sabato 25 luglio 2026

Nodo di Casalecchio, il Governo conferma l'opera strategica ma restano senza copertura i fondi per l'interramento della Porrettana

 



Il Governo ribadisce il valore strategico del Nodo ferro-stradale di Casalecchio di Reno, ma non scioglie il nodo delle risorse necessarie per finanziare l'interramento della linea ferroviaria Porrettana, intervento ritenuto fondamentale per completare il progetto infrastrutturale.

Rispondendo in Aula all'interpellanza del deputato Andrea De Maria (PD), il sottosegretario Claudio Durigon ha fatto il punto sullo stato di avanzamento delle opere. Lo Stralcio Nord della variante alla SS64 Porrettana è completato al 98% e l'apertura al traffico è prevista entro l'autunno del 2026, mentre lo Stralcio Sud è già in fase di realizzazione.

Diversa la situazione per il tratto ferroviario. Il progetto definitivo dell'interramento della linea è stato trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ma al momento dispone soltanto delle risorse necessarie alla progettazione, mentre per la realizzazione dell'opera – il cui costo complessivo è stimato in circa 140 milioni di euro – non è ancora stata individuata la copertura finanziaria.

Nella replica, De Maria si è detto insoddisfatto della risposta del Governo, evidenziando come la mancata disponibilità dei finanziamenti rischi di compromettere la continuità tra i lavori stradali e quelli ferroviari. Secondo il deputato, intervenire subito dopo il completamento del cantiere della variante alla Porrettana consentirebbe di limitare i disagi per cittadini e viabilità e rappresenterebbe un passaggio decisivo in vista del futuro raddoppio della linea ferroviaria Bologna-Porretta.

Domenica di temporali e vento forte, poi torna il sole: temperature sotto i 30 gradi

 



Domani, domenica 26 luglio,  sarà una giornata caratterizzata da condizioni di tempo instabile, con temporali diffusi e raffiche di vento anche di forte intensità. Secondo le previsioni di Arpae, sono attesi accumuli di pioggia fino a 15 millimetri in pianura e 13 millimetri sui rilievi.

A destare maggiore attenzione saranno soprattutto le raffiche di vento, che potranno raggiungere i 98 chilometri orari in pianura e i 52 chilometri orari nelle aree collinari e montane, rendendo opportuno prestare particolare cautela negli spostamenti e nelle attività all'aperto.

Sul fronte delle temperature, i valori resteranno in linea con quelli tipici dell'estate mediterranea: le massime si manterranno generalmente al di sotto dei 30 gradi, con l'unica eccezione di lunedì, quando in pianura si potrà registrare un lieve rialzo oltre questa soglia.

L'ondata di maltempo sarà tuttavia di breve durata. Già da lunedì il cielo tornerà a presentarsi in prevalenza sereno o poco nuvoloso, senza nubi minacciose. Anche il vento è destinato ad attenuarsi progressivamente, favorendo un ritorno a condizioni meteorologiche più stabili e gradevoli per l'inizio della nuova settimana.




Tentata intrusione in una casa a Crespellano: donna aggredita da due sconosciuti armati di coltello. «Non esistono più zone franche»



L'episodio, avvenuto nella tarda serata di venerdì 24 luglio a Crespellano, riaccende l'attenzione sul tema della sicurezza. Anche le aree tradizionalmente considerate più tranquille non sembrano più immuni da episodi di criminalità.

Alle 22.40 del 24 luglio 2026 i Carabinieri della Stazione di Crespellano sono intervenuti in località Stiore dopo la segnalazione di un'aggressione ai danni di una donna italiana sulla cinquantina.

Secondo una prima ricostruzione, la donna si trovava da sola nella propria abitazione quando è stata insospettita dall'insistente abbaiare del cane rivolto verso la portafinestra della veranda. Avvicinatasi per verificare cosa stesse accadendo, ha aperto la porta trovandosi improvvisamente di fronte a due sconosciuti che avrebbero tentato di introdursi nell'abitazione.

Nel tentativo di impedirne l'accesso è nata una breve colluttazione, durante la quale uno dei due malviventi avrebbe estratto un coltello, ferendo lievemente la donna con una superficiale escoriazione. Fortunatamente la lesione è risultata di minima entità e non ha destato particolari preoccupazioni dal punto di vista sanitario.

Le urla della proprietaria hanno richiamato l'attenzione di una vicina, mettendo in fuga i due aggressori prima dell'arrivo delle forze dell'ordine.

Ricevuta la richiesta di intervento tramite il Numero Unico di Emergenza 112, i Carabinieri della Stazione di Crespellano hanno raggiunto rapidamente l'abitazione, prestando i primi soccorsi alla vittima. La donna è stata successivamente trasportata, a scopo precauzionale, al Pronto Soccorso di Bazzano, dove è stata medicata e dimessa dopo le cure necessarie.

Sono attualmente in corso le indagini dei Carabinieri, che stanno raccogliendo ogni elemento utile per identificare i due responsabili e ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto.

L'episodio, pur conclusosi senza gravi conseguenze per la vittima, rappresenta un fatto particolarmente inquietante perché avvenuto all'interno di un'abitazione privata, in una zona residenziale della Valsamoggia. Un segnale che alimenta la percezione di una criminalità sempre più diffusa e capace di colpire anche contesti finora ritenuti relativamente sicuri.


