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lunedì 19 luglio 2021

Le nuove scuole di Sasso Marconi si presentano

 


Il Comune di Sasso Marconi informa:


Mercoledì 21 luglio, alle 21, è in programma un incontro pubblico di presentazione del progetto delle Nuove Scuole di Sasso Marconi.

Si tratta di un incontro promosso dall'Amministrazione comunale per condividere con i cittadini e con chi vive e lavora sul territorio, l'idea progettuale alla base delle Nuove Scuole, il complesso destinato ad ospitare i nuovi edifici scolastici del capoluogo.


La scelta progettuale alla base di questo intervento parte dall'idea di utilizzare l'area scolastica già presente nel centro cittadino (quella che ospita le attuali scuole medie e l'adiacente parcheggio), che sarà completamente rinnovata attraverso la rigenerazione di alcuni degli edifici esistenti, la costruzione di nuovi edifici, nuove strutture di servizio e la ridefinizione della viabilità.

L'incontro di mercoledì prossimo punta dunque a presentare l'idea progettuale e a raccogliere le suggestioni e le considerazioni dei cittadini, creando un momento di confronto utile alla definizione di un progetto capace di rispondere alle diverse esigenze di sviluppo della città. Saranno presenti il sindaco Roberto Parmeggiani, l'assessore ai Lavori Pubblici Gianluca Rossi, la responsabile Opere Pubbliche del Comune di Sasso Marconi, Lavinia De Bonis, e i tecnici dello studio ATI Project, incaricato della progettazione dell'opera.

Appuntamento alle 21 nel Giardino Gimbutas, il giardino della Biblioteca comunale, cui si accede dalla piazza cittadina e dalla Piazzetta del Teatro.

L’incontro sarà trasmesso in diretta face book sulla pagina del Comune di Sasso Marconi

lunedì 13 luglio 2020

Le Nuove Scuole di Sasso Marconi, apprezzamenti e timori

Le 'Nuove Scuole' e le conseguenze organizzative per l'abitato animano il dibattito cittadino e trovano consenso e preoccupazione, soprattutto da chi cerca di immaginarsi l'organizzazione futura del centro cittadino e non tutto gli è proprio chiaro.

Fra questi Franco Venturini  che in una nota scrive:

Mi sono letto con attenzione le due interviste riguardanti il nuovo progetto evolutivo del centro cittadino di Sasso Marconi.

Sono più di 50 anni che abito a Sasso e fino ad oggi di progetti ne ho sentiti tanti e visti realizzare pochi. Spero quindi che quanto ipotizzato dal neo assessore ( che sarà stato certamente condiviso dal resto dell'amministrazione comunale ), possa avere un seguito negli anni a venire.
In effetti in tutti questi anni il centro del capoluogo è cresciuto in modo oserei dire disarmonico, mancando in effetti di un progetto di largo respiro che comprendesse una certa riqualificazione complessiva.
Detto ciò mi pongo alcune domande:
  1. nel progetto si parla di riqualificazione del centro con una sistemazione complessiva delle varie attività scolastiche e sociali con ipotetica " passeggiata commerciale" che riprenderà dalla Cervetta fino a ponte Albano. Cosa si intende per passeggiata commerciale? Come si intende sopperire all'eliminazione del parcheggio posto dietro l'edicola? Facendone uno nuovo lungo via Ponte Albano?
  2. vorrei far notare come il problema dello "slegamento fra la stazione ferroviaria e il centro del capoluogo ( unico nel campionario degli abitati della val del Reno da Casalecchio a Porretta ) era stato già affrontato a suo tempo sia con l'ipotesi del polo scolastico, ma anche con la possibilità di costruzione del nuovo supermercato COOP  prima del suo attuale ampliamento. Ampliamento che ha contribuito a peggiorare di molto la viabilità di tutta la zona che comprende abitazioni, attività commerciali ed industriali mescolate fra loro.
  3. se invece come inizio della cosiddetta passeggiata commerciale si intende la realizzazione del nuovo supermercato in zona Cervetta, allora mi domando e spero che sia stato tenuto nella giusta considerazione anche l'incrocio viario Porrettana - viale Kennedy e via Ponte Albano. Da quando è stata aperta la nuova sussidiaria parallela all'autostrada il traffico in zona è triplicato contemporaneamente al tasso di inquinamento. In questo senso i recenti interventi all'impianto semaforico della zona mi lasciano piuttosto perplesso. 
  4. spero che nella presentazione ufficiale delle nuove scuole prevista per oggi vi sia anche un breve spazio dedicato anche al nuovo progetto di riqualificazione urbanistica nel suo complesso.


