 2024, approvato il progetto da 1,3 milioni per il ripristino della Fondovalle Savena nei comuni di Loiano e Monzuno


 


La Città metropolitana di Bologna ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di somma urgenza per il ripristino della Fondovalle Savena, nei comuni di Loiano e Monzuno, duramente colpiti dall’alluvione del settembre 2024. L’intervento prevede una spesa complessiva di 1,33 milioni di euro, finanziata con fondi metropolitani destinati all’emergenza e in attesa di rimborso da parte della Struttura commissariale straordinaria per la ricostruzione.

I lavori, affidati all’impresa Frantoio Fondovalle Srl di Montese, riguardano in particolare la rimozione di materiale terroso, detritico e vegetale dai versanti, oltre alla sistemazione dei luoghi per garantire la sicurezza della circolazione. Il progetto esecutivo e la direzione dei lavori sono stati curati dallo Studio C+T e Associati di San Lazzaro di Savena, con il coordinamento del responsabile unico di progetto, l’ingegnere Lucia Molica Franco.

Secondo la relazione tecnica, la Fondovalle Savena presenta ancora criticità legate a frane e smottamenti che hanno compromesso la funzionalità delle carreggiate, con rischi per la pubblica incolumità. La scelta della “somma urgenza” è stata quindi dettata dalla necessità di intervenire tempestivamente per evitare ulteriori danni e isolamenti viari nell’Appennino bolognese.

Il quadro economico dell’opera comprende 838 mila euro di lavori in appalto (di cui circa 179 mila per manodopera), 15 mila euro per la sicurezza e quasi 500 mila euro di somme a disposizione per indagini, imprevisti, spese tecniche, collaudi e IVA.

Le risorse provengono dal Fondo emergenze alluvione della Città metropolitana e trovano copertura nel bilancio 2025-2027. Come sottolineato negli atti, l’intervento è stato reso necessario dai gravi danni provocati dagli eventi meteorologici eccezionali del settembre 2024, che hanno interessato gran parte del territorio provinciale.

giovedì 14 agosto 2025

Fondovalle Savena: nuova richiesta di messa in sicurezza dell’incrocio con la SP59 Loiano–Monzuno

 

Foto di DIRE


I recenti incidenti riaccendono l’attenzione su un tema aperto da anni: la pericolosità dell’intersezione tra la Strada Provinciale Fondovalle Savena e la SP59 Loiano–Monzuno. La questione è stata nuovamente portata all’attenzione della Città Metropolitana dal gruppo consiliare Uniti per l’Alternativa, che ha presentato un’interrogazione al Sindaco metropolitano.

L’obiettivo è ottenere il riconoscimento dell’incrocio come tratto a rischio e sollecitare la progettazione di interventi per la sua messa in sicurezza.
A guidare l’iniziativa è il consigliere metropolitano e sindaco di San Benedetto Val di Sambro, Alessandro Santoni, che già il 10 luglio 2017 – poco dopo la sua prima elezione – aveva avanzato la stessa richiesta, all’epoca respinta.

«La Fondovalle Savena – spiega Santoni – è la principale via di collegamento con Bologna per tutti i comuni della valle. Ogni giorno è percorsa da un elevato numero di pendolari, autobus scolastici e turisti diretti in Appennino. L’intersezione con la SP59 è teatro di continui incidenti e riceviamo sempre più segnalazioni di pericolo dai cittadini. Per questo abbiamo ritenuto necessario riportare la questione in Consiglio metropolitano, chiedendo interventi concreti e tempi certi. La speranza è che oggi ci sia la volontà di prendere decisioni diverse rispetto al passato».

giovedì 6 luglio 2023

Fondovalle Savena, fotografia della necessità di investimenti in Appennino

 


Il Consigliere di Uniti per l’Alternativa Città Metropolitana, Alessandro Santoni, scrive:

 

Noi  tutti,  amministratori presenti all’incontro di Loiano di ieri sera, siamo concordi ed abbiamo di nuovo ribadito, dopo numerose altre volte,  che si faccia il possibile affinché la strada della Fondovalle Savena riapra quanto prima.

L'importante struttura,  venuta meno per dissesti, attende da tempo una adeguata riparazione ed  è purtroppo  emblematica della necessità di investimenti in Appennino, sia in termini di manutenzione, sia di nuove opere di cui il territorio necessita. 

