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martedì 10 ottobre 2017

Dai casolari abbandonati di Castel San Pietro Terme recuperata un bel po' di refurtiva.

Foto dei Carabinieri Castel San Pietro Terme.
I casolari abbandonati sono il nascondiglio preferito dei ladri. Ieri mattina, i Carabinieri di Castel San Pietro Terme, nell’ambito dei controlli ai casolari abbandonati, hanno trovato diversi oggetti di provenienza furtiva. La scoperta dei militari è stata fatta in via Bastiana, la solita strada emersa in occasione di altre ispezioni eseguite dai militari (v. comunicati ).
I controlli dei Carabinieri continuano incessantemente. Il materiale rinvenuto ieri mattina: attrezzatura edile, personal computer e abbigliamento sportivo del valore complessivo di circa 10.000 euro, è stato sequestrato e si trova dai Carabinieri di Castel San Pietro Terme. 

Coloro che di recente hanno subito un furto in abitazione e desiderano controllare gli oggetti trovati dai Carabinieri, possono mettersi in contatto con la caserma telefonando al numero 051/941227.  

Castel San Pietro Terme, 3 febbraio 2017 – Controlli ai casolari abbandonati: refurtiva recuperata dai Carabinieri.
I Carabinieri della Stazione di Castel San Pietro Terme stanno cercando di risalire ai legittimi proprietari di alcuni oggetti, di provenienza furtiva, del valore complessivo di circa 15.000 euro, rinvenuti, nel corso di un controllo all’interno di un casolare abbandonato, situato in via Bastiana.[…]
All: Foto Archivio – Comando Provinciale Carabinieri Bologna. 
Castel San Pietro Terme, 26 novembre 2015 – Controlli ai casolari abbandonati: recuperata refurtiva per un valore di 10.000 euro.
I Carabinieri della Stazione di Castel San Pietro Terme hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili di uno “stoccaggio” di materiale del valore di circa 10.000 euro, rinvenuto nei pressi di un casolare abbandonato situato in via Bastiana[…]
Castel San Pietro Terme, 5 novembre 2015 – Controlli ai casolari abbandonati: recuperata refurtiva per decine di migliaia di euro.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Imola hanno avviato le indagini per risalire a una banda di malviventi accusata di ricettazione in concorso di una Fiat Punto, un furgone Fiat Ducato, sedici motori marini fuoribordo, un Tablet PC, uno smartphone, un fucile da caccia e diversi attrezzi da officina. La refurtiva è stata rinvenuta nei pressi di un casolare abbandonato situato tra via Bastiana[…]
All: Video CC Imola.
Castel San Pietro Terme, 4 marzo 2015 – Refurtiva rinvenuta in un casolare abbandonato in via Bastiana.
I Carabinieri della Stazione di Castel San Pietro Terme hanno recuperato del materiale di provenienza furtiva che era stato nascosto all’interno di un casolare abbandonato situato in via Bastiana[…]  
Castel San Pietro Terme, 22 dicembre 2014 – Un altro blitz dei Carabinieri nel casolare di via Bastiana.
Nel corso di un controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione di Castel San Pietro Terme hanno rinvenuto un fucile da caccia, all’interno dello stesso casolare situato in via Bastiana[…]
Castel San Pietro Terme, 12 dicembre 2014 – Musicista modenese derubato torna in possesso dei suoi strumenti.
I Carabinieri di Castel San Pietro Terme hanno recuperato un ingente quantitativo di materiale elettronico del valore di circa 20.000 euro che era stato rubato dall’abitazione di un musicista di 58 anni residente a Marano sul Panaro. La refurtiva è stata rinvenuta ieri mattina dal proprietario di un casolare in disuso situato in via Bastiana[…]

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

mercoledì 30 marzo 2016

Sasso Marconi. Controlli ai casolari abbandonati: tre rumeni arrestati dai Carabinieri.


I Carabinieri di Sasso Marconi, durante un servizio di contrasto ai reati predatori, hanno arrestato tre rumeni di 14, 18 e 41 anni, senza fissa dimora, per furto aggravato e ricettazione in concorso.  
Ieri mattina, i militari sono entrati in una villetta in disuso, di proprietà del 'Gruppo Ferrovie dello Stato', situata in via Spolverino, lungo la tratta ferroviaria che collega Bologna a Porretta Terme, ed hanno trovato i tre soggetti che stavano dormendo all’interno di una stanza situata al primo piano. Ispezionando l’area, è stato possibile rinvenire tre computer portatili di provenienza furtiva: due erano stati rubati il 6 marzo scorso presso la Scuola Secondaria di Primo Grado “Don Milani” di Grizzana Morandi, mentre il terzo era stato asportato da uno studio odontoiatrico di Savigno durante la notte. Inoltre, per vivere 'degnamente', i tre soggetti si erano attrezzati con tanto di cucina portatile e termosifone elettrico che alimentavano attraverso un cavo di corrente allacciato abusivamente e pericolosamente a una cabina elettrica sita all’esterno dello stabile.     
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i due soggetti maggiorenni sono stati rimessi in libertà (Art. 121 delle disposizioni attuative del c.p.p.), mentre il 14enne è stato tradotto presso il Centro di Giustizia Minorile, situato in via del Pratello a Bologna, in attesa di ulteriori provvedimenti. I tre rumeni sono noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti di polizia, in particolare il 41enne (v. comunicato stampa del 28 luglio 2015 – all’epoca 40enne).

lunedì 16 novembre 2015

Controlli ai casolari abbandonati: tunisino latitante arrestato e marocchino inadempiente verso le disposizioni che disciplinano l'immigrazione denunciato.



Foto dei Carabinieri di Imola.
I Carabinieri di Castel San Pietro Terme e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Imola, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo ai casolari abbandonati, hanno arrestato un 27enne tunisino, residente a Rimini e denunciato un 35enne marocchino, senza fissa dimora.
I due magrebini sono stati individuati sabato scorso, mentre bivaccavano all’interno di un edificio. A carico del tunisino è emerso un provvedimento di rintraccio del Tribunale di Rimini, emesso a giugno, per l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, poiché indagato per “lesioni gravissime”, mentre il marocchino è risultato inadempiente a un provvedimento che gli ordinava di abbandonare lo Stato Italiano, sulla base di un decreto di espulsione emesso ad aprile dal Prefetto di Bologna. L’arrestato è stato tradotto nel carcere di Bologna, mentre il denunciato è stato accompagnato presso gli uffici della Questura di Bologna per gli atti di rito concernenti la disciplina dell'immigrazione e le norme sulla condizione dello straniero.
Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna