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martedì 26 agosto 2025

Tragedia al lago di Suviana, donna trovata senza vita

 



Tragedia nel primo pomeriggio di oggi, martedì 26 agosto,  al lago di Suviana a Camugnano. Poco prima delle 15 è scattato l’allarme per un intervento di soccorso a persona: una donna di 69 anni è stata rinvenuta priva di vita nelle acque del bacino.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con le squadre di Gaggio Montano, i sommozzatori e l’elicottero Drago 151. In supporto anche i carabinieri di Castel di Casio, la polizia locale di Camugnano, i sanitari del 118 e l’elisoccorso da Pavullo. Nonostante la rapidità dei soccorsi, per la donna non c’è stato nulla da fare.

Le operazioni di recupero si sono concluse nel pomeriggio. La salma è stata affidata alle autorità competenti, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto. L’identità della donna non è stata ancora resa nota.

martedì 10 giugno 2025

Il 17 si tenta il recupero di 5 dispositivi sommersi a Suviana

 La data fissata dalla Procura di Bologna



L'obiettivo è recuperare cinque dispositivi elettronici, conservati in armadi al piano -6 della centrale Enel Green Power di Bargi, nel lago di Suviana.

In seguito gli apparati saranno analizzati e si tenterà di estrarre dati per avere più informazioni possibili per l'incidente sul lavoro del 9 aprile 2024, quando morirono sette lavoratori e sei rimasero feriti.

Il giorno fissato per l'immersione dei sommozzatori dei vigili del fuoco è il 17 giugno: lo ha comunicato la Procura di Bologna alle parti, nell'ambito della consulenza tecnica per far luce sulle cause dello scoppio e dopo che sono state garantite le condizioni di sicurezza per procedere.
    Il fascicolo dei pm Flavio Lazzarini e Michela Guidi è per disastro colposo, omicidio colposo sul lavoro plurimo e lesioni colpose sul lavoro e cinque sono gli indagati, iscritti anche in vista di questi accertamenti tecnici irripetibili: Massimo Sessego, responsabile idroelettrico Area Centro Nord Enel Green Power (difeso dagli avvocati Elisa Scaroina e Gaetano Insolera); Simone De Angelis, capo unità esercizio Suviana di Enel Green Power (avvocati Daniela Sticchi e Gianluigi Lebro); Carlo Galli, responsabile idroelettrico manutenzione Area Centro Nord Enel Green Power (avvocati Massimo Ferrandino e Angelo Nanni), un responsabile dei lavori alla centrale, Franco Cespa (avvocati Gabriele Fagioli e Claudio Rotunno) e un coordinatore, Luca Lenzi (avvocato Simone Zambelli).
    La Procura ha delegato al colonnello dei carabinieri Domenico Cristaldi, comandante della sezione di polizia giudiziaria, la nomina del consulente tecnico ingegner Giuseppe Montagnoli, che prenderà in carico i dispositivi recuperati. Le operazioni di preparazione saranno avviate il 16 giugno e si potrà proseguire anche il 18. Più avanti si potrebbe procedere al recupero di un altro apparecchio al piano meno 9 e ad un sopralluogo, quando sarà ultimato lo svuotamento dall'acqua della centrale. Indagati e persone offese possono nominare consulenti di parte.

(ANSA)

martedì 9 aprile 2024

Esplosione in una centrale idroelettrica a Camugnano, quattro ustionati gravi e sei dispersi

 Al lago di Suviana sarebbe scoppiato un incendio a 30 metri di profondità. Prefetto e sindaco di Bologna in viaggio. I vigili del fuoco faticano ad entrare nei locali. Il comandante provinciale: 'C'è parecchio fumo' .

Per la giornata di domani a Camugnano sarà proclamato il lutto cittadino.

Sono sei gli operai dispersi in un'esplosione, forse provocata da un incendio, attorno alle 15 nella centrale idroelettrica del bacino artificiale di Suviana, sull'Appennino Bolognese.

Al momento, secondo le prime informazioni, ci sarebbero 4 ustionati gravi e sei dispersi.

L'incendio si è verificato a circa 30 metri di visibilità e le operazioni di soccorso sono estremamente complicate.

Secondo Marco Masinara, sindaco di Camugnano, erano in corso dei lavori alle turbine e all'interno della struttura si trovava il personale. L'incidente si è verificato sotto il livello dell'acqua: c'è parecchio fumo e i vigili del fuoco stanno faticando e entrare nei locali.

