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mercoledì 7 maggio 2025

Cinque indagati per lo scoppio alla centrale di Suviana

 Il 9 aprile 2024 morirono sette lavoratori

 


Cinque persone sono state indagate della Procura di Bologna per l'incidente del 9 aprile 2024, quando un improvviso e devastante scoppio sotterraneo uccise sette lavoratori impegnati in un collaudo ad un generatore della centrale idroelettrica di Enel Green Power di Bargi, sul lago di Suviana e ne ha feriti altri sei.

Non è più dunque contro ignoti il fascicolo per disastro colposo, omicidio colposo sul lavoro plurimo e lesioni colpose sul lavoro: si tratterebbe di iscrizioni in vista di un accertamento irripetibile che dovrà essere disposto. (Foto e testo di Ansa)

martedì 29 ottobre 2024

Sensori per la qualità dell'aria nella centrale di Suviana

 Si allungano i tempi per lo svuotamento per i sopralluoghi

 


Dei sensori per il monitoraggio della qualità dell'aria saranno installati nei cinque piani svuotati della centrale di Bargi, sul lago di Suviana, dove il 9 aprile un'esplosione causò la morte di sette tecnici che stavano facendo un collaudo.

E' la necessità emersa in un incontro fra Procura di Bologna, Ausl ed Enel per fare il punto della situazione in vista dei sopralluoghi da parte di tecnici e inquirenti.
    L'installazione di queste apparecchiature permetterà a chi dovrà entrare nella centrale di farlo in sicurezza, ma allungherà i tempi di svuotamento della centrale, su cui ancora non ci sono certezze.
    Tutti i parametri della qualità dell'acqua, monitorati in continuo, continuano ad essere dentro i valori richiesti. (ANSA)

martedì 28 maggio 2024

Chiusa la paratia sommersa alla centrale di Suviana

 Il lavoro dei sommozzatori, al via l'iter per lo svuotamento

È stata chiusa dal lavoro dei sommozzatori la paratia sommersa rimasta aperta nella centrale Enel Green Power di Bargi, sul lago di Suviana, Appennino bolognese, dove il 9 aprile in un incidente sono morte sette persone nel corso di un collaudo sotterraneo alla turbina e altri sei lavoratori sono rimasti feriti da uno scoppio e dai crolli conseguenti.

    La paratia rimasta aperta, all'altezza del gruppo 2, quello dove stava avvenendo il collaudo, era una delle cause dell'ingresso dell'acqua e della conseguente difficoltà a svuotare i locali allagati.

Le operazioni sono state condotte dai sommozzatori di un'agenzia specializzata, individuata dai vigili del fuoco. È in corso un iter autorizzativo, con diversi soggetti coinvolti, per dare il via allo svuotamento. (ANSA)