Riceviamo e pubblichiamo:
Dopo il che il TAR ha respinto il ricorso presentato da un deciso gruppo di cittadini di Camugnano, per opporsi alla installazione
di un ripetitore per la telefonia mobile nel centro cittadino del loro comune, pochi giorni
fa è stato installato il contestato ripetitore in un terreno privato di via
Calabria. “La struttura”, spiegano i componenti del Gruppo Reno Savena Idice che si è fatto punto di riferimento della
protesta, “ dista qualche centinaio di metri dalla scuola e sovrasta una zona
che in futuro dovrebbe ospitare l'intero polo scolastico (scuole materne,
elementari e medie) sottoponendo così bambini e ragazzi a continue emissioni
elettromagnetiche, ritenute dannose da molti scienziati ed organizzazioni internazionali. Abbiamo deciso", continua la nota del gruppo, "di condividere questa
battaglia gridando ‘La salute dei bambini non è in vendita,’ come recita il messaggio affisso in paese dai
nostri militanti . I profitti di privati,
anche se hanno il benestare dell'Unione
dei Comuni dell'Alto Reno, non possono mettere a rischio la salute futura dei
nostri figli. Comprendiamo la necessità di adeguare la copertura per le telecomunicazioni
nel nostro territorio”, conclude il
Gruppo, “ ma, come già proposto dall'Amministrazione Comunale di Camugnano,
individuare e ricollocare ad altro sito non soggetto alle medesime condizioni e
lontano da abitati, ad esempio Carpineta e Guzzano, è di vitale importanza per
la serenità di tutta Camugnano."



