giovedì 9 aprile 2026

Notte di fuoco nel Bolognese: Vigili del Fuoco impegnati su più fronti tra incendi boschivi e tetti in fiamme

 



Notte ad altissima intensità per i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Bologna, costretti a un vero e proprio super lavoro per fronteggiare contemporaneamente più incendi sul territorio, con particolare pressione sull’Appennino bolognese.

A partire dalle 19.30, le squadre sono state impegnate su due distinti incendi boschivi: il primo, già attivo da giorni in località Biagioni, nel comune di Alto Reno Terme, e il secondo sviluppatosi da una legnaia in località Bazzano, nel comune di Gaggio Montano.

In parallelo, mentre le operazioni in montagna erano ancora in corso, sono scattati altri due interventi per incendi di coperture: uno a Bisano, nel comune di Monterenzio, dove è andato a fuoco il tetto di un edificio in ristrutturazione, e un altro nel capoluogo, in via Luigi Longo, dove le fiamme hanno interessato la copertura di un centro diurno per anziani.

Uno scenario complesso che ha richiesto un imponente dispiegamento di forze: complessivamente sono stati impiegati 75 operatori e 21 mezzi, provenienti dalla sede centrale, dai distaccamenti cittadini e dai presidi volontari. Un coordinamento continuo e capillare che ha permesso di gestire le emergenze senza registrare feriti o vittime, nonostante i danni strutturali che hanno reso temporaneamente inagibili gli edifici coinvolti.

Sul fronte appenninico, in particolare, l’impegno si è concentrato sugli incendi boschivi, con squadre chiamate a operare in condizioni complesse e su più scenari contemporaneamente. L’incendio nel territorio di Alto Reno Terme risulta ancora in fase di bonifica, mentre gli altri interventi sono stati conclusi.

Una notte che conferma la centralità e la prontezza operativa dei Vigili del Fuoco, ancora una volta in prima linea per garantire la sicurezza del territorio, anche in situazioni di emergenza multipla e prolungata.

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