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domenica 1 febbraio 2015

Camugnano. Il Gruppo Reno Savena Idice non molla e continua la sua ‘battaglia’ : “Quel ripetitore va spostato”.



Riceviamo e pubblichiamo: 

Dopo il che il TAR ha respinto il ricorso presentato da un deciso gruppo di cittadini di Camugnano, per opporsi alla installazione di un ripetitore per la telefonia mobile nel centro cittadino del loro comune, pochi giorni fa è stato installato il contestato  ripetitore in un terreno privato di via Calabria. “La struttura”, spiegano i componenti del  Gruppo Reno Savena Idice  che si è fatto punto di riferimento della protesta, “ dista qualche centinaio di metri dalla scuola e sovrasta una zona che in futuro dovrebbe ospitare l'intero polo scolastico (scuole materne, elementari e medie) sottoponendo così bambini e ragazzi a continue emissioni elettromagnetiche, ritenute dannose da molti scienziati ed organizzazioni internazionali.  Abbiamo deciso", continua la nota del gruppo, "di condividere questa battaglia gridando ‘La salute dei bambini non è in vendita,’  come recita il messaggio affisso in paese dai nostri militanti . I  profitti di privati, anche se hanno il benestare  dell'Unione dei Comuni dell'Alto Reno, non possono mettere a rischio la salute futura dei nostri figli. Comprendiamo la necessità di adeguare la copertura per le telecomunicazioni nel nostro territorio”,  conclude il Gruppo, “ ma, come già proposto dall'Amministrazione Comunale di Camugnano,  individuare e ricollocare ad altro sito non soggetto alle medesime condizioni e lontano da abitati, ad esempio Carpineta e Guzzano, è di vitale importanza per la serenità di tutta Camugnano."



giovedì 29 gennaio 2015

Camugnano. Nuovo problema paesaggistico e non solo.




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Andrea Donati, di La Voce di Castiglione del Pepoli, ha inviato questa lettera denuncia:

Mi chiamo Maria Grazia Costa, vivo a Bologna dove lavoro. Ho una casa a Camugnano, in via Calabria, via in cui è stato collocato un ripetitore Wind.

A Camugnano trascorro le mie ferie, i fine settimana e il tempo libero.

Quella di Via Calabria è la mia vera casa, quella del cuore, quella in cui la mia mamma è nata e dove ho vissuto i momenti più belli della mia infanzia.

Con altri residenti siamo ricorsi al Tar per opporci al progetto di installare  un ripetitore in prossimità delle nostre abitazioni. Il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale  è stato richiesto da 23 abitanti, tra i quali io. Ci siamo autotassati ed impegnati per raccogliere i fondi necessari. E’stata un’impresa non facile ma ce l’abbiamo fatta.

La nuova presenza
Purtroppo però il ricorso che il nostro avvocato ha presentato non ha risolto nulla. La sospensiva non è stata accolta. Il TAR ha ritenuto di non sospendere questa installazione.

Purtroppo le normative non sono sempre a favore dei cittadini. La salute delle persone, il rispetto dell’ambiente, il benessere di una comunità  forse possono sembrare argomenti troppo scontati, anzi obsoleti, ma non lo sono. Non intendiamo arrenderci e stiamo pensando cosa fare per continuare la nostra battaglia.

Il 20 gennaio scorso il ripetitore è stato installato in un bel boschetto ed ora indisturbato domina dall’alto il paese di Camugnano, a 200 metri circa dalle scuole medie, dalla palestra, dal centro di protezione civile, dalla baita degli alpini e a 30-40 metri da case abitate tutto l’anno.

Siamo rimasti  delusi, amareggiati perché il paese intero ha subito un grande danno e non soltanto i proprietari delle abitazioni che sono situate nelle vicinanze dell’antenna.

L’ufficio tecnico del Comune di Camugnano ha da tempo pronto un progetto di un nuovo polo scolastico che dovrebbe essere  costruito proprio in quell’area. Accanto alla Scuole Media dovrebbero trovare sede la nuova scuola materna e  le nuove  elementari, a poche centinaia di metri quindi dal ripetitore.

Ecco perché dico che l’intera comunità camugnanese ha subito un enorme danno.

Abbiamo fatto ricorso perché quella era l’unica strada percorribile. Siamo riusciti a presentarlo l’ultimo giorno in cui era possibile farlo  perché abbiamo sempre dato fiducia al Sindaco e speravamo che lui riuscisse a trovare un nuovo sito per l’antenna. Il gestore aveva da tempo firmato un contratto con un privato e speravamo che il primo cittadino riuscisse a trovare una valida alternativa al boschetto di Via Calabria.

Purtroppo le proposte presentate dal Comune non sono state accolte dalla WIND e così all’inizio di questa settimana i lavori sono partiti e l’antenna è stata montata.

Non so come esprimere la nostra delusione, il nostro rammarico: ci siamo sentiti soli a combattere questa battaglia.

Però la speranza è l’ultima a  morire.


Camugnano 28 Gennaio 2015

Maria Grazia Costa


giovedì 4 settembre 2014

Camugnano. No al ripetitore per la telefonia mobile a ridosso di zone residenziate.




Paola Campori informa
 
A breve verrà programmato  un incontro pubblico sull'argomento ‘ripetitore per la telefonia mobile’  e informativo  ‘sui rischi derivanti dall'inquinamento elettromagnetico, soprattutto riguardo ai minori’.

Da alcuni mesi era in progetto l'installazione di un ripetitore per la telefonia mobile (stazione radio base) in una piccola area boscata a ridosso del centro di Camugnano (area parco don Antonio e chiesa) e vicino alle scuole medie e centro sportivo.
Il sindaco aveva rincuorato le persone residenti e più direttamente coinvolte nella vicenda, dicendo che il Comune avrebbe fatto di tutto per bocciare questo progetto e proporre un'altra collocazione molto distante dalle abitazioni e dalla scuola.

Purtroppo il 18 agosto il progetto è stato autorizzato ed è apparso sull'albo pretorio.

I residenti si stanno mobilitando e stanno raccogliendo firme a tale proposito sperando che il gestore di riferimento possa ancora recedere dal suo proposito.