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lunedì 13 novembre 2023

Presentato il report sulla criminalità minorile in Italia

 


 

Negli uffici della Direzione centrale della Polizia criminale del Dipartimento della P.S., a Roma, alla presenza del vice capo della Polizia Raffaele Grassi, è stato illustrato il report “Criminalità minorile in Italia 2010-2022”.

L’elaborato, come sottolineato dal direttore del Servizio analisi criminale del Dipartimento di pubblica sicurezza, Stefano Delfini, analizza i dati relativi a minori denunciati e/o arrestati sul territorio nazionale.

Nel periodo preso in esame, dal 2010 al 2022, si è rilevato un aumento delle segnalazioni, in cui quelle riguardanti i ragazzi di cittadinanza italiana sono leggermente superiori a quelle dei minori stranieri.

I dati analizzati evidenziano un incremento dei reati caratterizzati dall’uso della violenza (in particolare lesioni, risse, rapine), trend confermato dalla crescita, negli istituti penali minorili, dei detenuti responsabili di tali delitti.

Quest’anno, il Report è stato arricchito con le interviste dei ragazzi detenuti presso l’Istituto penale per minorenni di Nisida, a Napoli, realizzato con la collaborazione col Dipartimento di giustizia minorile e di comunità del ministero della Giustizia e la direzione dell’Istituto.

Il prefetto Grassi, in un estratto della sua introduzione al lavoro, ha evidenziato come “l’analisi su un tema tanto delicato quanto complesso quale quello della criminalità minorile costituisce un prezioso ausilio per cogliere sintomi e decodificare segnali utili a tracciare una strada da percorrere”.

giovedì 23 giugno 2022

L’impegno “a tutto campo” della Guardia di Finanza contro la criminalità a tutela di cittadini e imprese

In occasione del 248° anniversario della fondazione, la Guardia di Finanzia di Bologna ha reso pubblico il  bilancio operativo dal 1° gennaio 2021 al 31 maggio 2022


Il Comando informa:


Frodi fiscali internazionali, sommerso, lavoro nero, riciclaggio, corruzione, sperpero delle risorse pubbliche, traffici internazionali di stupefacenti e oli minerali, queste sono le rotte sulle quali, in via prioritaria, si stanno concentrando e si concentreranno in nostri sforzi.

Apprezzare il nostro lavoro significa condividere la lotta di chi si impegna per evitare che i soldi pubblici, destinati a sostenere le famiglie e l’occupazione, siano sottratti ai veri poveri, per recuperare dai cittadini fiscalmente disonesti soldi da destinare alla costruzione delle scuole, al pagamento delle pensioni, a sostenere il sistema sanitario, per impedire alla criminalità organizzata di infiltrarsi nei gangli dell’intermediazione finanziaria, dei mercati e dei tessuti economico-produttivi.

A tal fine, nel 2021 e nei primi cinque mesi del 2022, la Guardia di finanza ha eseguito oltre 25.550 interventi ispettivi e circa 74 mila indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia

L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale non ha riguardato solo i bonus fiscali ma anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di oltre 1121 controlli, che hanno portato alla denuncia di più di 120 persone per l’indebita richiesta o percezione di oltre 11 milioni di euro. Complessivamente, gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati oltre 3.600, cui si aggiungono quasi 572 indagini delegate dalla magistratura nazionale ed europea (EPPO): 1.025 soggetti sono stati i denunciati a seguito della scoperta di indebiti finanziamenti o distrazioni per circa 141 milioni di euro.  2 263 sono stati i soggetti segnalati alla Corte dei conti per danni erariali pari a oltre 38 milioni di euro, 1,8 milioni dei quali in danno alle risorse destinate al sistema sanitario. Le frodi scoperte in materia di fondi strutturali e di spese dirette gestite dalla Commissione europea ammontano a oltre 830 mila euro, mentre quelle relative alla spesa previdenziale e assistenziale sono pari a 8,3 milioni di euro.

I controlli in materia di prestazioni sociali agevolate hanno consentito di smascherare centinaia di “finti poveri”, ricchi nella realtà, che cercavano di infiltrarsi illecitamente nei bilanci pubblici per vivere alle spalle della fatica dei cittadini onesti.

In particolare, i controlli sul reddito di cittadinanza, svolti in collaborazione con l’INPS, hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per 5,8 milioni e sono state denunciate 617 persone. Un impegno importante è stato dedicato al controllo degli appalti, anche in ragione del ruolo che rivestiranno tali procedure nell’ambito del PNRR, in vista del quale la Guardia di finanza sta affinando strumenti di analisi e moduli operativi, in collaborazione con tutte le Amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei progetti e degli investimenti. Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione sono state oltre 169, di cui 10 tratte in arresto. Il valore degli appalti irregolari individuati ammonta a oltre 169 milioni di euro.

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 150 interventi, che hanno portato alla denuncia di 410 persone, di cui 24 tratte in arresto, e al sequestro di beni per un valore di oltre 18 milioni. A circa 270 mila euro ammontano, invece, i sequestri per usura, reato per il quale sono stati tratti in arresto 3 soggetti. Sono state analizzate circa 3.653 segnalazioni di operazioni sospette, di cui quasi 38 attinenti al finanziamento del terrorismo. Ai confini terrestri e marittimi sono stati eseguiti oltre 687 controlli sulla circolazione della valuta, per movimentazioni transfrontaliere relative ad oltre 9 milioni di euro, accertando 654 violazioni e operando sequestri per più di 57 mila euro. Le indagini a contrasto dei reati bancari, societari e fallimentari hanno consentito di denunciare 712 persone, di cui 30 tratte in arresto, sequestrare oltre 43 milioni di euro ed accertare distrazioni al patrimonio societario per 275 milioni di euro. Sul fronte del contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata, sono stati svolti 225 accertamenti patrimoniali che hanno consentito di sequestrare o confiscare 68 milioni di euro di beni nonché di denunciare Referente: COL. T.ST LUCA TORZANI; Contatti: 3346485655 pagina 3 158 soggetti; sono attualmente al vaglio dell’A.G. proposte di sequestro per 1,4 miliardi di euro. Ulteriori 6.343 mila accertamenti sono stati svolti su richiesta dei Prefetti, la maggior parte dei quali in funzione del rilascio della documentazione antimafia. L’azione di contrasto al narcotraffico ha portato alla denuncia di 224 persone, di cui 96 in stato di arresto, e al sequestro di quasi 1,9 tonnellate di sostanze stupefacenti di cui circa 216 kg di eroina e cocaina. Sul versante della contraffazione sono stati eseguiti oltre 521 interventi e più di 182 deleghe dell’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro 13 milioni di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy con la denuncia di 293 soggetti. In particolare, sono stati sequestrati oltre 6,3 milioni di litri (vini e spumanti) rimossi dal mercato in quanto recavano false attestazioni DOP e IGP e oltre 62 tonnellate di prodotti agroalimentari, oggetto di contraffazione e frode commerciale. L’attività del Corpo a tutela dei consumatori è stata orientata anche al contrasto dell’illecita commercializzazione dei dispositivi di prevenzione del contagio, con il sequestro di quasi 7,8 milioni di mascherine e dispositivi di protezione individuale e la denuncia di 63 soggetti. 

La Guardia di Finanza dell’Emilia Romagna partecipa con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.” in forza alle sedi di Bologna, Modena, Ravenna e Piacenza al concorso nei servizi di ordine e sicurezza pubblica. In particolare, nel corso del 2021, i citati Reparti specializzati hanno partecipato a 65 dispositivi interforze attivati dall’Organo di vertice per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Inoltre, la Guardia di Finanza, unitamente alle altre Forze di Polizia, ha continuato ad assicurare l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia eseguendo 970 interventi che hanno consentito di sanzionare, a vario titolo, 1.772 soggetti

martedì 3 maggio 2022

L’invito di FDI a un presidio in Piazza dell’Unità


 Il Gruppo Consiliare bolognese di FDI  scrive:

 

Scippi, rapine, furti nei negozi. E' preoccupante l'escalation di criminalità in Bolognina, che conferma tristemente quello che Fratelli d'Italia dice da tempo, servono sforzi straordinari per ristabilire la vivibilità di questa zona, attualmente fuori controllo.

Proprio per questo oggi,  3 maggio,  alle 18.30,  terremo un presidio in Piazza dell'Unità, per chiedere azioni immediate da parte di una Giunta comunale oggi troppo impegnata a fare delle chiacchiere e per esprimere la nostra vicinanza ai residenti ormai intrappolati nelle loro abitazioni.

domenica 13 gennaio 2019

Attenzione al finto legale truffatore, non è lontano.

