Vergato. Il professor Morabito è morto per Covid
in stato avanzato. La Procura ha chiesto l'archiviazione
Gli esperti
nominati dal tribunale di Bologna sono arrivati alla conclusione che Giuseppe
Morabito, vicepreside
dell’istituto Veggetti di Vergato, deceduto pochi giorni dopo essersi vaccinato, ignorava di avere contratto il virus e la
malattia è progredita fino a portarlo al
decesso. Conseguentemente la procuratrice Rossella Poggioli ha chiesto
l’archiviazione.
Il sospetto che vi fosse una concausa con la
vaccinazione e la morte del professore aveva portato la Procura della
Repubblica alla apertura di un fascicolo.
Del pari -si
legge sempre nella richiesta di archiviazione che il giudice delle indagini preliminari
dovrà poi confermare o rigettare, "le manifestazioni tromboemboliche
riscontrate nel professor Morabito sono esclusivamente attribuibili al decorso
della patologia Covid 19 e che la vaccinazione con Vaxzevria ( ex AstraZeneca,
con particolare riferimento nel caso specifico al codice lotto/fiale ABV2856)
non ha avuto alcun ruolo causale nel determinismo delle stesse".
La morte del
professore fece molto scalpore, e mise nel mirino un lotto del vaccino
Astrazeneca, ritirato da qualche giorno prima del decesso, alimentando dubbi su
ipotetiche correlazioni con la somministrazione del siero. Morabito nei giorni
precedenti il decesso aveva raccontato di non sentirsi bene e di essere
molto debole.