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sabato 19 aprile 2025

Trasporti a Marzabotto: in arrivo novità sulla linea ferroviaria

 Approvate tutte le interpellanze del gruppo Battistini



Importanti aggiornamenti sul fronte del trasporto pubblico per il territorio di Marzabotto. 

In risposta a un’interpellanza presentata dal gruppo consiliare Marzabotto Civica, guidato da Francesca Carbonaro (nella prima foto) , la sindaca Valentina Cuppi  ( nella seconda foto) ha annunciato alcune novità significative riguardo alla linea ferroviaria della valle del Reno.

Durante il consiglio comunale, la sindaca ha comunicato infatti che è già inserito nel piano dei trasporti regionale il raddoppio del tratto ferroviario Casalecchio di Reno–Sasso Marconi, un intervento considerato strategico per ottimizzare gli scambi e migliorare la fluidità del traffico ferroviario lungo tutta la linea.

In merito all'organizzazione delle fermate, Cuppi ha reso noto di aver richiesto il ripristino della fermata a Pian di Venola, anche a costo di sacrificare una delle corse attualmente previste nella fascia oraria 7:00–8:00. "Meglio una corsa in meno che la soppressione di una fermata importante per il territorio", ha dichiarato. La richiesta è stata formalizzata per entrare in vigore da ottobre, in concomitanza con la riapertura delle scuole. La risposta ufficiale è attesa per la prossima settimana.

Inoltre, l’Amministrazione ha avanzato la proposta di trasformare le corse notturne su bus in corse ferroviarie, per garantire maggiore continuità e qualità del servizio. Anche in questo caso, l’esito della richiesta è atteso entro l’estate.

Approvate inoltre tutte le interpellanze del gruppo Battistini

Soddisfazione anche per Morris Battistini (nella foto),  capogruppo di Voce per Marzabotto – Forza Italia, che ha visto approvate tutte le interpellanze presentate dal suo gruppo durante la stessa seduta consiliare.

In particolare, gli interventi approvati riguardano:

1. La realizzazione di due nuovi parcheggi per disabili in via Risorgimento;

2. L’istituzione di una postazione fissa per TAXI e/o NCC nel centro di Marzabotto;

3. L’illuminazione della pista ciclabile nel tratto Marzabotto–Pian di Venola, con l’installazione di telecamere di sorveglianza e panchine per la sosta;

4. L’organizzazione di una cerimonia ufficiale in occasione della Giornata in ricordo delle vittime della mafia, con l’obiettivo di intensificare le attività di sensibilizzazione sul territorio.


giovedì 4 dicembre 2014

Pranzo per finanziare luminarie natalizie di Pian di Venola



L'associazione  Aldino Adami  ha organizzato per domenica prossima, 7 dicembre, alle 12.30, nella propria sede di Pian di Venola ( ex scuola elementare) un pranzo i cui introiti saranno destinati al sostegno dell’onere per le luminarie natalizie della bella borgata.
Si prende ‘due piccioni con una fava’: si pranza con i noti e abbondanti menù preparati dai bravi amici di Aldino Adami e si partecipa a migliore le festività in arrivo.

Per non rimanere a ‘bocca asciutta’ è  bene prenotare da Silvano presso il distributore  Esso nel centro della borgata o al numero 338 14 79 010


giovedì 2 ottobre 2014

Le bande di Monzuno e di Gaggio Montano ricordano le 'vittime di Monte Sole' con un concerto.



Di Luca Troiani

Domani sera,  venerdì 3 ottobre, nel Teatro Comunale di Marzabotto, alle  21, la Banda Bignardi di Monzuno, diretta dal maestro Alessandro Marchi e il Corpo Bandistico di Gaggio Montano, diretta dal maestro Luca Troiani, daranno un saggio della loro bravura con repertori dedicati alle vittime della ‘Strage di Monte Sole’.

In occasione del 70° Anniversario della strage di Marzabotto, l'unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese, con i Comuni di Bologna, Marzabotto, Grizzana Morandi, e Monzuno organizzano  una serie di manifestazioni fino al 7 novembre. Una di queste, il concerto delle bande,  si terrà appunto a Marzabotto.

 Il programma completo delle celebrazioni:





La Banda Bignardi di Monzuno (nella foto) affianca alla tradizionale attività fatta di partecipazioni a feste paesane e ricorrenze civili e religiose, una importante ed molto apprezzata vitalità concertistica.

