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domenica 23 novembre 2025

25 novembre: flash mob, convegno e un nuovo “rifugio” in città

 



Il Comune di Casalecchio di Reno informa :  


In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Comune di Casalecchio di Reno promuove un ricco programma di iniziative rivolte a scuole, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di rafforzare l’impegno quotidiano contro ogni forma di violenza e discriminazione di genere. Una giornata di memoria e riflessione, ma anche un invito a consolidare la cultura del rispetto, della prevenzione e dell’ascolto.

Gli appuntamenti del 25 novembre

Ore 11.00 – Davanti al Municipio (via dei Mille 9)
Flash mob “Una giornata per ricordare, ogni giorno per cambiare”
Le studentesse e gli studenti dell’ITCS “Gaetano Salvemini” proporranno una coreografia sulle note di Mariposa di Fiorella Mannoia, con il patrocinio del Comune e la collaborazione di Alma Danza, nell’ambito della rete metropolitana “ECCO!”.

Ore 16.00 – Centro Diurno e CRA San Biagio (via della Resistenza 40)
Inaugurazione della Panchina Rossa
Verrà inaugurata la panchina realizzata dagli ospiti della struttura gestita da CADIAI. In mostra anche i manifesti creati dai giovani del progetto “Re-Bloom”.

Ore 18.00 – Teatro comunale Laura Betti (piazza del Popolo 1)
Convegno “Basta violenza sulle donne”
Seconda edizione del convegno “Codice Rosso e violenza sulle donne”, organizzato da USIC Emilia-Romagna con il patrocinio del Comune, all’interno della rassegna Politicamente Scorretto 2025. Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria tramite modulo online.

La Casa della Conoscenza diventa un “Rifugio”

In concomitanza con il 25 novembre, la Biblioteca comunale aderisce al progetto nazionale “I Rifugi”, promosso da Settenove e Percorso Donna APS e sostenuto dalla Fondazione Giulia Cecchettin.
È la prima biblioteca pubblica della provincia di Bologna a entrare nella rete, che conta oltre 250 realtà in Italia e offre luoghi sicuri e riconoscibili per l’ascolto e la prima accoglienza delle donne in difficoltà.

Il personale della biblioteca ha concluso un percorso formativo dedicato e sono stati predisposti materiali informativi e risorse utili. Una vetrofania e le spillette del progetto segnaleranno l’adesione, rafforzando il ruolo della biblioteca come spazio di comunità e protezione.

“Antenne di Comunità”: formare chi può intercettare il rischio

Per diffondere strumenti concreti contro la violenza di genere, prende il via anche il percorso Antenne di Comunità, tre incontri rivolti a chi opera a contatto con il pubblico o è particolarmente attivo sul territorio. L’obiettivo è fornire competenze per riconoscere segnali di violenza, allertare i servizi competenti e orientare correttamente le vittime.

Il percorso, gratuito, è promosso dall’associazione MondoDonna e dal Centro Antiviolenza CHIAMA chiAMA, all’interno del progetto Stazione di Posta dell’Unione Reno Lavino Samoggia. Al termine sarà rilasciato un attestato ai partecipanti.

Gli incontri si svolgeranno alla Casa della Solidarietà (via del Fanciullo 6), sempre alle ore 18.00:

·         27 novembre – Presentazione di MondoDonna e dei presidi “CHIAMA chiAMA”. Come riconoscere la violenza di genere.

·         4 dicembre – Norme e diritti a tutela delle donne.

·         11 dicembre – Percorsi di sostegno psicologico.

Info e iscrizioni: 331 6590845 (lun–ven, 9.30–17.30) – presidi@mondodonna-onlus.it 

martedì 30 settembre 2025

“Luci sulla Palestina”: il 2 ottobre flash mob in tutta Italia per ricordare i sanitari uccisi a Gaza


 AUSL informa: 


Un appello che parte dal mondo della sanità e che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tragedia umanitaria in corso a Gaza. La rete “Sanitari per Gaza” ha lanciato l’iniziativa nazionale “Luci sulla Palestina. 100 ospedali per Gaza”, che si svolgerà mercoledì 2 ottobre alle ore 21.00 davanti a numerosi ospedali italiani.

Il flash mob prevede un gesto semplice ma fortemente simbolico: medici, infermieri, operatori sanitari e cittadini solidali si riuniranno accendendo torce, lampade e lumini per illuminare idealmente la notte di Gaza. Un modo per ricordare le vittime del conflitto e per ribadire la richiesta di protezione del personale sanitario e delle strutture ospedaliere nelle zone di guerra.

