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domenica 5 marzo 2023

Altra vettura fuori strada a Sasso Marconi

 Stavolta sulla Porrettana nella rotonda di Tripoli

 


Dopo quello di eri sera sulla provinciale delle Ganzole, si registra oggi un nuovo incedente dalla dinamica simile che ha portato un’auto fuori strada a Tripoli di Sasso Marconi.

Alle 16.40  una vettura, che procedeva in direzione Casalecchio, ha imboccato la rotonda di via San Lorenzo, non riuscendo però a seguire il raggio della  carrabile. Ha travolto alcuni cartelli dello spartitraffico,  ha continuato la corsa abbattendo lo steccato metallico della futura ciclabile e ha terminato la corsa nel profondo fossato.

L’incidente non ha coinvolto altre vetture, né pedoni. L’uomo alla guida dell’auto ha riportato ferite, ma fortunatamente non gravi.

Sul posto la Pubblica Assistenza, che ha trasferito il ferito all’ospedale per  verifiche e  cure mediche e i Carabinieri cui competerà individuare le ragioni della perdita di controllo del mezzo.

giovedì 3 maggio 2012

Morto anche il bambino di otto anni dopo l'incidente del primo maggio a Carbona.


Anche il bambino di otto anni, ricoverato in  condizioni critiche dopo il tremendo incidente del primo maggio a Carbona di Vergato, non ce l’ha fatta. Questa mattina infatti è spirato all’ospedale Maggiore dove era ricoverato. Il bimbo, di Casalecchio di Reno, era con i genitori a bordo della Kia Picanto scontratasi violentemente contro la Opel Corsa sulla quale viaggiava la famiglia Birmani di Sasso Marconi. Di questa famiglia era rimasta vittima dello schianto Maria Grazia Fronzoni di 56 anni. Si sperava che il bambino potesse farcela dopo che era stato miracolosamente rianimato da una passante toscana che si era fermata subito dopo l’incidente per prestare i primi soccorsi. Il bambino sembrava già morto ma,  ancor prima dell’arrivo dell’auto medica del 118, la giovane pistoiese, esperta in tecniche di rianimazione, gli aveva praticato alcuni cure di emergenza tanto che il cuore del piccolo aveva cominciato a riprendere. Ricoverato al Maggiore con l’elicottero è stato subito sottoposto a un lungo intervento chirurgico per cercare di salvarlo. Questa mattina però il suo giovane cuore ha cessato definitivamente di battere.

martedì 3 aprile 2012

UNGULATI : ‘Risarcimenti da incidenti con fauna selvatica. E se la Regione si assicurasse?’.




“Succede spesso, specialmente lungo tutto l’arco appenninico regionale, di incontrare e scontrarsi con animali. Purtroppo gli incidenti capitano e non sono piacevoli per nessuno,” dice Andrea Defranceschi, Capogruppo del Movimento 5 Stelle in regione . “In Emilia-Romagna il fenomeno degli incidenti stradali causati dalla fauna selvatica, per lo più di grossa mole, rappresenta un problema vero, come testimoniano i
frequenti episodi di cronaca. Attualmente manca però una legislazione in materia che chiarisca di chi sia la competenza dei risarcimenti dei danni agli automobilisti, a seguito di collisione con fauna selvatica di proprietà non si sa se della Provincia o della Regione,” continua Defranceschi, che aggiunge. “La Cassazione, secondo il difensore civico della Provincia di Modena, avrebbe assegnato la competenza alla Regione Emilia-Romagna che però deve ancora legiferare sulla materia. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere delucidazioni a riguardo e di legiferare in merito ad un risarcimento diretto da parte della Regione nei confronti degli automobilisti che hanno subito dei danni o, in alternativa, attraverso la stipulazione di una copertura assicurativa. Viene inoltre chiesto,” conclude il Capogruppo, “se non si ritenga opportuno accertarsi che, nelle zone maggiormente a rischio attraversamento animali, siano state adottate misure di prevenzione come i catadiottri. Dissuasori, questi, che di notte riflettono sulle piste la luce dei fari dei veicoli in transito , per cui gli animali in avvicinamento si spaventano e rinunciano ad attraversare la strada, evitando così possibili guai.”


venerdì 17 febbraio 2012

Dai Gege! La meta è vicina.


Buone notizie dall’ospedale Maggiore di Bologna.
Eugenio Salamone, dopo 7 ore di intervento, è uscito dalla sala operatoria con un responso cautamente ottimista dei medici. Il paziente, grazie alla sua robusta tempra e alla sua giovinezza, ha risposto bene alle cure mediche per cui l’equipe chirurgica ha deciso di intervenire non solo sull’anca, come era stato previsto in un primo momento, ma anche sulle altre parti danneggiate nel terribile incidente di ieri mattina a Pontecchio Marconi. Domani, se le verifiche mediche confermeranno la risposta positiva del fisico di Eugenio, i medici potranno interrompere la situazione di coma farmacologico a cui è stato sottoposto.
La notizia è pervenuta direttamente da Fabrizio Trasforini che condivide, quale capogruppo Pdl-Lega, l’impegno di Eugenio di consigliere del Comune di Sasso Marconi. Trasforini, che ha seguito fin dai primi momenti l’amico all’ospedale, ha rilevato con fiduciosa speranza l’esito della impegnativa operazione. “Ho sempre confidato nella forza di Gege. Ha saputo affrontare questo difficilissimo momento con la vigoria che lo caratterizza. Sono sicuro che lo rivedremo presto tra noi”, ha concluso.
Anche i tanti suoi amici hanno seguito con partecipazione e con ansia l’evolversi della condizione di Gege. Sono stati numerosissimi i messaggi a lui indirizzati e tanti gli auguri di buona guarigione.
Forza Gege!

giovedì 16 febbraio 2012

'Gege' domani sarà operato.


Siamo in grado di fornire alcune notizie sulle condizioni di salute del ventitreenne consigliere comunale di Sasso Marconi Eugenio Salamone (nella foto), coinvolto questa mattina in un grave incidente stradale sulla Porrettana a Pontecchio Marconi. Ce le ha fornite il capogruppo PDL Fabrizio Trasforini che ha seguito per tutto il giorno l’evolversi della situazione e ci ha riferito: “La situazione resta complicata, ma migliore del bollettino medico della mattinata. Domattina Gege sarà operato all’anca e ulteriori valutazioni saranno fatte dopo l’intervento. La forte fibra di Eugenio ci fa sperare che riesca a rispondere positivamente alle cure dei medici. Purtroppo l’impatto dell’incidente ha causato danni al tutta la parte sinistra del corpo, braccio, anca, gamba e gli ha procurato una forte commozione cerebrale. Una buona notizia è arrivata dalla constatazione che il capo non ha fratture, come in un primo momento si era invece temuto. Sono convinto, anche se i medici sono ancora prudenti, che Gege ce la farà. E’ un ragazzo robusto e di tempra solida”.