Marzabotto, possibili cambiamenti in Voce di Marzabotto: indiscrezioni su una separazione politica tra Battistini e Di Maio

 


Potrebbe essersi consumata una significativa svolta all'interno del gruppo consiliare "Voce di Marzabotto", formato dai due consiglieri comunali Morris Battistini ( nella foto in alto) , capogruppo, e Laura Di Maio ( nella foto in basso).

Da tempo in paese circolavano voci su un possibile raffreddamento del rapporto politico tra i due eletti, indiscrezioni che tuttavia erano state generalmente considerate poco credibili. Del resto, Battistini e Di Maio hanno sempre dato l'immagine di una squadra particolarmente affiatata, distinguendosi in Consiglio comunale per un'opposizione puntuale e spesso incisiva nei confronti dell'amministrazione.

Nelle ultime ore, però, chi riferisce la notizia sostiene di averla appresa da una fonte ritenuta più che attendibile. Nonostante ciò, è opportuno mantenere la massima prudenza: al momento, infatti, non è arrivata alcuna conferma ufficiale da parte dei diretti interessati e, proprio per questo, la notizia viene riportata con le necessarie riserve.

Secondo quanto trapela, alla base della separazione non vi sarebbero contrasti personali o politici, bensì la necessità di conciliare i nuovi impegni assunti da Morris Battistini, sempre più coinvolto nelle attività della comunità LGBTQ+, con il tempo richiesto dall'attività amministrativa e consiliare nel Comune di Marzabotto.

Se tale ricostruzione dovesse trovare conferma, si tratterebbe quindi di una separazione maturata in modo consensuale, senza strappi né polemiche. I due consiglieri continuerebbero infatti a condividere l'appartenenza a Forza Italia, ma percorrerebbero strade diverse per quanto riguarda l'impegno nell'attività amministrativa locale.

In altre parole, una sorta di "separati in casa": un'espressione che ben descriverebbe una situazione nella quale permane la comune appartenenza politica, ma vengono meno la stretta collaborazione e l'unità d'azione che avevano caratterizzato finora il gruppo consiliare.

Resta ora da capire se i diretti interessati vorranno confermare o smentire le indiscrezioni e, soprattutto, quali effetti questa eventuale riorganizzazione potrà avere sull'attività di opposizione in Consiglio comunale.

Marzabotto, inaugurato "Misa da Gege": nuova vita per uno storico punto di ritrovo del paese

 



C'è un nuovo punto di riferimento per la comunità di Marzabotto. Ha aperto ufficialmente i battenti "Misa da Gege", il nuovo ristorante, albergo, bar e osteria-taverna inaugurato da Eugenio "Gege" Salamone, imprenditore e concittadino che ha scelto di investire nel cuore del paese.

L'inaugurazione, celebrata nei giorni scorsi dopo il completamento dei lavori e l'avvio dell'attività, rappresenta un momento significativo per il centro di Marzabotto. La nuova gestione restituisce infatti vitalità a uno storico locale situato in Piazza dei Martiri delle Fosse Ardeatine 1, destinato a diventare nuovamente un luogo di incontro per residenti, visitatori e turisti che attraversano il territorio.

A sottolineare l'importanza dell'iniziativa è stato anche il Comune di Marzabotto, che ha espresso il proprio apprezzamento per l'impegno di Eugenio Salamone: «Grazie a Gege per aver voluto ridare vita a un luogo così centrale nel paese, pronto ad accogliere la comunità e i turisti di passaggio».

La struttura offre un servizio completo che comprende bar, ristorante, albergo e osteria-taverna. Il bar è aperto dal lunedì al sabato dalle 6.15 alle 19.30 e la domenica dalle 7.00 alle 19.30, mentre il ristorante è operativo tutti i giorni con servizio a pranzo dalle 12.00 alle 14.30 e a cena dalle 19.30 alle 23.00.


L'apertura di "Misa da Gege" rappresenta un segnale positivo per il tessuto economico e sociale di Marzabotto, contribuendo a rafforzare l'offerta di accoglienza e ristorazione del territorio e restituendo alla comunità uno spazio destinato a tornare protagonista della vita cittadina. Il Comune ha infine rivolto al nuovo gestore un caloroso augurio di buon lavoro per questa nuova avventura imprenditoriale.

Teatro sotto le stelle: il week-end di Teatrino Giullare

 Una lettura scenica sul rapporto tra uomo e mondo animale e uno spettacolo di parole, musica e maschere ispirato a "Le mille e una notte" per i 30 anni di attività della Compagnia teatrale sassese


Il Comune di Sasso Marconi informa:

 

Il programma di intrattenimento culturale dell'estate, curato da Comune e associazione Ca' Rossa, propone nel fine settimana due momenti di spettacolo ispirati al mondo della letteratura favolistica. Al centro della messa in scena ci sono storie poetiche e dal forte potere evocativo, che Teatrino Giullare ha rielaborato in forma di spettacolo, presentandole al pubblico nelle serate del 25 e 26 luglio. 

 

Si comincia oggi, sabato 25, al Cimitero di Lagune con "Lettere a un lupo e Tragedia di Roncisvalle con bestie", lettura scenica tratta da due racconti di Giuliano Scabia che esplorano in chiave immaginifica il rapporto tra uomo e natura. Uno, Lettere a un lupo, è un dialogo intimo e sincero con una belva spaventosa, cui l'autore confessa pensieri e turbamenti, trovando in modo del tutto inaspettato un interlocutore affabile e comprensivo. Nella Tragedia di Roncisvalle con bestie si racconta invece l'ultima fatale battaglia dei paladini attraverso lo sguardo incredulo degli animali, testimoni dell'incomprensibile guerra degli uomini.

Domani, domenica 26, nella Piazzetta del Teatro del capoluogo, è la volta di "Una notte su mille", narrazione ispirata alla più celebre raccolta di novelle di tutti i tempi, "Le mille e una notte", opera in cui si incrociano dimensione onirica, mistero e ambientazione favolistica. Uno spettacolo di musica, parole e maschere che ci riporta a racconti lontani ma capaci di parlare al presente toccando temi universali come l'amore e la morte.

Entrambi gli spettacoli sono gratuiti e iniziano alle h 21:15.
Ingresso libero senza prenotazione

L'inserimento dei due spettacoli nel cartellone teatrale estivo è anche un modo per celebrare i 30 anni di attività di Teatrino Giullare, Compagnia teatrale di Sasso Marconi già insignita di importanti riconoscimenti tra cui il Premio "Ubu" (uno tra i premi più prestigiosi del mondo del teatro) per l'allestimento di "Finale di partita" di Samuel Beckett.

Casalecchio di Reno. Orari estivi servizi comunali: dal 27 luglio al 29 agosto modifiche all’apertura degli uffici

 



Il Comune informa:


Da lunedì 27 luglio a venerdì 29 agosto entrano in vigore gli orari estivi: gli uffici comunali saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.30, mentre resteranno chiusi nei pomeriggi e il sabato. Inoltre, sabato 15 agosto, inoccasione della festività di Ferragosto, gli uffici comunali saranno chiusi.

Lo Sportello Polifunzionale Semplice (Centralino, Punto Accoglienza e Sportello Cittadini) sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.30. I servizi che ricevono esclusivamente su appuntamento manterranno tale modalità: Sportello Anagrafe (cambi di residenza e carte d'identità), Sportello Entrate-Tributi, Sportello Edilizia e Commercio e Sportello di Stato Civile.

Per lo Stato Civile, la registrazione dei decessi sarà garantita dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.00 e, nei giorni di sabato e di domenica 16 agosto, dalle 8.30 alle 12.00, contattando il numero 349 2713391.

Il servizio LInFA sospende le attività fino al 31 agosto compreso.

Anche alcuni servizi nelle altre sedi osserveranno orari estivi. La Casa della Conoscenza – Biblioteca comunale Cesare Pavese, fino al 30 agosto, resterà chiusa il lunedì; sarà aperta il martedì e il mercoledì dalle 14.00 alle 19.30 e il giovedì, venerdì e sabato dalle 9.00 alle 14.00. La biblioteca sarà inoltre chiusa dal 10 al 24 agosto compresi.

Il Centro giovanile GenZi resterà chiuso dall'1 agosto al 14 settembre compresi.

Lo Sportello Sociale, presso la Casa della Comunità (ex Casa della Salute), sarà aperto il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.00 alle 12.00 e il giovedì dalle 12.00 alle 18.00; è consigliato fissare un appuntamento.

Per Adopera, i Servizi Cimiteriali riceveranno su appuntamento il martedì e il giovedì dalle 8.30 alle 12.30, mentre gli altri servizi saranno disponibili, sempre su appuntamento, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30. Pomeriggi e sabato resteranno chiusi.

Il Cimitero comunale sarà aperto dal martedì alla domenica dalle 7.00 alle 18.30, mentre lo sportello in guardiola sarà attivo dal martedì al sabato dalle 8.00 alle 12.30.

Il Comando di Polizia Locale riceve su appuntamento (n. 800 253808).

Lo sportello ICA – Pubbliche Affissioni, con sede a Zola Predosa, sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30. 

Info: Sportello polifunzionale Semplice
tel 051 598111 numero verde da rete fissa 800 011837
semplice@comune.casalecchio.bo.it

Marzabotto amplia i servizi per l'infanzia: dal settembre 2026 una nuova sezione di nido alla scuola di Pioppe di Salvaro

 



Il Comune informa:

 

Si rafforza a Marzabotto l'offerta educativa dedicata alla prima infanzia . A partire da settembre 2026, alla Scuola dell'Infanzia di Pioppe di Salvaro sarà attivata una nuova sezione di nido, con l'obiettivo di consolidare il percorso di continuità educativa rivolto ai bambini nella fascia d'età 0-6 anni.

Le famiglie interessate a ricevere informazioni sulla nuova sezione o sulle modalità di accesso possono rivolgersi all'Ufficio Scuola del Comune di Marzabotto, contattando il numero 051 6780532 oppure scrivendo all'indirizzo e-mail scuola@comune.marzabotto.bo.it.

Con l'apertura della nuova sezione, il Comune punta a rafforzare la rete educativa locale e a garantire una maggiore continuità tra nido e scuola dell'infanzia.

venerdì 24 luglio 2026

Casalecchio di Reno. Ex Pedretti, ritirate le delibere dal Consiglio comunale dopo la comunicazione della Soprintendenza

 Il sindaco Ruggeri: «Su una cosa possiamo essere tutti d'accordo: quella situazione non può rimanere così per sempre»



Nel corso della seduta del Consiglio comunale di giovedì 23 luglio 2026, il sindaco Matteo Ruggeri ha ritirato le deliberazioni relative al progetto di riqualificazione dell'area Ex Pedretti e alla rigenerazione dell'area Ex Zacconi-Rubini, iscritte ai punti 5, 6 e 7 dell'Ordine del giorno.

Il ritiro dei provvedimenti, che pertanto non sono stati sottoposti al voto dell'assemblea, è stato determinato dall'arrivo, nel corso della stessa giornata, di una comunicazione inviata tramite PEC dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Bologna.

La nota avvia il procedimento di tutela indiretta, ai sensi degli articoli 45 e 46 del D.Lgs. 42/2004, relativo all'area di rispetto del Teatro comunale Laura Betti e delle Scuole primarie Giosuè Carducci, comprendente le vie Porrettana, Carducci, Pascoli, XX Settembre e piazza del Popolo.

Nel documento vengono indicate alcune prescrizioni riguardanti la distanza dal teatro, le alberature e l'altezza delle nuove edificazioni. Le osservazioni sono ora all'esame dell'Amministrazione comunale, saranno condivise nelle sedi istituzionali competenti e costituiranno oggetto di successive comunicazioni.

La dichiarazione del sindaco Matteo Ruggeri

«L'area Ex Pedretti è, da troppo tempo, uno spazio irrisolto nel cuore di Casalecchio, che certamente non restituisce al centro cittadino la qualità che merita. Su una cosa credo che possiamo essere tutti d'accordo: quella situazione non può rimanere così per sempre.

Per questo, in questi mesi abbiamo lavorato a un percorso di riqualificazione del centro, cercando il miglior equilibrio possibile tra l'interesse pubblico, la qualità degli spazi urbani e i diritti legittimamente riconosciuti ai privati coinvolti.

Non si tratta di realizzare a ogni costo un singolo progetto, ma di governare con serietà una vicenda complessa e individuare una soluzione capace di migliorare davvero il cuore di Casalecchio.

Il Consiglio comunale non ha potuto esprimersi perché, durante la seduta, è arrivata una nuova comunicazione della Soprintendenza che richiederà ulteriori approfondimenti.

Come sempre, rispetteremo il lavoro e le prerogative di tutte le istituzioni e analizzeremo con attenzione quanto è stato trasmesso al Comune e alla proprietà dell'area.

Allo stesso tempo, non possiamo nascondere come una comunicazione giunta in questa fase, con modalità certamente inusuali, renda ancora più complesso il percorso per risolvere una vicenda che Casalecchio attende da molti anni.

Il nostro impegno, però, non cambia. Casalecchio merita un centro finalmente riqualificato, più bello, più vivo e all'altezza della sua comunità. Continueremo a lavorare con serietà e responsabilità, nell'interesse della città, per individuare la soluzione migliore.»

Ex Pedretti, il sindaco Ruggeri: «La riqualificazione del centro resta una priorità»

 



CASALECCHIO DI RENO – Dopo la chiusura anticipata del Consiglio comunale e il rinvio della discussione sul riordino del centro cittadino attraverso il progetto relativo all'area ex Pedretti, il sindaco di Casalecchio di Reno, Matteo Ruggeri ( nella foto) , interviene per commentare le comunicazioni pervenute dalla Soprintendenza nel corso della seduta.

«Abbiamo un grande rispetto delle istituzioni democratiche e degli organismi di controllo. Tuttavia, le comunicazioni giunte oggi dalla Soprintendenza, con il Consiglio comunale già praticamente in corso, su questioni che apprendiamo essere note agli uffici da mesi e sulle quali entreremo nel merito quanto prima, rappresentano, sotto il profilo del metodo, un precedente preoccupante per il corretto esercizio delle prerogative delle assemblee democraticamente elette e chiamate ad assumere decisioni in rappresentanza della comunità», afferma il primo cittadino.

Ruggeri assicura che l'Amministrazione analizzerà nei prossimi giorni l'intero iter procedurale, ribadendo la volontà di arrivare a una soluzione per il nodo urbanistico del centro cittadino.

«Nei prossimi giorni – prosegue il sindaco – esamineremo attentamente il procedimento, con una rinnovata determinazione nel trovare una soluzione per la riqualificazione del centro. Resta però il rammarico nel constatare come tempi e modalità della burocrazia possano talvolta risultare talmente complessi da alimentare sfiducia nella capacità del sistema Paese di affrontare e risolvere questioni articolate. Una sfiducia che chi ricopre incarichi istituzionali non può permettersi».

Il sindaco conclude confermando l'impegno dell'Amministrazione sul progetto: «Per questo il nostro lavoro per la riqualificazione del centro cittadino di Casalecchio di Reno non verrà meno. Sono personalmente convinto che gli ostacoli si superino in un solo modo: affrontandoli».

L’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese lancia il nuovo Canale WhatsApp: l’informazione di pubblica utilità arriva direttamente sullo smartphone

 Un servizio gratuito per ricevere in tempo reale aggiornamenti su eventi, scadenze, bandi e avvisi utili su tutto il territori

 


di Martina Mari


Un nuovo strumento agile e diretto per avvicinare l’istituzione ai cittadini. L’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese annuncia l’attivazione del proprio canale WhatsApp ufficiale, un servizio di comunicazione digitale pensato per offrire aggiornamenti tempestivi e capillari a tutti gli abitanti del territorio e ai Comuni associati.

