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lunedì 18 maggio 2020

Nudo nel parco: “Voglio purificarmi come mamma mi ha fatto"


Foto di repertorio CC Bologna.
I Carabinieri hanno denunciato un ventisettenne italiano per atti osceni. 
Ieri pomeriggio, la Centrale Operativa è stata informata che un ragazzo nudo si stava aggirando all’interno del parco pubblico “Isola che Non C’è” di Via Salvador Allende a Pieve di Cento, non lontano dai giochi per i bambini. Appresa la notizia, i Carabinieri sono entrati nel parco e hanno trovato il ventisettenne, seminudo e in piedi su un telo da mare steso per terra. Alla vista dei militari, il giovane, che si trovava in compagnia di un amico, si è tolto anche gli slip sostenendo che voleva purificarsi come mamma lo aveva fatto, per ripulire la sporcizia del parco lasciata dagli altri. Invitato a rivestirsi, il giovane è stato denunciato e allontanato dal parco.

lunedì 18 luglio 2016

Si denuda al supermercato.

Si è completamente denudato alla presenza di tutta la clientela del centro commerciale di Casalecchio di Reno in uno degli orari di massima frequentazione. E non si è preoccupato di munirsi di un minimo di protezione come la foglia di fico con cui nascondere le parti più intime. L'aria condizionate era funzionante, quindi il gesto inspiegabile non era da attribuire a un colpo di caldo. L'uomo, all'apparenza di origine nordafricane, è rimasto vestito dei soli occhiali da sole, forse per mantenere un po' di riserbo. Ne è seguito un generale disappunto e la fuga di molti convinti di essere di fronte a uno squilibrato, se non di assistere all'atteggiamento incontrollato di un maniaco. Il personale di vigilanza ha subito contattato il 112 che ha inviato una pattuglia sul posto. I Carabinieri hanno coperto l'uomo con un panno di stoffa e lo hanno ammanettato per farlo uscire dal centro commerciale in condizioni di non nuocere. Durante l'operazione di chiusura delle manette all'uomo sono caduti gli occhiali e le lenti si sono rotte. Con le mani chiuse dalle manette ha allora raccolto alcuni spezzoni di vetro e ha iniziato a ferirsi su tutto il corpo nell'indifferenza dei militari che si sono limitati a chiamare il 118 per il ricovero e le cure necessarie. L'inattività dei Carabinieri ha irritato molti dei presenti che hanno cominciato a inveire per sollecitare i militari a farlo smettere ma senza risultato. Poi si è saputo il perchè: il timore era quello che l'auto flagellatore lanciasse poi l'accusa di essere stato ferito dai militari durante il tentativo di ammanettarlo e chiederne quindi i danni. Precedenti facevano ritenere questa ipotesi molto veritiera. L'uomo è quindi stato prelevato dai sanitari e trasferito all'ospedale Maggiore dove i medici gli hanno curato le ferite, risultate superficiali e quindi non pericolose.