La versatilità che caratterizza questo tipo di complesso strumentale, tipicamente bandistico formato da strumenti a fiato ed a percussione, è testimoniata dal repertorio con il quale si esprime e che in estrema sintesi potremmo definire così: dal barocco al musical.
Trovano infatti spazio autori e brani del 600, come Bach e Haendel, le magiche armonie di Mozart, i musicisti italiani e stranieri dell'800 e del 900, per arrivare sino alle grandi colonne sonore di film e musical, come West Side Story, Jesus Christ Super Star eRocky ed alla musica leggera italiana, con le canzoni di Paolo Conte e Fabrizio De Andrè.
L’organico al completo supera le sessanta unità ed è costituito per lo più da ragazze e ragazzi giovanissimi, provenienti da una vasta area dell’Appennino bolognese, tutti usciti dalla Scuola di Musica della Banda, organizzata sulle due sedi di Monzuno e Loiano.
Essi affiancano ed integrano il gruppo di giovani “veterani”, testimoni del cambio generazionale del quale sono stati i protagonisti a metà degli anni ’80.
E’ diretta dal 1984 dal Maestro Alessandro Marchi, direttore artistico anche della Scuola di Musica, curatore ed arrangiatore della quasi totalità delle strumentazioni dei brani in repertorio. 

Il Corpo Bandistico Gaggese ( nella foto)  è la banda cittadina del Comune di Gaggio Montano.
Dal 2008 il Direttore è il Maestro Luca Troiani che ha ripreso in mano la banda dopo un anno di inattività di quest'ultima.
Il Corpo Bandistico Gaggese è sempre stato un gruppo che svolgeva, e svolge tuttora, attività istituzionali per conto del Comune di Gaggio Montano, e attività religiose per conto della Parrocchia, ma in questi ultimi anni il cambiamento di direzione ha portato una riorganizzazione del gruppo, che ha iniziato a preparare programmi adatti a concerti e scambi con altre bande.
Dalla ripresa il Corpo Bandistico Gaggese collabora attivamente con i Corpi Bandistici della zona, infatti molti elementi provenienti da altre bande nonchè un nutrito gruppo di giovanissimi (tra i 10 e i 17 anni) fanno parte dell'organico, con spirito di collaborazione ed unità, raggiungendo i 40 elementi.
Dal 2010 si è fatta più consolidata la collaborazione con le scuole primarie e secondarie con progetti musicali che hanno portato all'avvicinamento della musica e della banda ai bambini dai 6 anni in poi, con la riorganizzazione dei corsi di formazione musicale che al momento può contare più di 30 iscritti con le classi specifiche di Ance, Flauto, Ottoni e Percussioni.
www.corpobandisticogaggese.tk 


Lettera aperta ai Sindaci e alle istituzioni responsabili delle celebrazioni per la strage di Monte Sole



Con il titolo ‘5 ottobre: non nel nostro nome!’ e la precisazione ‘l'avevamo scritta prima di sapere che la ministra Mogherini a Marzabotto non ci sarebbe stata , ma la lettera aperta ai sindaci è stata ugualmente inviata’, gli autori hanno chiesto la pubblicazione della loro lettera:

Siamo cittadini delle valli del Reno e del Setta, ma non solo.
Abbiamo a cuore Monte Sole e la memoria della strage che qui si è compiuta.
 Crediamo fortemente nel valore di questa memoria e nella possibilità di renderla strumento di costruzione della Pace. Solo così la memoria potrà diventare la linfa vitale del nostro domani.
Ci riconosciamo pienamente nell’articolo 11 della nostra Costituzione “L’Italia ripudia la guerra…”. Costituzione che i nostri rappresentanti nelle istituzioni dovrebbero difendere strenuamente da ogni tentativo di stravolgimento o di forzatura anche perché scritta proprio grazie al sangue di queste vittime.
Per questo motivo,  la signora Mogherini, ministra guerrafondaia, fornitrice di armi a paesi e fazioni in lotta in sfregio alla Costituzione, sostenitrice delle ragioni dei nazisti ucraini e dei bombardamenti  israeliani a Gaza, non ce la vorremmo a parlare a Marzabotto. Ci sembra proprio fuori luogo. In contrasto profondo e insanabile col messaggio di pace che dovrebbe levarsi da questo territorio.
Il ministro Mogherini non è stato chiamato in nostro nome!
Mai più la guerra è divenuto per noi, a Monte Sole, un comandamento. Non possiamo dunque acconsentire a che il nome, i luoghi e la memoria di queste terre vengano strumentalizzati da politiche di propaganda o per ripulire l’immagine di chiunque.
Per questo motivo non parteciperemo, in occasione di questo anniversario, alla manifestazione del 5 ottobre .

Primi firmatari:

Pierpaolo Lanzarini, Gabriele Via, Marilena Pallareti, Simona Ferlini, Daniela Valdiserra, Sarah Cereghini, Davide Lanzarini, Gianfranco Gerbi, Francesca Testoni, Mirca Franchi, Manuela Ruggeri, Marco Aleotti, Fabio Tunioli, Gabriele Bollini, Eleonora Mariotti, Marco Gualdrini, Giulia Maria Romano, Stefano Siroli, Claudio Berardi, Alfredo Vigarani, Mirco Maselli, Chiara Parisio, Renzo Venturoli, Paolo Giuffrida, Piergiorgio Rocchi, Katia Sacchi, Stefano Ognibene, Paolo Spunta, Paola Marzola.