"Per prestare soccorso servono visibilità e basse temperature", ha detto il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Bologna Calogero Turturici. "Quando arriveremo al piano dell'incidente capiremo meglio. Anche dopo avere contattato il responsabile Enel dell'impianto", ha aggiunto. L'incendio sarebbe avvenuto al piano meno 9, dove ci sono i trasformatori. "Servirà una testimonianza di chi era sul posto. I locali ora sono sommersi dall'acqua secondo le prime informazioni che abbiamo. Se non si mette a disposizione per le indagini il luogo dell'incidente è difficile ipotizzare una determinata tipologia di scenario o un'altra". 

Impossibile, al momento, ipotizzare le cause dell'incidente, per le quali saranno fondamentali le testimonianze di chi era sul posto. I locali al momento sono sommersi dall'acqua, non sono possibili i soccorsi, tanto meno i sopralluoghi per capire che cosa è successo.

"Sto andando sul posto con il sindaco Matteo Lepore e con il comandante dei vigili del fuoco. Stanno verificando cosa è successo, anche sul numero dei feriti e dei dispersi al momento non ci sono certezze. I feriti dovrebbero essere 4 o 5, ma non è un dato certo. Dobbiamo ancora capire, credo stessero facendo dei lavori di manutenzione nella centrale". Lo ha detto all'ANSA il Prefetto di Bologna, Attilio Visconti, a proposito dell'esplosione alla centrale.

Enel, proprietaria della centrale, sta compiendo verifiche con il proprio personale degli uffici locali per accertare cosa sia accaduto. I tecnici, a quanto si è appreso, sono in contatto con la centrale e accertamenti vengono compiuti anche con Enel Green power che all'interno del Gruppo Enel gestisce e sviluppa attività di generazione di energia da fonti rinnovabili a livello globale. Al momento non sono ancora disponibili dettagli ulteriori sull'incidente. 

(ANSA)





Le parole del Sindaco di Camugnano Marco Masinara:

 

“Quello accaduto a Suviana è un incidente gravissimo: si stanno ancora cercando i dispersi e almeno tre persone sono decedute. Pare che ci sia stato il crollo di un solaio e i soccorsi sono difficili poiché è entrata molta acqua all'interno dell'ottavo piano interrato. Da parte mia e di tutta la nostra amministrazione un grandissimo cordoglio alle persone che non ce l'hanno fatta e alle loro famiglie. E’ un incidente sul lavoro terribile, un dispiacere enorme: è stata colpita un'intera comunità, nostra e di Enel che qui ha un forte legame con tutte le persone che da anni lavorano alla centrale”.

L’apprensione del Viceministro Galeazzo Bignami:

 

Apprendiamo della morte di 3 lavoratori nell’incidente avvenuto al Bacino di Suviana di cui stiamo monitorando con apprensione gli sviluppi e nel quale risultano ancora lavoratori dispersi. 

Seguiamo con apprensione, in stretto contatto con i soccorritori e con le forze dell’ordine alle quali va il nostro ringraziamento. Alle famiglie delle vittime giunga il nostro sincero cordoglio.

 


Il cordoglio per le vittime di Marta Evangelisti e Alessandro Santoni:

Seguiamo con apprensione l’incresciosa vicenda dell’esplosione accaduta al bacino di Suviana ed esprimiamo solidarietà e vicinanza ai familiari dei lavoratori impiegati nelle opere di questa giornata lavorativa che hanno perso la vita in maniera tanto atroce. Restiamo in attesa di comprendere le dinamiche che hanno portato a questo grave episodio.

domenica 22 agosto 2021

Scivola durante una passeggiata fra i boschi di Suviana e si rompe una gamba.

 Trasportato in barella dai soccorritori fino alla carrabile è stato ricoverato all’ospedale di Porretta



di Danilo Righi

 

Ieri mattina un uomo di 48 anni, residente a Zola,  mentre stava facendo una passeggiata con la famiglia sul sentiero Lungo Lago a

Suviana , intono alle 10,  è caduto rovinosamente a

terra, procurandosi un doloroso trauma alla gamba.

I familiari hanno immediatamente allertato il 118. Sul posto si sono portati immediatamente l’ambulanza di Porretta e la squadra del  Soccorso Alpino e Speleologico stazione Corno alle Scale.

All’uomo, dopo essere stato valutato dal personale dell’ambulanza, gli è stato immobilizzato l’arto infortunato. Posizionato sulla barella è stato trasportato  dal CNSAS fino a raggiungere la strada. Il paziente infine è stato  trasferito all’ospedale di Porretta per le cure del caso.

lunedì 21 giugno 2021

I sommozzatori dei Vigili del Fuoco hanno recuperato un furgone finito nel Lago di Suviana

Nessun ferito. I Carabinieri sul posto per fare luce sull'accaduto

Alle 11 di questa mattina, lunedì 21 giugno, i Vigili del Fuoco sono stati chiamati  a Castel di Casio, per il recupero di un furgone accidentalmente finito in una insenatura del Lago di Suviana.

I caschi rossi sono intervenuti con tre squadre e il nucleo sommozzatori che hanno guidato il  recuperato il mezzo.

Nessuna persona fortunatamente è rimasta coinvolta. Sul posto anche i Carabinieri.


sabato 5 giugno 2021

Ritrovata dai Vigili del Fuoco la donna scomparsa a Porretta ieri

Il corpo  della donna era nel lago di Suviana

Foto Riccardo

 

Questa mattina i cinofili dei Vigili del Fuoco hanno ritrovato nei pressi della diga del lago di Suviana la donna scomparsa ieri a Porretta Terme.

Le ricerche, scattate in seguito ad una segnalazione dei familiari, sono partite nel pomeriggio di ieri ( venerdì 4 giugno) e sono andate avanti per tutta la notte.

I sommozzatori si sono immersi fino a questa mattina per scandagliare le acque del lago. Intorno alle 8.20 la squadra cinofili dei Vigili del Fuoco ha individuato il corpo della donna nei pressi della diga. Il recupero è stato effettuato dalla squadra sommozzatori. Presente anche il Drago 143 del reparto volo che ha effettuato diversi sorvoli sulla zona. 

I Carabinieri hanno coordinato le attività di ricerca.

sabato 14 marzo 2020

Il lago di Suviana protagonista dell’ultimo romanzo di Lorena Lusetti

Ambientazione prescelta dalla scrittrice bolognese per il suo ultimo lavoro, “Il nano rapito”. Le presentazioni previste in giro per l’Appennino, ovviamente sono state rinviate a data da destinarsi

di Carmine Caputo


Si chiama “Il nano rapito” il romanzo della giallista bolognese Lorena Lusetti edito dalla casa editrice Damster e ambientato a Badi, località del comune di Castel di Casio che sorge nei pressi del lago di Suviana. Si tratta della sesta indagine che vede protagonista l’investigatrice Stella Spada, chiamata a uscire dalle familiari mura di Bologna per far luce sulla morte di alcuni componenti della famiglia Doria, trovati annegati nel lago. Le indagini della polizia si orientano verso le ipotesi di incidente o di suicidio, ma la famiglia crede ci sia una mano criminale dietro a tutto. Il nano del titolo invece si ispira ad una seconda vicenda che coinvolge contemporaneamente la protagonista, avventura per altro ispirata ad una storia vera: la sparizione del nano Orfeo dall’aiuola della Arena Orfeonica di Via Broccaindosso.


Uscito lo scorso autunno e presentato per la prima volta a Palazzo Re Enzo nell’ambito della manifestazione “Regali a Palazzo”, il libro avrebbe dovuto essere presentato in biblioteche, circoli privati e librerie anche dell’Appennino, ma ovviamente questi appuntamenti sono stati rinviati a data da destinarsi.
Riguardo alla sua scelta di ambientare questa storia in Appennino, la scrittrice spiega: «Ho mandato Stella Spada ad investigare in diverse località dell’Emilia Romagna, più spesso però l’ho mandata sull’Appennino. Amo molto le nostre montagne, dove la storia è passata attraverso i borghi e i paesi lasciando tracce indelebili. L’uomo ha modificato alcuni luoghi: la costruzione del lago di Suviana ad esempio, risalente ai primi anni del 1900, è una opera artificiale che si inserisce perfettamente nel paesaggio. Sull’Appennino andavo in vacanza da bambina con la famiglia, per me che ho sempre vissuto in città trovarmi in mezzo ai suoi boschi ricchi di vegetazione è sempre una grande emozione».
Lorena Lusetti ha cominciato a pubblicare nel 2006 caratterizzando le sue prime storie, principalmente gialle e noir, per l’ambientazione nel contesto lavorativo d’ufficio che l’autrice conosce bene, avendo svolto la professione di impiegata sia nel settore privato che nel pubblico. È stata anche curatrice di diverse raccolte, tra cui “Le donne che fecero l’impresa. Nessun pensiero è mai troppo grande”, Edizioni del Loggione, antologia di racconti ispirati e dedicati alle donne imprenditrici in Emilia-Romagna e “Misteri e manicaretti dell’Appennino bolognese”, Edizioni del Loggione, opera che l’ha portata ad ambientare due suoi racconti a Marzabotto e a Prunarolo, frazione di crinale di Vergato.



martedì 13 agosto 2019

Minore colto da leggero malore al Lago di Suviana.

