“L’interrogazione parlamentare dell’onorevole Andrea
De Maria riporta al centro una questione che il territorio attende da troppo
tempo: serve chiarezza sul futuro dell’interramento della ferrovia nel nodo di
Casalecchio.”
Lo dichiara il consigliere regionale Maurizio Fabbri,
intervenendo nel dibattito aperto dalle prese di posizione del sindaco di
Casalecchio di Reno Matteo Ruggeri e della sindaca di Marzabotto Valentina
Cuppi.
“Condivido pienamente la preoccupazione degli
amministratori locali: senza una risposta rapida e senza un impegno concreto,
si rischia di perdere un’occasione storica per tutta la valle del Reno e per
l’Appennino bolognese. Parliamo di interventi attesi da anni sulla ferrovia
Porrettana, necessari per superare criticità ancora oggi evidenti. È un
progetto che, se non realizzato ora, difficilmente potrà essere recuperato in
futuro.”
Fabbri sottolinea come il Servizio
Ferroviario Metropolitano bolognese registri numeri in costante crescita:
“L’aumento di passeggeri e pendolari conferma che investire sul ferro è la
direzione giusta. Ma proprio questa crescita mette in luce i limiti di
un’infrastruttura ormai datata, che continua a causare ritardi e
cancellazioni.”
“Il raddoppio della linea, almeno
fino a Sasso Marconi, rappresenterebbe una svolta concreta per la qualità della
mobilità e della vita di migliaia di cittadini. Non è solo una questione di
trasporti: riguarda il futuro di un intero territorio, la sua attrattività e la
sua sostenibilità.”
“Se l’intervento non dovesse essere finanziato in questa fase – conclude Fabbri – si comprometterebbe in modo significativo lo sviluppo della mobilità sostenibile dell’Appennino per i prossimi decenni. Serve una decisione chiara e tempestiva: non è più tempo di incertezze.”
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