mercoledì 16 gennaio 2019
A Lagune si festeggia Sant'Antonio
lunedì 14 gennaio 2013
CSI: escursione a favore degli animali.
sabato 15 gennaio 2011
Salvaro in festa per sant'Antonio.
Festa di Sant’Antonio finalizzata al recupero di risorse per i lavori parrocchiali, oggi (16 gennaio) a Salvaro di Grizzana Morandi. Il programma religioso ha nella benedizione agli animali e al fuoco alle 10.30 nel sagrato della chiesa parrocchiale l’appuntamento caratterizzante. Seguirà la Santa Messa e la distribuzione del pane benedetto. Alle 12 pranzo comunitario con ‘gramigna alla salsiccia e porchetta’. Alle 15 ricca tombolata. L’intero ricavato sarà destinato al sostegno dei lavori di ristrutturazione del tetto della chiesa. Per informazioni, 347 41 65 858.
mercoledì 12 gennaio 2011
Si festeggia sant'Antonio a san Silvestro.
Pranzo comunitario domenica prossima (16 gennaio) a San Silvestro di Marzabotto per la ricorrenza della festa di Sant’Antonio. La frazione, che si caratterizza per la presenza di qualificate attività agricole , conserva intatta la tradizione religiosa contadina che ha nella festa del santo patrono degli animali, una ricorrenza importante. Dopo la funzione religiosa nella chiesa di San Silvestro, celebrata dal parroco di Panico don Aldemo Mercuri e la benedizione degli animali portati per l’occasione sul sagrato, si passerà alla verifica delle capacità produttive degli agricoltori con un pasto preparato in canonica.
sabato 10 gennaio 2009
CARLINO

L’eredità lasciata a tutti da Carlino Nobili, scomparso pochi giorni fa, è un fotomontaggio che aggiunge all’immagine classica di Sant’Antonio attorniato dagli animali quella dello stesso Carlino.
A chi non conosceva Nobili il santino può apparire una stranezza. Chi invece lo ha conosciuto sa che quella è la vera immagine che riassume, in modo semplice e diretto, la sua vita. Sassese da sempre, Carlino, coltivatore di vecchio stampo, ha fatto della convivenza con gli animali la principale attività. La sua stalla era un gioiello. Cercatore di tartufi sapeva, grazie alla suo vero amore per il collaboratore a quattro zampe, ottenere sempre il meglio.
Le sue uscite sui monti bolognesi alla ricerca del prezioso tubero sono rimaste proverbiali, sia per la quantità , sia per la qualità di tartufo trovato. Poi con l’avanzare degli anni, la sua attenzionei si era concentrata sul pollaio: ha avuto fino a cento galline poiché non amava ‘tirargli il collo’.
Il figlio Tonino racconta che alcuni anni fa il padre era stato colpito da una malattia grave. Convinti che fosse giunto al ‘capolinea’, i famigliari decisero di riportarlo a casa perché potesse morire nel proprio letto. “Volle subito a visitare il pollaio” racconta Tonino. “Da quella visita, piano piano ripartì il suo recupero fisico. Sarà stata una coincidenza” aggiunge, “ ma a noi ha rafforzato la convinzione che i suoi animali lo avessero aiutato ad attaccarsi alla vita”.