Dal Soccorso Alpino.


Ieri mattina,  lunedì 12 agosto,  i tecnici del Soccorso Alpino, insieme al personale tecnico-sanitario di Elipavullo, sono intervenuti sulle sponde del Lago di Suviana, nel tratto appartenente al comune di Castel di Casio. Uno scout di Forlì di dieci anni era impegnato in un'escursione vicino ad un corso d'acqua che si immette nel bacino artificiale di Suviana: per cause ancora da chiarire il giovane si è accasciato accusando un malore e non riuscendo a proseguire. Gli accompagnatori hanno immediatamente avvisato il 118, il quale ha disposto la partenza di una squadra del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna - Stazione Corno alle Scale e di Elipavullo. Raggiunto il ragazzo, i soccorritori lo hanno visitato e spostato di qualche decina di metri per agevolare il recupero con il verricello. Una volta recuperato, lo scout è stato trasportato all'Ospedale Alto Reno Terme per accertamenti, anche se le sue condizioni, fortunatamente, non sembravano destare particolari preoccupazioni.

giovedì 28 giugno 2018

L'acqua del Lago di Suviana è pulitissima, garantito


Un intervento mirato ha messo in sicurezza la qualità dell’acqua del bacino permettendo di collegare gli scarichi del camping nei pressi del lago direttamente con la rete fognaria

Dall'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese

Si sono conclusi nelle settimane scorse i lavori a cura dell’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale presso il “Suviana Camping” sulle sponde occidentali del lago di Suviana, nel comune di Castel di Casio.
Grazie agli interventi è stato scongiurato il rischio che gli scarichi potessero raggiungere il lago. La posizione del camping infatti rendeva difficile il collegamento con la rete fognaria esistente, perché quest’ultima si trovava in una posizione sopraelevata rispetto al campeggio. Gli scarichi fino a poco tempo venivano raccolti e trattati tramite impianti che non ne garantivano la perfetta depurazione. L’intervento invece risolve definitivamente questo problema tramite un sollevamento meccanico che permette il collegamento diretto con la rete fognaria. L’alveo del corso d’acqua non ha subito alcuna modifica ed è stato possibile escludere ogni possibilità di contaminazione sia durante l’esecuzione dei lavori, sia durante la fase di esercizio.
Formatosi nel 1932 dopo la costruzione di una diga alta 91,5 metri sul fiume Limentra, il lago di Suviana è il più grande della provincia bolognese e uno dei maggiori della Regione Emilia-Romagna. Viene utilizzato per la produzione di energia idroelettrica ma anche per attività turistiche e per sport acquatici: proprio per questo motivo la tutela della qualità delle acque è un fattore fondamentale.

Non nasconde di essere particolarmente soddisfatto Mauro Brunetti ( il terzo da sinistra nella foto), sindaco di Castel di Casio, dopo la conclusione dei lavori che hanno messo in sicurezza la qualità delle acque del lago.
Un intervento necessario per il quale esprimiamo tutta la nostra soddisfazione” spiega il primo cittadino “che risolve un problema che da anni attendeva una soluzione. A questo punto la qualità e la pulizia delle acque del lago di Suviana sono garantite”.
Da parte sua il presidente dell’Ente di gestione per i Parchi, Sandro Ceccoli, commenta che “con questi lavori crediamo di aver adempiuto alla nostra missione, cioè la salvaguardia della biodiversità, la difesa dei parchi e del loro interesse naturale, ma anche dato un impulso alla valorizzazione turistica dell’area di nostra competenza”


giovedì 22 marzo 2018

Maggio di Triathlon al Lago di Suviana

Gara su distanza olimpica nel parco regionale dei laghi


Da ANSA
 
E' in programma il prossimo 27 maggio, nello scenario del Parco regionale dei laghi Suviana e Brasimone (Appennino Bolognese), la prima edizione del Suviana Lake Triathlon. La gara, organizzata dalla società T3 triathlon con il supporto del team toscano Atomica triathlon, si terrà sulla distanza olimpica: 1,5 km a nuoto, 40 di ciclismo e 10 di corsa. Si tratta di una competizione 'no-draft', vale a dire che è vietata la scia nella frazione in bici.
    La competizione prenderà il via alle 13 con un triangolo a nuoto di un chilometro e mezzo nella acque del lago di Suviana.
    Si passerà poi al ciclismo con un impegnativo giro di 40 km nei comuni di Castel di Casio e Grizzana Morandi e dislivello di 600 metri.Finale con 10 km di corsa in un giro unico che prevede una salita a metà percorso.

sabato 24 giugno 2017

Lago di Suviana: al via la stagione estiva 2017 del Centro Velico Uisp.