L'assessore all'urbanistica Gianluca Rossi risponderà certamente a questi interrogativi che sono quanto mai pertinenti e degni di attenzione. 
A Rossi, in carica da poco più di un anno, va riconosciuta la determinazione di prendere finalmente in mano questo grande problema e di volerlo affrontare con un respiro più ampio delle solite 'pezze' messe qua e là.


domenica 12 luglio 2020

Diretta streaming sul progetto delle 'Nuove Scuole' di Sasso Marconi

Il sindaco Roberto Parmeggiani e l'assessore Gianluca Rossi parlano delle scuole del futuro

Domani, lunedì 13 luglio, alle 18.30, è in programma la presentazione in diretta streaming delle 'nuove scuole' di Sasso Marconi. Il sindaco Parmeggiani e l'assessore Rossi illustreranno il nuovo disegno dell'impiantistica scolastica, spiegheranno le ragioni strategiche e di opportunità che hanno portato a preferire la nuova scelta e l'abbandono di quella di 'polo scolastico' da realizzarsi ex novo in via Ponte Albano (area ex Metalplast), ipotizzata e annunciata da numerosi lustri. Risponderanno poi alle domande che verranno loro rivolte.
La nuova proposta essenzialmente riconferma l'attuale collocazione dell'area scolastica nel centro cittadino: allarga la scuola Media con un secondo edificio posizionato nell'attuale parcheggio dietro l'edicola e trasferisce l'elementare di Villa Marini nell'attuale edificio Mazzanti ( Polivalente). In questo modo la Media, l'intera Elementare e il Grimaldi si troveranno a Formare 'le Scuole Nuove'.
L'annuncio della presentazione ha sorpreso e anche irritato i componenti del gruppo di minoranza 'Dimmi', poiché era stata in un primo momento assicurata 'una presentazione pubblica' e quindi con la possibilità di un confronto allargato a tutte le realtà coinvolte, una valutazione delle ripercussioni e con la possibilità di un contraddittorio. D'altronde, si dice, una scelta tanto importante per il paese meritava di essere raggiunta dopo un dibattito e un percorso condiviso con la cittadinanza. Si è preferita la scelta di pochi.
L'ipotesi di mantenere la scuola in centro pare comunque avere l'accettazione quasi generale: la gioventù è vita e mantenere i giovani in centro dà vitalità al Borgo, oltre che comodità. Ci sono però dei distinguo: c'è chi avrebbe preferito l'allargamento delle scuole elementari utilizzando le aree ora occupate dall'asilo Grimaldi e dal giardino che ospita le lapidi dedicate ai caduti delle due guerre mondiali che potevano essere ricollocate sulla facciata all'ingresso del Municipio, come era un tempo e sistemare il Grimaldi a Villa Marini dopo le opportune normalizzazioni. Le Medie si sarebbero potute allargare sull'edificio Mazzanti e sull'attuale palestra, per la quale si reclama da tempo una nuova struttura. In questo modo si risparmierebbe il parcheggio la cui presenza si ritiene, per la collocazione, irrinunciabile.
Questa a grandi linee l'ipotesi che scaturisce dalle idee che serpeggiano tra i tanti che sentono il problema della risistemazione del centro cittadino e del paese. Alle idee più apprezzate, quelle riportate, se ne aggiungono altre con piccole varianti, fra cui la più singolare è quella di trasferire il Grimaldi nell'ala di proprietà del Comune di fianco alla Farmacia Grimaldi. I locali, risistemati a dovere, permetterebbero di avere una bella presenza sulla piazza, di riutilizzare l'edificio ex Asl nel modo migliore e di dare all'intero edificio l'unicità Grimaldi: asilo e farmacia. Il giardino Grimaldi sarebbe il naturale spazio ricreativo per i piccoli alunni.
Tutte queste idee chiaramente non tengono conto dei costi. Infatti, prevedendo due nuovi edifici, quello delle Medie e quello dell'allargamento delle elementari, e la ristrutturazione di altri due, Villa Marini ( o dell'ex Asl) e quello dell'attuale Media, richiederebbero un onere certamente superiore a quello che si prevede per il progetto presentato. E si sa, alla crudeltà della matematica ci si deve inchinare. Ma il Comune, che dispone di uno staff tecnico qualificato, avrebbe potuto prendere in esame queste proposte per una valutazione completa e motivata e per soluzioni meno onerose. Qualche spunto meritevole di attenzione poteva essere individuato. Ma ormai i giochi sono fatti e domani sera saranno presentati.