Durante l’iniziativa saranno letti i nomi dei 1.677 operatori sanitari uccisi a Gaza e verranno ricordati gli oltre 60mila palestinesi morti negli ultimi due anni in seguito alle operazioni militari israeliane.

L’appello della rete “Sanitari per Gaza” sottolinea come il sistema sanitario palestinese sia allo stremo: ospedali bombardati, mancanza di farmaci, elettricità e attrezzature salvavita. Da qui la scelta di coinvolgere simbolicamente gli ospedali italiani, luoghi che rappresentano cura e protezione, per accendere un segnale di solidarietà internazionale.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio movimento di mobilitazione civile e professionale che, in Italia e all’estero, chiede con urgenza un cessate il fuoco e il rispetto del diritto internazionale umanitario.

giovedì 2 aprile 2020

Questa sera flash mob lanciato da un cittadino di Sasso Marconi per ringraziare quanti si stanno spendendo per alleviare i disagi dovuti al forzato isolamento.

Alle 20, tutti i cittadini sono invitati ad affacciarsi ai terrazzi e alle finestre e a rumoreggiare per manifestare la propria solidarietà.

Antonio Lavini scrive: 
 
Ai cittadini di Sasso Marconi e frazioni, con lo scopo di consolidare la nostra comunità, vorrei proporre un semplice messaggio e manifestarlo, numerosi ed insieme, dalle nostre finestre: accomuniamo ed inviamo un grande SONORO abbraccio, facendo rumore con qualsiasi cosa si disponga, con sinceri ringraziamenti:

-a tutti i nostri medici che, senza orari, senza indugi, ci assistono come padri di famiglia;

-alle farmacie disponibili ad accogliere le richieste dei malati;

-ai volontari della Pubblica Assistenza, Emergenza, Protezione Civile, Sociale, che numerosi continuano ad assistere malati, invalidi, dializzati e consegnare medicinali;

-ai commercianti di prodotti alimentari che ricevono prenotazioni telefoniche e consegnano a domicilio i viveri richiesti;

-alle aziende che favoriscono in molti modi i loro dipendenti e che offrono prodotti e denaro sempre utili per giuste cause;

-a coloro che soffrono le indispensabili imposizioni;

ed infine a TUTTI coloro che attivamente con fatti concreti e gesti fraterni CI STANNO accompagnando fuori da questo disastro;

facendo rumore con qualsiasi cosa si disponga, almeno per 60 secondi (secondo più secondo meno)

Teniamo il morale alto sopratutto ai più deboli ed indifesi, restiamo a casa e osserviamo le prescrizioni.

VOGLIAMOCI BENE NE SAREMO CERTAMENTE RIPAGATI.

sabato 28 marzo 2020

Sasso Marconi ringrazia quanti si adoperano per la comunità: un cittadino lancia un flash mob per il 2 aprile alle 20.

Antonio Lavini scrive:


Ai cittadini di Sasso Marconi e frazioni, con lo scopo di consolidare la nostra comunità, prendendo spunto dalle numerose iniziative, vorrei
proporre un semplice messaggio e manifestarlo, numerosi ed insieme, dalle nostre finestre in una prossima serata.

Accomuniamo ed inviamo un grande SONORO abbraccio con sinceri ringraziamenti:

-a tutti i nostri medici che, senza orari, senza indugi, ci assistono come padri di famiglia;

-alle farmacie disponibili ad accogliere le richieste dei malati;

-ai volontari della Pubblica Assistenza, Emergenza, Protezione Civile, Sociale, che numerosi continuano ad assistere malati, invalidi, dializzati e consegnare medicinali;

-ai commercianti di prodotti alimentari che ricevono prenotazioni telefoniche e consegnano a domicilio i viveri richiesti;

-alle aziende che favoriscono in molti modi i loro dipendenti e che offrono prodotti e denaro sempre utili per giuste cause;

-a coloro che soffrono le indispensabili imposizioni;

ed infine a TUTTI coloro che attivamente con fatti concreti e gesti fraterni CI STANNO accompagnando fuori da questo disastro.

CHIEDO che chi legge questo messaggio, se lo ritiene condivisibile, passi parola per trovarci alla finestra il 2 APRILE (non il primo aprile per non farlo sembrare una burla) alle 20, facendo rumore con qualsiasi cosa si disponga, almeno per 60 secondi (secondo più secondo meno)

Teniamo il morale alto sopratutto ai più deboli ed indifesi, restiamo a casa, osserviamo le precauzione igieniche scritte ovunque, informiamo e riprendiamo chi, vicini di casa in primis, vediamo o sentiamo comportarsi in modi non allineati alle disposizioni.

VOGLIAMOCI BENE NE SAREMO CERTAMENTE RIPAGATI.