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domenica 24 febbraio 2019

Dal Brasile a Gaggio Montano per ricordare i caduti di Monte Castello

Il ministro consigliere dell’Ambasciata del Brasile in Italia Gustavo Rocha de Menezes sarà in visita a Gaggio Montano per il 74° anniversario della battaglia di Monte Castello che vide protagonisti i giovani soldati sudamericani

Riceviamo

Oggi, domenica 24 febbraio,  il ministro consigliere dell’Ambasciata del Brasile in Italia Gustavo Rocha de Menezes sarà in visita a Gaggio Montano per ricordare la battaglia di Monte Castello e commemorarne i caduti.

Una battaglia che per il Brasile ha un valore fondamentale perché rappresenta uno dei primi impegni militari delle truppe brasiliane all’estero, in rappresentanza di una nazione unita. Il 19 febbraio 1945 infatti la Forza di Spedizione Brasiliana (FEB) conquistò Monte Castello, una collina strategica (887 metri) sulla Linea Gotica, passaggio essenziale nella guerra di liberazione che alcuni mesi dopo avrebbe portato alla sconfitta delle truppe naziste. Per le truppe brasiliane fu un riscatto, una straordinaria prova di orgoglio e coraggio dopo le numerose perdite subite contro i tedeschi negli assalti del 29 novembre e 12 dicembre 1944.
La cerimonia si terrà nella località Guanella, nei pressi del monumento voluto e realizzato dallo stato brasiliano e realizzato dalla scultrice Mary Vieira nella zona dove maggiore fu il sacrificio dei “pracinhas” (soldatini) carioca.
Alle 10,30 si terrà l’alza bandiera con la deposizione della corona e gli onori ai caduti. A seguire sono previsti i discorsi delle autorità e l’intervento dei ragazzi della scuola secondaria di Gaggio Montano. I ragazzi delle terze infatti arrivano a questa celebrazione dopo un percorso che li ha portati prima a conosce meglio la storia di quegli anni, attraverso la graphic novel “Il cobra sta fumando”, in un secondo momento a visitare il vicino museo di Iola di Montese, dove hanno osservato di persona reperti, armi, divise e oggetti d'uso quotidiano appartenuti ai soldati della Wehrmacht, ai brasiliani della FEB e agli americani della 10a divisione da montagna. Un percorso reso possibile anche dall’impegno della professoressa Marta Carboni e dal coinvolgimento del figlio di un partigiano, Valerio Frabetti.
La mattinata si concluderà alle 12 con la messa nella chiesa parrocchiale di Bombiana. La cerimonia sarà accompagnata dalla musica del Corpo Bandistico di Gaggio Montano.
La sindaca di Gaggio Montano Elisabetta Tanari farà gli onori di casa: la prima cittadina ricorda come «Ci teniamo a preservare la memoria dell’antico legame che ha unito i militari del Brasile ai combattenti di Gaggio e il continuo dialogo che negli anni ha rafforzato l’amicizia tra Gaggio Montano e il Brasile. Il coinvolgimento delle scuole è un segno importante della volontà di tramandare questi valori ai più giovani».
Le celebrazioni dell’anniversario saranno anticipate sabato 23 febbraio alle 16 dall’incontro con gli autori Matteo Matteucci e Rinaldo Falcioni che presenteranno la nuova edizione del volume “Il cobra sta fumando” presso il Centro Convegni Alto Reno di Gaggio Montano. L’incontro sarà introdotto dalla sindaca Elisabetta Tanari con l’intervento di Mario Pereira, custode del Monumento Votivo brasiliano di Pistoia.

giovedì 28 settembre 2017

Dal Brasile a Vado nel segno dello 'sport' e dell'amicizia.


Felipe è quello di destra
Di Alessio Bitelli

Lo sport e l'amicizia muovono il mondo. E' vero, ne è testimone Felipe Conrado, venuto dal Brasile a Vado al solo scopo di conoscere, farsi conoscere e fare amicizia.
Felipe ha 27 anni, risiede a Salvador ed è arrivato in Italia all'inizio dell'estate scorsa per un' esperienza di lavoro-vacanza, tramite l'associazione Aiesec.
Ospitato, anche grazie all'aiuto del Comune di Monzuno, in un appartamento in via della Stazione a Vado, si è fatto conoscere e apprezzare da quanti lo hanno conosciuto.
Nel programma del campo estivo in cui Felipe si è impegnato, le visite alle più belle esperienze di interesse generale presenti a Bologna. Tra queste, sono risultati momenti speciali:
- la visita ai Vigili del Fuoco di Bologna: è stato mostrata e aperta la scala lunga 40 metri con cui si effettuano gli interventi più difficili. I bambini e lo stesso Felipe sono rimasti molto favorevolmente impressionati. Lui e i piccoli turisti sono saliti sul camion dei pompieri e si sono immedesimati nel ruolo di pronto intervento. Nel complesso un grande successo.
- la gita ai massi ferrosi dell'Appennino: insieme alle esperte guide Cai Sergio e Marinella, il gruppo scolaresco ha visitato le conformazioni rocciose vicino al passo della Raticosa, seguendo un sentiero con stretti passaggi tra rocce. Ciò ha reso il tragitto molto avventuroso. Si sono cercate poi le piante aromatiche tipiche del territorio. I bambini si sono molto divertiti.
- la gita a casa della 'mitica' Marisa a Ca' di Guglielmo a vedere i suoi splendidi animali.
- le gite in piscina a Pianoro e in canoa al Lido di Casalecchio per sconfiggere il caldo.
Come consuetudine, ogni venerdì appuntamento con la pizza alla Wandy nel terrazzo all'aperto. Anche in occasione di un venerdì di pioggia non si è comunque rinunciato alla pizza, che è stata servita in palestra in una tavolata lunghissima, trasformando così un normale pranzo in un evento speciale per i bambini.
Ringraziamenti a Chiara Piantavigna per la sua attenta e efficace collaborazione, a Carlotta Calzolari, per il suo prezioso contributo da dietro le quinte e agli altri aiutanti Alessandro , Matteo, Sylvia, Denise, e anche ai più giovani Mirko, Riccardo e Linda.
Ringraziamenti anche a Umberto e al signor Pizzi per aver condotto il laboratorio 'case su l'albero' che ha coinvolto i bambini più grandi, a Nino Bertozzi per aver permesso ai bambini di scorrazzare nel suo orto alla scoperta di piante ed ortaggi.
E ovviamente al Comune di Monzuno e a Paolo Epifani per l'appoggio .