Tante le novità per gli appassionati che potranno cimentarsi con barche a vela, tavole per windsurf e i SUP (Stand Up Paddle), lo sport acquatico del momento. A luglio gara nazionale di Coppa Italia di Fondo di Nuoto Pinnato.


Il primo weekend di giugno ha riaperto i battenti per la stagione estiva il Centro Velico Uisp - Lago di Suviana, giunto al secondo anno di gestione da parte dei ragazzi del Nuoto Pinnato della Record Team Bologna A.S.D.
Lo scorso anno è stato improntato alla riorganizzazione del Centro Velico, con grossi investimenti sostenuti dalla Uisp Comitato Territoriale di Bologna per ripristinare la strada di accesso, resa ormai inutilizzabile dalle intemperie e la base stessa, rimessa a nuovo sia internamente che esternamente.
Per l’estate 2017 tante le novità messe in campo dal Centro velico volte a soddisfare i gusti di tutti i clienti con l’obiettivo principale di promuovere l’attività velica, e dare a tutti i tesserati UISP la possibilità di prenotare lezioni private in barca a vela e windsurf o, per i più esperti, noleggiare autonomamente un natante o una tavola.
La flotta del Centro al momento comprende 2 Trident14, 2 Dinghi, 2 Optimist e 2 Dream (barche studiate appositamente per l’utilizzo in totale autonomia e sicurezza anche da parte di persone con disabilità motorie), oltre a svariate tavole e vele da windsurf. Chi volesse invece godersi in tranquillità le bellezze del lago potrà affittare una canoa o un kayak, mentre per i più romantici niente di meglio di una gita in barca a remi al tramonto.
Gli amanti del fitness invece potranno cimentarsi con i SUP (Stand Up Paddle), lo sport acquatico del momento. I temerari potranno infine mettere alla prova il loro equilibrio sulla slackline o tuffarsi dal moletto, il tutto sotto l’attenta supervisione degli operatori del Centro, tutti dotati di brevetto da assistente bagnante e BLSD.
Nel mese di luglio, inoltre, il Centro Velico sarà sede di una gara nazionale di Coppa Italia di Fondo di Nuoto Pinnato, manifestazione che lo scorso anno ha radunato sulle sponde del bacino oltre 200 atleti provenienti da tutta la penisola.
Novità assoluta di questa estate, per preparare i giovani atleti all’evento, saranno proposti dei collegiali di nuoto pinnato di fondo, che vedranno la partecipazione del pluricampione Mondiale ed Europeo Davide De Ceglie e la supervisione tecnica di Federico Nanni, ex CT della nazionale Italiana.
Per informazioni e contatti: www.centrovelicosuviana.it Tel. 345 463 2278; Email. centrovelico@uispbologna.it

domenica 15 maggio 2016

Il lago di Suviana è 'off limits' per bagnanti, surfisti e conoisti.

Operatori turistici di Camugnano e di Castel di Casio allarmati. Il Lago di Suviana è stato sottoposto alDivieto di balneazione e accesso all’acqua’ e al ‘Divieto di campeggio’. Ciò inibisce l'utilizzo del bell'invaso a surfisti, canoisti, velisti e turisti che da decenni invece hanno fatto del lago una meta preferita e ambita. La motivazione, si legge nei comunicati che si sono susseguiti sul web, sarebbe da ricercare nella mancanza delle opportune sicurezze da mettere in atto per queste attività. “Abbiamo provveduto responsabilmente a posizionare i cartelli” è stato risposto a chi preoccupato si è rivolto ai responsabile della gestione. “Siamo i primi a volere che i territori siano vissuti, ma il tutto deve essere fatto in sicurezza. Il divieto di balneazione c’è sempre stato mentre per svolgere determinate pratiche sportive occorre la garanzia di soccorso nel caso in cui le cose non dovessero andare nel verso giusto”.
I più allarmati i sindaci di Camugnano e di Castel di Casio che promettono di muovere di non lasciare nulla di intentato per scongiurare la sciagura della chiusura. Provvedimento per loro inopportuno e che inciderebbe in modo più che sensibile nell'economia locale.