Per entrambe, nel mio intervento, ho chiesto all'Ente, non solo di dedicare risorse alla viabilità appenninica, ma anche di iniziare a prevedere nuove opere all'interno degli strumenti di programmazione, come, ad esempio, la bretella Pianoro-Sasso Marconi, un’altra delle carenze viarie che pesa su una mobilità mutilata e a volte dimenticata di cui soffre l'Appennino.

mercoledì 12 aprile 2023

Nuova criticità per la frana nella Fondovalle Savena

 Martacchi: “Una situazione, quella della viabilità in Appennino,  impossibile da sopportare”

 


Si allontana nel tempo  il ripristino della strada provinciale “Fondo Valle Savena” interessata lo scorso 1 marzo da un evento franoso durante il quale massi grandi come auto si sono staccati dalla montagna, per poi rovinare al suolo sulla Fondovalle Savena.

Durante le attività per la rimozione dei massi è emerso che c’è un movimento più profondo e più ampio che richiede  approfondimenti e non consente di riaprire la strada in sicurezza a metà mese, come inizialmente previsto.

La chiusura della Fondovalle Savena è un ulteriore colpo alla già complessa ed esausta  viabilità dell’Appennino.



Il consigliere di Rete Civica, Marco Mastacchi ( nella foto),  in una interrogazione ha chiesto quali sono i tempi previsti per riconsegnare l’infrastruttura alla viabilità appenninica e per  scongiurare il rischio di isolamento dei suoi abitanti e delle sue imprese. 


“ Questa situazione,” sentenzia il consigliere, “ oltre ad essere ormai impossibile da sopportare, dimostra come la viabilità subisca gli effetti di anni di abbandono e come lo smantellamento delle Province e il passaggio delle competenze alla Città Metropolitana, in ordine alla gestione delle strade, si sia dimostrato disastroso”.

Mastacchi insiste chiedendo quali azioni sono state messe in campo dall’emergenza ad oggi e se la Regione non ritenga opportuno un intervento in tempi rapidi, considerato le centinaia di imprese e di pendolari che ogni giorno utilizzano quel tratto di strada. Focalizza inoltre l’attenzione sul possibile contenimento delle spese che una visione più globale della gestione del territorio consentirebbe.

venerdì 9 ottobre 2020

Viva il Verde domenica 'cura' la Fondovalle Savena


Da Carmine Caputo

 Fra gli obiettivi di Viva il Verde, oltre alla promozione di cultura e rispetto della sostenibilità ambientale attraverso attività sportive e altre iniziative, c’è quello di contribuire alla valorizzazione dell’Appennino Tosco-Emiliano e, in particolare, al territorio di Bologna Montana di cui fanno parte i comuni di Loiano, Monghidoro, Monzuno, S. Benedetto Val di Sambro.

E’ quindi in quest’ottica che lo scorso 4 luglio il Gruppo Viva il Verde, supportato dalla Pro Loco di Loiano, ha dato vita alla prima Staffetta Ambientale Bologna Montana con lo scopo di attivare un confronto e sviluppare sinergie fra le quattro amministrazioni, auspicando la nascita di politiche comuni e di un programma di iniziative rivolte alla difesa dell’ambiente e alla conservazione e valorizzazione del territorio. Il tutto, da rendere attuabile tramite un’importante campagna di sensibilizzazione denominata BOLOGNA MONTANA EVERGREEN.


 L’evento che segna il debutto di questa campagna è stato organizzato in tempi brevi e con grande entusiasmo e partecipazione: sabato 10 ottobre infatti, le quattro amministrazioni con la collaborazione di Viva il Verde, Hera, alcune associazioni e cittadini volontari si occuperanno della pulizia della Fondovalle Savena nei tratti che interessano i quattro Comuni.

 Alle amministrazioni toccherà l’aspetto logistico di fornire mezzi, servizio d’ordine e di coinvolgere associazioni e i cittadini volontari, mentre Hera provvederà a tutto il materiale tecnico e ai mezzi utili alla raccolta dei rifiuti. Una prima iniziativa, sostenuta da Coop Reno ed Emilbanca, che inaugura un calendario che si arricchirà nei prossimi mesi grazie al contributo e alle idee di tutti i partner.

Si tratta quindi del primo dei progetti della campagna BOLOGNA MONTANA EVERGREEN, progetti che nasceranno grazie alle sinergie fra le amministrazioni di Bologna Montana, Viva il Verde, Hera e Associazioni: una collaborazione che dimostra come si possano condividere una visione del mondo e degli obiettivi comuni compiendo azioni concrete con il coinvolgimento dei cittadini per favorire una nuova coscienza ambientale.

 


venerdì 3 gennaio 2020

Auto finisce in fiume, morto 83enne. Brutto incidente nella Fondovalle Savena


Da ANSA

Il corpo di un uomo di 83 anni è stato recuperato, la notte scorsa, dentro una vettura finita fuori strada e poi nell'alveo di un fiume sull'Appennino a Coniale di Firenzuola. Il recupero è stato compiuto dai sommozzatori e dal personale Saf-Speleo Alpino Fluviale dei Vigili del Fuoco. La conformazione impervia del luogo ha reso più difficoltose le operazioni. 

Su cause e dinamica dell'uscita di strada della vettura accertamenti in corso da parte dei Carabinieri La vittima è Ivano Morotti, 83enne di Imola. A quanto risulta, l'uomo stava rientrando da una battuta di caccia nella zona, fatta con alcuni amici, ma era da solo in macchina quando il suo fuoristrada Nissan è finito fuori strada, forse per l'asfalto ghiacciato, precipitando nella scarpata e poi nell'alveo del fiume.

Brutto incidente lungo la Fondavalle Savena, all'intersezione con via Sant'Andrea di Sesto. Violento l'impatto avvenuto poco dopo le 15 tra due auto, una delle quali è finita in un fosso a bordo strada. Al suo interno una persona, rimasta intrappolata tra le lamiere, e sul posto stanno intervenendo i Vigili del Fuoco per liberarla.
Presenti l'elisoccorso, il personale del 118, la Polizia Locale e i Carabinieri. La strada, nel tratto in cui si è verificato l'incidente, è al momento chiusa per permettere tutte le operazioni di soccorso.

Chiarimenti di Ansa sull'incidente nella Fondovalle Savena :

E altre 3 persone. Condotti in Ospedale,nessuno in pericolo vita




C'è anche un bambino di 7 anni fra le quattro persone rimaste ferite in un incidente avvenuto nel pomeriggio sulla Fondovalle Savena, fra Pianoro e Bologna. Due auto si sono scontrate frontalmente all'altezza di Carteria di Sesto, per motivi ancora da chiarire.
    Dalla prima ricostruzione, una delle due vetture stava per svoltare in una strada laterale, quando c'è stato l'impatto. Su una macchina viaggiava una famiglia (due adulti e il bambino), sull'altra un uomo da solo.
    Tutti e quattro sono stati soccorsi dal 118 e trasportati all'ospedale Maggiore di Bologna, nessuno risulta in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la Polizia Locale.


lunedì 3 settembre 2018

Fondovalle Savena nel fango, traffico in tilt

La strada è stata resa impercorribile da fango e acqua. Il difficile transito ha generato lunghe code. 
 
Foto Giulia Santinami

Lungo la provinciale che da Loiano porta all'incrocio della Fondovalle Savena, prima del ponte di Monzuno, il fango, creato dal temporale di oggi pomeriggio, ha crausato disagi per le auto in transito e rallentamenti.


Numerosissime le segnalazione alle autorità competenti di coloro che si sono trovati ad affrontare acqua e fango.

Sono intervenuti i Carabinieri che hanno ordinato il traffico a senso unico alternato.

martedì 23 ottobre 2012

Incidente stradale stamattina all'alba al confine del comune di Monzuno con Pianoro.



Foto di archivio.



Questa mattina, 23 ottobre,  intorno alle 5.30,  si è verificato un brutto incidente  all'incrocio fra la via Fondovalle  Savena e la comunale che porta nel comune di  Monzuno.
Un'auto  proveniente dalla montagna e diretta verso Bologna, probabilmente per  un malore del conducente, è uscita di strada impattando frontalmente contro un  grosso albero.
Fortunatamente un passante ha notato il mezzo fuori strada,  al bordo della statale, seminascosto dalla vegetazione  e ha immediatamente  allertato i soccorsi.
Prontamente sono intervenuti l'ambulanza della Pubblica Assistenza di Pianoro,  i Vigili del fuoco, l'automedica di Loiano e i Carabinieri.
Per estrarre il ferito,  incastrato nel mezzo dopo l'impatto, i Vigili del fuoco hanno dovuto  lavorare a lungo rimuovendo le lamiere contorte e alcuni grossi  alberi.
Una volta liberato, lo sfortunato conducente è stato trasportato celermente in  ospedale in gravi condizioni.
I Carabinieri stanno indagando per risalire all'esatta dinamica dell’accaduto e per individuare le cause
dell'incidente.