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sabato 18 settembre 2021

Il Cittadino Disperato di Sasso Marconi: “ La Città Metropolitana non ha ancora fatto nulla sul ponte Leonardo Da Vinci. Trascorsi nove mesi senza nessun lavoro.

Il lettore che la settimana scorsa inviò la severa  protesta sulla drammatica situazione del ponte Leonardo Da Vinci a Sasso Marconi e che ha ricevuto numerosi attestati di condivisione per le considerazioni che vi erano espresse, ora ci invia una ulteriore lettera-denuncia firmandosi ‘Il Cittadino Disperato di Sasso Marconi ‘. A corredo di questa ha aggiunto anche la copia della risposta che la Città Metropolitana ha inviato a seguito della petizione promossa dal PD di Sasso Marconi che ha ottenuto quasi 2000 firme. Tale risposta ha indignato ancora di più il nostro concittadino e anche noi.

Ecco la denuncia e la risposta della Città Metropolitana:

 

A seguito delle circa 1900 firme raccolte dal PD di Sasso Marconi    è giunta  la risposta tecnica firmata dal dirigente   della Città Metropolitana di Bologna ing. Maurizio Martelli. Risposta politica nulla!

Dalla lettura della lettera  risulta che  la Città Metropolitana,  per quanto riguarda le opere che si è impegnata ad eseguire entro il 31 agosto  di messa in sicurezza della pila 15, ha solo appaltato i lavori, di cui   non ne dichiara ancora l’  avvenuto inizio e non specifica quando inizieranno!

I lavori che eseguirà  sono quelli di ripristino  provvisorio  dell’appoggio della pila 15,  in modo che poi   successivamente i tecnici dell’ Anas possono salire  sul ponte  per  eseguire i rilievi necessari alla  realizzazione  della progettazione finalizzata alla riapertura del ponte stesso.  

In  conclusione,  il fatto di aver preso in giro i cittadini di Sasso Marconi decretando la  intransitabilità pedonale del ponte, ma consentendo comunque che sotto  possa continuare a passare a orari regolari il  treno, è servito prima di tutto a parare (forse!) le responsabilità dei tecnici della Città Metropolitana,  ma poi ha creato un ulteriore danno per i cittadini di Sasso Marconi perche’ ha impedito e sta tutt’ora impedendo che i progettisti di Anas possano salire in sicurezza sul ponte stesso.  E’  evidente che se la struttura non è percorribile da pedoni perché  ritenuta  insicura per il traffico pedonale , non può essere percorsa nemmeno da tecnici che la devono ispezionare  per poter eseguire i sopralluoghi! 

Ma nessuno prima lo aveva detto! E della collaborazione  tra Enti tanto sbandierata dal Sindaco non si vedono i risultati !

Quindi   da dicembre  ad oggi  il ponte è nelle stesse condizioni.  Sono trascorsi oltre nove mesi senza che   sia stata eseguito  alcun lavoro  finalizzato  alla messa in sicurezza del ponte e alla sua riapertura.  

L’ Amministrazione comunale di Sasso Marconi,  con il Sindaco in testa, non sono riusciti ad ottenere nessun risultato per velocizzare queste operazioni.   

Venirci a raccontare che  fra due/tre anni il ponte potrà essere riaperto è una ulteriore presa in giro per i cittadini di Sasso Marconi.  

Prendiamo atto che il PD,  partito che  esprime i Sindaci, i Presidenti,  gli Assessori , dei Comuni, dell’ Unione, della  Città Metropolitana, della  Regione e alcuni Ministri  del Governo nazionale,  ha raccolto   firme in piazza e le ha trasmesse  alla   Città Metropolitana,   per poi sentirsi dire che  finora non è stato fatto nulla e che i tempi sono quelli che decideranno  loro.

Speriamo che all’interno del partito ci sia qualche esponente   autorevole che abbia voglia di sollecitare  i propri eletti che governano queste istituzioni, affinché  si diano più da fare  per meritarsi gli incarichi che stanno ricoprendo e le poltrone che stanno occupando, facendo tutto il possibile e anche l’impossibilità per una rapida riapertura del ponte.

Intanto il Sindaco (che finora tanta autorevolezza non è riuscito ad esprimere) dovrebbe chiedere solide giustificazioni ai tecnici della CM per il fatto che il ponte e’ dichiarato inaccessibile al transito pedonale (e quindi potenzialmente in condizioni di crollo imminente), mentre sotto e’ consentito il regolare transito dei 

treni.

Una evidente incongruenza che il Sindaco  doveva  da subito contestare alla CM e che  i cittadini attendono  ancora che venga chiarita in modo plausibile. 

E del promesso Commissario per ora  ancora nulla!

 

Il Cittadino Disperato di Sasso Marconi

La lettera: