Il
capogruppo della lista civica 'Voltiamo Pagina' di Grizzana Morandi,
Mirco Baldi ( nella foto) , chiede la pubblicazione delle sue considerazioni sui due
temi, 'il casello nuovo di Rioveggio', lasciato all'abbandono da
anni, e la 'bretella Setta-Reno' tornata alla ribalta il 13 gennaio
scorso alla Rocchetta Mattei quando l'imprenditore Zaccanti consegnò
a Merola le 13.000 firme raccolte nel 2006 a favore di una petizione
che richiedeva tale soluzione viaria.
“Per
tale motivo abbiamo presentato una MOZIONE in Comune a Grizzana sul
tema bretella Setta-Reno”, precisa il capogruppo.
Ecco
le considerazioni di Baldi
Dal
quel 10 Novembre 2010, giorno in cui si svolse a Rioveggio una
riunione nella sala polivalente al centro sportivo, proprio per
discutere delle sorti del casello sulla nuova Variante di Valico, ad
oggi sono passati ormai 5 anni e NULLA si è mosso. Tutto è rimasto
nello STATUS in cui si trovava a quell'epoca.
Purtroppo
nell'anno 2016 il nuovo CASELLO di RIOVEGGIO legato alla
Variante di Valico è ancora lì com'è stato lasciato, cioè una
massa di FERRO all'abbandono. La sua mancata ultimazione ha tagliato
fuori l'intera valle del Setta dal traffico Firenze-Bologna e ha
portato un danno economico non solo a Rioveggio ma a tutta la
vallata.
Proprio
in questi giorni i lavoratori delle aree di servizio sulla vecchia A1
Bologna-Firenze denunciano che vi è crisi in quanto tutto il
traffico si è spostato sulla nuova Variante di Valico, che non
prevede ALCUNA uscita a Rioveggio in direzione Firenze-Bologna.
Non
è questo un problema strategico della nuova Città Metropolitana?
Purtroppo
tante e troppe promesse non mantenute hanno portato la Valle del
Setta a ridursi come la frontiera del vecchio West,.
Non
solo la Regione Emilia Romagna aveva finanziato un progetto di
fattibilità per un collegamento della famosa bretella Setta-Reno,
l'ipotesi viaria era stato sostenuta da una petizione sottoscritta ,
grazie all'impegno di tanti, da 12.500 firme. Ma anche questa opera
non è stata fatta per una volontà politica anche se il
collegamento fra le due valli, quella del Reno e del Setta, sarebbe
stato un raccordo necessario e veloce con il sistema ospedaliero
(Vergato e Porretta). In questo settore la Montagna si rendeva
operativamente efficace e si svincolava dal pesante collegamento con
Bologna. Inoltre l'organizzazione ospedaliera della valle del Reno
avrebbe avuto ragione di esistere e di migliorarsi.
Mi
sembra quindi che la bretella debba essere un punto strategico della
nuova Città Metropolitana. O non credete ?
Insomma
egregio presidente del Consiglio Matteo Renzi, Lei ha inaugurato una
Variante di Valico cui manca la realizzazione di un casello
importante perché non sia tagliata fuori un fetta di territorio
dell'ex provincia di Bologna. A Lei forse non interessa ma in
queste MONTAGNE vivono italiani che vorrebbero continuare a VIVERE e
non SOPRAVVIVERE: la differenza è sostanziale.
L'interrogazione:


