Investimento da oltre 48mila euro, di cui 34mila finanziati da Atersir. Sistemi mobili con intelligenza artificiale per il controllo del territorio
di Martina Mari
Si
rafforza il sistema di contrasto all’abbandono dei rifiuti nel territorio
comunale. Grazie all’ultimo bando Atersir, il Comune di Vergato ha ottenuto un
finanziamento di 34.125 euro per l’acquisizione di tre nuove postazioni di
videosorveglianza, a fronte di un investimento complessivo pari a 48.751 euro.
Le nuove telecamere sono state installate alla fine di
marzo e si aggiungono alle tre già operative, portando a sei il numero totale
delle postazioni, distribuite tra il capoluogo e le frazioni.
Ogni postazione è composta da tre
telecamere mobili, dotate di sistemi di intelligenza artificiale, e viene
ricollocata ogni due mesi in diverse aree del territorio. La gestione è
affidata ad Alma Sicurezza, azienda fornitrice del sistema “Multivideo
trappola”.
«Sono molto soddisfatto di questo
ulteriore investimento per contrastare l’abbandono dei rifiuti – ha dichiarato
il sindaco Giuseppe Argentieri – reso possibile grazie all’importante
contributo ottenuto tramite il bando Atersir. Dopo la sostituzione dei
cassonetti, avvenuta lo scorso autunno, sono emerse alcune criticità: alcune
sono già state risolte, mentre su altre stiamo ancora lavorando».
Il primo
cittadino sottolinea anche i risultati incoraggianti: «Non mancano dati
positivi, in particolare per quanto riguarda la raccolta differenziata, passata
da una media del 45% a oltre il 75%, con punte ancora più alte. La
collaborazione e la sensibilizzazione dei cittadini restano fondamentali per
una gestione efficace del servizio. Sui temi ambientali è necessario uno sforzo
quotidiano, capace di superare anche le difficoltà legate ai cambiamenti».
1 commento:
cittadini poco serviti ma tanto controllati, le telecamere non guardano chi butta il rusco fuori dai cassonetti, le telecamere guardano tutto, quando uscite di casa, con chi siete, cosa fate, anche cosa dite. Quando lo capirete che le telecamere sono un attentato alla vostra libertà e non sono costituzionali.
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