Attraverso il canale, i cittadini potranno ricevere sul proprio dispositivo:

·         Avvisi di pubblica utilità e comunicazioni d’emergenza;

·         Scadenze amministrative e bandi per famiglie e imprese;

·         Informazioni su eventi, iniziative culturali e promozioni del territorio.

Il servizio si basa sui Canali di WhatsApp, una modalità di comunicazione unidirezionale studiata per garantire la massima privacy e usabilità. I messaggi inviati serviranno esclusivamente per la diffusione delle notizie: non sarà dunque possibile rispondere ai messaggi o effettuare chiamate (per segnalazioni e istanze restano operativi i canali istituzionali dell’Unione e dei singoli Comuni).

In linea con le normative GDPR sulla protezione dei dati, la presenza nel canale è del tutto anonima: né gli altri iscritti né l'amministrazione avranno visibilità sui numeri di telefono o sui profili personali degli utenti.

Iscriversi al canale è semplice e gratuito:

1. Aprire il link:   https://www.whatsapp.com/channel/0029VbDFLqV2f3EEwyHpGT1B

2. Cliccare sul tasto "Segui" in alto a destra;

3. Cliccare sulla campanella in alto a destra per attivare le notifiche e non perdere gli aggiornamenti in tempo reale.

L’utente potrà abbandonare il servizio in qualsiasi momento in totale autonomia dalle impostazioni della propria applicazione.

Per ulteriori dettagli e per consultare l'informativa sulla privacy completa, è possibile visitare il sito web istituzionale all'indirizzo:   https://www.unioneappennino.bo.it/informativa-privacy.

 

Parte il bando per la gestione degli impianti sportivi comunali di Vergato

 



 

di Roberto Giusti



L'Amministrazione comunale di Vergato ha ufficialmente avviato una procedura pubblica comparativa finalizzata all'affidamento in concessione strumentale degli impianti sportivi comunali privi di rilevanza economica. L'iniziativa punta a garantire la continuità dei servizi offerti alla cittadinanza, promuovendo una gestione basata su trasparenza, pubblicità e parità di trattamento.
La procedura riguarda numerose strutture sportive distribuite sul territorio tra VergatoRiola e Tolè, come il bocciodromo, i campi da calcio, i campi da tennis e padel, i campi da calcetto, la pista di atletica e le relative strutture di servizio, mentre la durata della convenzione è stabilita in 5 anni a decorrere dalla data di stipula del contratto.

La partecipazione è aperta ai seguenti soggetti, sia in forma singola che in raggruppamento temporaneo:
Associazioni e Società sportive dilettantistiche senza fini di lucro;
Federazioni Sportive Nazionali;
Associazioni sportive regolarmente affiliate alle Federazioni e agli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI.
Tra i requisiti essenziali figurano poi l'iscrizione al Registro nazionale delle Attività Sportive dilettantistiche (RASD), l'insussistenza di posizioni debitorie o inadempimenti pregressi verso il Comune e il possesso dei requisiti di ordine generale e morale.

Le domande dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 13:00 di martedì 18 agosto 2026, esclusivamente per mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo ⁠comune.vergato@cert.provincia.bo.it⁠. 
In caso di pluralità di offerte per lo stesso impianto, una apposita commissione valuterà le candidature sulla base di un massimo di 100 punti totali:
- Fino a 90 punti per l'offerta tecnica, che premierà l'esperienza del proponente, la qualità del progetto di valorizzazione sportiva, i programmi promozionali per l'accesso
all'impianto e le proposte di collaborazione con scuole e realtà associative del territorio;
- Fino a 10 punti per l'offerta economica, assegnati in base al rialzo percentuale proposto rispetto al canone a base di gara.

Tutta la documentazione tecnica, l'Avviso pubblico integrale e la modulistica necessaria sono disponibili sull'Albo Pretorio online e nella sezione "Amministrazione Trasparente" del sito istituzionale del Comune di Vergato, al link: https://www.comune.vergato.bo.it/novita/notizie/procedura-pubblica-finalizzata-allaffidamento-concessione-strumentale-impianti-sportivi-comunali

Gravi danni d'immagine alla città: fermiamo le polemiche politiche

 


di Nicodemo Mele


«Mi spiace, devo cancellare la cena del 23 luglio 2026 prenotata nel suo locale da un gruppo di 24 turisti austriaci. Avrebbero soggiornato a Bologna fino a sabato, ma hanno deciso di annullare il viaggio in Italia dopo i disordini avvenuti in centro nella serata del 20 luglio. Purtroppo i giornali tedeschi hanno amplificato la notizia con informazioni esagerate e non corrispondenti alla realtà, generando preoccupazione».

È il messaggio ricevuto ieri da un ristoratore del centro storico di Bologna, socio di Fiepet (Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici) Confesercenti Bologna, da parte di un operatore turistico.

E non si tratta di un caso isolato. Continuano infatti ad arrivare segnalazioni di disdette nei pubblici esercizi e nelle strutture ricettive della città.

Un fatto gravissimo, che impone una riflessione: è il momento di abbassare i toni. Un appello rivolto tanto all'Amministrazione comunale quanto alle forze politiche.

La morte dell'imprenditore Abderrahim Fakir ha profondamente colpito la sensibilità della comunità bolognese e Confesercenti si unisce al cordoglio espresso da tutta la città.

Allo stesso tempo, le devastazioni compiute da antagonisti e facinorosi nella serata del 20 luglio hanno arrecato gravi danni a decine di attività commerciali e pubblici esercizi. Confesercenti esprime inoltre piena vicinanza agli agenti delle forze dell'ordine rimasti feriti durante gli scontri.

Le polemiche politiche che stanno accompagnando questi eventi rischiano ora di produrre ulteriori conseguenze, compromettendo l'immagine e l'economia di Bologna.

Per questo Confesercenti rinnova il proprio appello a tutte le istituzioni e alle forze politiche affinché prevalgano senso di responsabilità e moderazione nei toni.

Gli operatori economici bolognesi arrivano da anni particolarmente difficili, segnati prima dalla pandemia di Covid-19 e successivamente dalle criticità legate alla Garisenda e ai cantieri del tram.

Sono imprenditori stanchi, che non vogliono vedere aprirsi un nuovo fronte capace di indebolire ulteriormente l'attrattività turistica che Bologna ha saputo costruire con impegno e fatica e che oggi le viene riconosciuta in tutta Europa e nel mondo.

A Marzabotto ritardi nella consegna degli avvisi di pagamento TARI 2026

 Posticipato al 31 agosto il termine di pagamento

 


Il Comune informa  che, a causa di ritardi nella consegna da parte di Poste Italiane degli avvisi di pagamento della prima rata della TARI, in scadenza il 20 luglio 2026, corredati del modello F24 e spediti dal Comune il 23 giugno 2026, alcuni contribuenti potrebbero ricevere la documentazione oltre la scadenza prevista.

Per questo motivo, i pagamenti della prima rata effettuati entro il 31 agosto 2026 non saranno soggetti ad alcun interesse né ad alcuna maggiorazione per ritardato pagamento.

giovedì 23 luglio 2026

A Porretta Terme nasce il playground"I Triangolini", il nuovo campo da basket per la città della Patrona della Pallacanestro

 


di Roberto Giusti



Domani, venerdì 24 luglio 2026, alle ore 17:30, si terrà l'inaugurazione ufficiale del nuovo campo da basket all'aperto "I Triangolini", situato in via adiacente al Campo Albergati nell'area ex Demm. Un taglio del nastro particolarmente significativo, che si inserisce all'interno dei festeggiamenti per il 70° anniversario del Sacrario della Madonna del Ponte, la Patrona Nazionale della Pallacanestro, e che rappresenta un’opera d'eccellenza tra rigenerazione e cooperazione internazionale.

Realizzato su un terreno donato dalla proprietà dell'ex fabbrica, luogo storico dove già negli anni '50 si svolgevano i centri cestistici nazionali femminili, il nuovo impianto rappresenta un importante intervento di riqualificazione urbana per la comunità. L'opera ha infatti visto un investimento complessivo di 182 mila euro, finanziato per 140 mila euro dal bilancio del Comune di Alto Reno Terme e per circa 42 mila euro (50.000 dollari) da un contributo internazionale dell'associazione statunitense Project Backboard, ottenuto grazie al supporto del professor Hollander della New York University.

Il nuovo playground mette a disposizione degli appassionati e della cittadinanza:
- un nuovo fondo da gioco ad alte prestazioni con colorazione moderna e segnaletica regolamentare;
- una tribuna a gradoni per accogliere il pubblico e gli spettatori;
- un collegamento pedonale diretto con l'impianto sportivo adiacente;
- un impianto di illuminazione di prossima installazione per consentire l'utilizzo del campo anche nelle ore serali.

L'inaugurazione del campo da basket si inserisce inoltre in un fitto programma celebrativo per la giornata:
ore 15:00, passeggiata dal Monumento ai Caduti al Santuario della Madonna del Ponte per rievocare la staffetta del 1956;
ore 15:30, celebrazioni ufficali per i 70 anni del Sacrario del Cestista;
- ore 16:30, taglio del nastro della nuova esposizione permanente della "Casa della Pallacanestro" in via Borgolungo 10;
Ore 17:30, inaugurazione ufficiale del playground "I Triangolini" in zona ex Demm (adiacente al Campo Albergati).

“Come ASD Trottola - spiega la società cestistica locale - saremo presenti con grande entusiasmo all’evento e invitiamo atleti, famiglie, tifosi, appassionati e, in generale, tutta la cittadinanza, a partecipare ad un momento che regalerà al paese un nuovo luogo di incontro, sport e aggregazione. Siamo orgogliosi di far parte di questo importante progetto, che rappresenta un investimento concreto per il futuro della nostra comunità, dei nostri giovani e di tutto il territorio: vi aspettiamo per scrivere insieme una nuova pagina della storia del basket porrettano: We Are Porretta!”


Casalecchio di Reno, Consiglio comunale ad alta tensione: seduta sospesa due volte e rinviata dopo i rilievi della Soprintendenza

 Aula gremita, proteste per il taglio di 19 alberi e confronto acceso sul progetto di riqualificazione delle aree ex Pedretti e Zacconi-Rubini



Seduta ad alta tensione quella del Consiglio comunale di Casalecchio di Reno, riunitosi nel pomeriggio di giovedì 23 luglio per discutere tre delibere strategiche legate al progetto di rigenerazione urbana del centro cittadino. Al termine di un confronto politico particolarmente acceso, caratterizzato da due sospensioni dei lavori, la seduta è stata infine rinviata a seguito di rilievi pervenuti dalla Soprintendenza, che hanno reso necessarie ulteriori verifiche tecniche.


All'ordine del giorno figuravano tre provvedimenti: l'approvazione dell'intervento di riqualificazione delle aree ex Pedretti e Zacconi-Rubini, la convenzione relativa al permesso di costruire in deroga per l'area ex Pedretti e quella riguardante il permesso di costruire convenzionato per la rigenerazione dell'area Zacconi-Rubini.

Si tratta di un progetto che da oltre vent'anni anima il dibattito politico e cittadino. La proposta definitiva prevede la riqualificazione del centro attraverso la realizzazione di un edificio di sette piani nell'area ex Pedretti e il recupero a fini residenziali dell'ex edificio scolastico Zacconi-Rubini. Quest'ultimo intervento rappresenta il punto di equilibrio raggiunto dopo il ridimensionamento dell'edificio previsto nell'area ex Pedretti, passato da nove a sette piani.

Alla seduta ha assistito un folto pubblico, mobilitato soprattutto dalla previsione dell'abbattimento di 19 alberi, uno degli aspetti più contestati dell'intervento. Durante il dibattito, la partecipazione del pubblico è diventata sempre più vivace, fino a compromettere più volte i lavori.

Di fronte al protrarsi delle contestazioni, la presidente del Consiglio comunale ha disposto l'intervento delle forze dell'ordine per lo sgombero dell'aula e la prosecuzione della seduta a porte chiuse. Il pubblico ha lasciato l'aula senza opporre resistenza, ma accompagnando l'uscita con proteste e cori di "Vergogna, vergogna".

Il confronto tra maggioranza e opposizione si è acceso fin dalle prime battute.

Bruno Cevenini ha attaccato duramente l'Amministrazione affermando: «Questa Giunta si è venduta al mattone». Dalla minoranza è arrivata anche la richiesta, avanzata da Massimo Masetti, di sospendere l'iter per aprire un nuovo confronto con la cittadinanza.

Critico anche Andrea Tonelli, secondo il quale «si è regalato troppo. La concessione è troppo generosa».

Di segno opposto gli interventi della maggioranza, che hanno sottolineato come la mancata realizzazione dell'accordo potrebbe comportare per il Comune una richiesta risarcitoria di circa 21 milioni di euro, con conseguenze ritenute gravissime per la tenuta dei conti dell'ente.

Tra gli interventi più articolati quello del consigliere Marco Quadri, che ha difeso il progetto sostenendo che «si guarda solo a ciò che viene tolto e non a ciò che viene restituito in termini di valore sociale e amministrativo. L'intervento colma un vuoto urbano e ricuce una ferita aperta da oltre vent'anni. Casalecchio ha censito 10.380 alberi e i 19 che saranno abbattuti verranno compensati con nuove piantumazioni. Amministrare significa anche assumersi la responsabilità di scelte difficili, ma questa restituisce dignità e futuro al centro cittadino».

Nel corso del dibattito il sindaco Ruggeri ha replicato puntualmente alle critiche rivolte al progetto, illustrando le motivazioni tecniche e amministrative alla base della proposta e respingendo le contestazioni sollevate dalle opposizioni.

I rilievi della Soprintendenza e il rinvio

Dopo una prima sospensione dei lavori, la seduta è stata nuovamente interrotta per 'motivi tecnici'. Nel frattempo sono pervenuti alcuni rilievi della Soprintendenza, che hanno richiesto ulteriori verifiche da parte degli uffici.

Alla luce della nuova documentazione, la presidente del Consiglio ha disposto la sospensione definitiva della seduta e il rinvio dell'esame delle delibere a una successiva convocazione.

Al termine dei lavori il consigliere Bruno Cevenini ha espresso soddisfazione per il rinvio della discussione, spiegando di aver chiesto immediatamente la convocazione di una riunione dei capigruppo. L'obiettivo, ha dichiarato, sarà quello di chiedere che il progetto venga sottoposto a un più ampio confronto con la cittadinanza prima del ritorno in Consiglio comunale.

Tamponamento sulla Nuova Porrettana tra Pontecchio e Borgonuovo: traffico in tilt per oltre un'ora


Traffico fortemente rallentato nel primo pomeriggio di oggi lungo la Nuova Porrettana, nel tratto compreso tra Pontecchio Marconi e Borgonuovo, a causa di un tamponamento che ha coinvolto un Fiat Fiorino e un'autovettura.

L'incidente si è verificato intorno alle 13.30. L'impatto ha reso necessario l'intervento della Polizia Locale, che ha gestito la viabilità istituendo un senso unico alternato per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei veicoli. Il provvedimento ha provocato lunghe code e rallentamenti in entrambe le direzioni di marcia.

Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza di uno dei due mezzi coinvolti, alimentato a GPL, scongiurando ulteriori rischi.

Presenti inoltre i sanitari della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi, che hanno prestato le prime cure ai due automobilisti coinvolti. Uno di loro è stato medicato direttamente sul posto, mentre l'altro è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Fortunatamente le sue condizioni non destano preoccupazione.

Terminate le operazioni di soccorso e ripristinata la normale circolazione, intorno alle 16 la situazione è progressivamente tornata alla normalità, con il traffico che ha ripreso a scorrere regolarmente.

Rapina in banca a Casalecchio di Reno: sequestrati dipendenti e clienti, banditi in fuga

 


Momenti di tensione poco dopo le 12 di oggi, giovedì 23 luglio, a Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna, dove una banda di rapinatori ha assaltato una filiale della Banca di Imola in via Porrettana.

