venerdì 10 aprile 2026

Sasso Marconi, impianto in via Cartiera: avviato il procedimento di esproprio e deposito del progetto

 



Il Comune di Sasso Marconi informa dell’avvio del procedimento di espropriazione per pubblica utilità legato al progetto di installazione di un impianto in via Cartiera  proposto dalla società Chiron Energy SPV 37 S.r.l. nell’ambito della Procedura Abilitativa Semplificata (PAS), secondo la normativa vigente in materia di energie rinnovabili.

Nell’ambito dell’iter è stata indetta una Conferenza dei servizi in forma semplificata e modalità asincrona, finalizzata all’approvazione del progetto e alla conseguente apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, nonché alla dichiarazione di pubblica utilità dell’opera.

Il progetto, che prevede il riutilizzo di una strada dismessa, comprensivo del piano particellare che individua le aree interessate da esproprio o asservimento e dell’elenco dei proprietari catastali, resterà depositato in formato elettronico presso gli uffici comunali per 60 giorni consecutivi fino al 4 giugno 2026, periodo durante il quale gli interessati potranno prenderne visione.

Entro lo stesso termine, i proprietari degli immobili e tutti i soggetti potenzialmente interessati potranno presentare osservazioni, inviandole al Comune tramite posta ordinaria o posta elettronica certificata, con riferimento alla procedura di espropriazione. Le osservazioni saranno valutate ai fini delle determinazioni finali e l’esito sarà riportato nel provvedimento conclusivo.

La documentazione è consultabile anche su appuntamento negli orari d’ufficio, dal lunedì al venerdì, contattando gli uffici competenti. Gli elaborati, inclusi il piano particellare e le planimetrie, sono inoltre pubblicati all’albo pretorio telematico del Comune per l’intero periodo di deposito.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Europa si al green hills, No al patto di stabilità, No alle centrali alimentate da fossili, Europa puritana mentre tutto il resto del mondo se ne infischia!

Anonimo ha detto...

Un bello schifo, espropriato per pubblica utilità che cosa? Un impianto fotovoltaico del cavolo obsoleto e improduttivo? Ti buttano fuori dalla tua proprietà a costo zero, perchè una società privata AMICA della Giunta comunale, ne vuole la disponibilità? Nessuno dice niente? Siamo in una situazione in cui non si può fare valere "la proprietà privata" che non è a disposizione del proprietario ma dell'istituzione che te la tassa e ne dispone il futuro impiego, PERCIO' NON SIAMO PROPRIETARI DI NIENTE, SIAMO SOLO GLI AFFIDATARI MOMENTANEI DELLA PROPRIETA' DEL RE.

Anonimo ha detto...

Non è detto che quelli che se ne infischiano abbiano ragione. Vero è che le verità dette sul clima e sull'inquinamento sono scomode soprattutto per quelli ottenebrati come lei, commentatore delle 6.20. La scienza non conta vero? Le ricerche e gli studi fatti sono tutte fanfaronate vero? Spero che quelli come lei non siano tanti nel mondo. Mi dispiacerebbe pagarne le conseguenze anche per causa sua e di quelli come lei.
Purtroppo non sarà cosi, non si impara mai dagli errori del passato!

Anonimo ha detto...

Se dai dell'ottenebrato volentieri e spesso a tutti, vuole dire che parli dal pulpito degli "illuminati", per questo non dovresti avere diritto alla parola mai.

Anonimo ha detto...

@13:34 e tu chi ca..o sei per dire chi ha diritto o meno di parola?

Anonimo ha detto...

Andate pure aventi, elettrificate tutto, poi non lamentatevi se temporali fortissimi come quello recente in zona Medelana Mongardino diventeranno la norma.