L'allarme è stato lanciato da un cittadino che, mentre si stava recando in banca, si è accorto che era in corso una rapina. Secondo quanto riferito dall'Arma dei Carabinieri, due uomini, presumibilmente disarmati, sono entrati nella filiale, dove hanno sequestrato cinque dipendenti e cinque clienti, costringendoli a rimanere nella stanza del caveau. Un terzo complice sarebbe rimasto all'esterno con il ruolo di palo.

Durante il colpo, i malviventi si sarebbero impossessati di circa 50mila euro, anche se l'importo è ancora in attesa di conferma da parte dell'istituto di credito.

Scattato l'allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna e di Casalecchio di Reno, supportati dalle Aliquote di Primo Intervento (Api). I militari hanno fatto irruzione nella banca attraverso una finestra blindata, mentre sul luogo dell'accaduto sono arrivati anche i sanitari del 118.

All'ingresso delle forze dell'ordine, le persone sequestrate sono state liberate e soccorse. I rapinatori, invece, erano già riusciti a dileguarsi e sono attualmente ricercati dai carabinieri. Nessuno degli ostaggi è rimasto ferito.

La Lega di Casalecchio di Reno interviene affermando che la rapina avvenuta oggi, in pieno giorno, nel Comune rappresenta un fatto grave che non può essere archiviato come un episodio isolato.

«Già un anno fa – ricorda la Lega – avevamo chiesto e ottenuto la convocazione di un Consiglio comunale straordinario dedicato al tema della sicurezza. In quella sede avevamo espresso forti perplessità sulle misure adottate , evidenziando come i segnali di un crescente degrado fossero già evidenti.

Erano infatti già avvenuti episodi di accoltellamenti tra minori, risse tra bande di adolescenti, atti di vandalismo, spaccate e fenomeni di consumo e spaccio di droga in diversi luoghi pubblici del territorio.

Bretellina di Silla rinviata al 2030

 Slitta ancora un'opera strategica per l'Appennino. E resta l'incognita sul futuro della mobilità nelle valli del Reno e del Setta



La viabilità dell'Appennino continua a perdere terreno nelle priorità infrastrutturali. Anche la realizzazione della bretella di Silla, progettata per garantire un collegamento più efficiente tra l'area artigianale dei Prati di Castel di Casio e le principali infrastrutture della mobilità di vallata, subisce un nuovo rinvio. E nulla esclude che l'attuale cronoprogramma possa slittare ulteriormente.

A comunicarlo è stata l'assessora regionale alla Mobilità, Irene Priolo, rispondendo in Assemblea legislativa all'interpellanza presentata dal consigliere regionale Marta Evangelisti. L'esponente di opposizione chiedeva se fosse stato definito un cronoprogramma aggiornato dell'intervento, con l'indicazione delle tempistiche relative alla progettazione definitiva ed esecutiva, all'affidamento dei lavori, all'apertura del cantiere e alla conclusione dell'opera.

Nella sua risposta, Priolo ha ricordato che la competenza sull'intervento è della Città metropolitana di Bologna e che il collegamento tra l'area artigianale e la viabilità principale è oggi garantito anche dalla strada provinciale 52. L'assessora ha inoltre spiegato che le risorse inizialmente destinate alla bretella sono state assorbite da un più ampio piano di manutenzione della viabilità di vallata, resosi necessario anche a causa dei tagli ai finanziamenti statali, degli effetti dell'alluvione e del forte incremento dei costi delle opere pubbliche. Una revisione che ha comportato il rinvio dell'intervento: secondo il nuovo cronoprogramma, i lavori dovrebbero iniziare nel 2027 per concludersi nel 2030.

Insoddisfatta la consigliera Evangelisti, che ha ricordato come la precedente Giunta avesse previsto la realizzazione dell'opera nel periodo 2024-2027 e come il Governo avesse stanziato 6 milioni di euro per la bretella. La consigliera ha espresso dubbi sulla ricollocazione di quelle risorse verso altri interventi e ha manifestato preoccupazione anche per la possibile destinazione dei fondi previsti per la bretella Reno-Setta al progetto di riordino e ammodernamento della strada statale Porrettana nel tratto tra Vergato e Sasso Marconi.

Le notizie sul fronte della mobilità nelle valli del Reno e del Setta continuano a suscitare preoccupazione. Solo poche settimane fa era emerso che non risultano finanziati i lavori per l'interramento della linea ferroviaria a Casalecchio di Reno, intervento ritenuto essenziale per completare la soluzione del nodo ferro-stradale cittadino.

La conclusione del cantiere senza l'interramento della ferrovia lascerebbe infatti Casalecchio con il passaggio a livello ancora in funzione, privando il centro abitato anche dell'opportunità di recuperare un'importante fascia urbana oggi occupata dai binari. Inoltre, resterebbe compromessa la possibilità di realizzare il raddoppio della linea ferroviaria tra Casalecchio e Sasso Marconi, considerato strategico per il potenziamento del trasporto ferroviario verso l'Appennino.

Le attese delle comunità delle valli del Reno e del Setta per una rete infrastrutturale moderna e adeguata alle esigenze del territorio restano elevate. Tuttavia, tra rinvii, rimodulazioni dei finanziamenti e opere che faticano a partire, la sensazione è che, almeno per ora, i risultati concreti continuino a rimanere ben lontani delle promesse.

(Inviato da Dubbio)