Fortunatamente anche i truffatori sbagliano. Sbaglia campanello e fallisce la truffa ai danni di una anziana. Altra anziana raggirata con imbroglio finto legale nel reggiano.
Da ANSA
 
    Il falso avvocato ha sbagliato campanello suonando all'abitazione del vicino della vittima che, insospettito, ha chiamato i Carabinieri permettendo così di sventare un raggiro ai danni di una 75enne residente a Montecchio Emilia, nel Reggiano, finita nel mirino dei truffatori come una 87enne di Quattro Castella caduta invece nell'imbroglio ordito nei suoi confronti.
    L'anziana ha infatti consegnato a un uomo - che si che era presentato come avvocato - vari monili in oro del valore di alcune migliaia di euro, quale indennizzo per un falso incidente causato dalla figlia. La 75enne di Montecchio Emilia, invece era pronta a consegnare al falso legale, 6.000 euro quale indennizzo per un altrettanto falso incidente in cui era incorso il figlio: la truffa, in questo caso, non è andata a buon fine poiché il truffatore ha sbagliato campanello suonando nell'abitazione del vicino della vittima che ha allertato gli uomini dell'Arma i quali hanno avviato, nella zona, la caccia ai truffatori.

mercoledì 12 dicembre 2018

Riciclaggio e commercio abusivo di oro, 10 arresti

Operazione della Gdf di Bologna, sequestri per 7,4 mln

Richiesto

Riciclavano e commerciavano abusivamente oro in Italia e in Europa: per questo la Guardia di finanza di Bologna ha eseguito 10 ordinanze di custodia cautelare (7 in carcere e 3 agli arresti domiciliari) e numerose perquisizioni locali e personali in Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo e Basilicata.
Emessi anche quattro "mandati di arresto europei" in Romania e Turchia. In corso il sequestro preventivo per equivalente dei beni e delle disponibilità finanziarie degli indagati e delle società a loro riconducibili per un ammontare complessivo di 7,4 milioni di euro. Smascherato un articolato sistema criminale i cui responsabili sono indagati per associazione a delinquere, riciclaggio di proventi illeciti e ricettazione con l'aggravante del reato transnazionale. (ANSA)

giovedì 1 novembre 2018

Attenti al finto avvocato

Chiesti ad una anziana 7mila euro o monili per cauzione, nuovo caso di truffa a Bologna


Da ANSA


        Si spaccia per avvocato, chiedendo denaro o gioielli come fantomatica cauzione per un familiare arrestato, e così truffa e deruba anziani. L'ultimo episodio di questo tipo, a Bologna, è avvenuto ieri in zona Bolognina.
    Vittima una donna di 76 anni che ha chiamato la Polizia solo dopo essersi resa conto di aver subito un raggiro.
    La donna ha raccontato di essere stata contattata dal sedicente avvocato Molinari, cognome sfruttato più di una volta per truffe di questo tipo, che le ha chiesto 7mila euro come cauzione per la figlia, arrestata. In alternativa ai contanti sono stati chiesti anche monili e oggetti di valore. L'anziana, in assenza di liquidità in casa, ha quindi messo insieme gioielli del valore di qualche migliaio di euro e li ha consegnati a un complice che ha bussato alla porta qualificandosi come dipendente del tribunale.
    La Polizia, oltre a ricordare che non esiste un sistema su cauzione, rinnova l'invito a diffidare di sconosciuti che chiedono soldi per telefono o alla porta di casa.

giovedì 6 settembre 2018

Reati fiscali e riciclaggio,110 indagati

Perquisizioni e sequestri della Guardia di Finanza, per 234 milioni di euro


Dall'alba i militari della Guardia di Finanza di Bologna e Reggio Emilia, coordinati dalla Procura reggiana, stanno eseguendo perquisizioni in tutta Italia nei confronti degli appartenenti ad un presunto sodalizio criminale accusato, a vario titolo, di reati fiscali e fallimentari, riciclaggio, truffa ai danni dello Stato. Sono 110 gli indagati mentre è in corso il sequestro preventivo di beni e società per 234 milioni. Tra le persone coinvolte, imprenditori, professionisti e prestanome.
    Le indagini sono state condotte su più fronti dai militari del nucleo di polizia economico-finanziaria di Reggio Emilia e di Bologna e si sono sviluppate, dall'inizio, in distinti contesti investigativi: hanno consentito di individuare e ricostruire, spiega la Gdf, una complessa struttura criminale che secondo le indagini ha operato facendo ricorso ad un numero consistente di società con sede nel centro-nord Italia. (ANSA)

lunedì 20 agosto 2018

Luppi con il suo saluto romano a Marzabotto non ha commesso reato

Per la Procura non c'è stato pericolo per l'ordine democratico. Chiesta l'archiviazione

 

Non c'è reato nel comportamento del calciatore dilettante Eugenio Maria Luppi, che esultò con un saluto romano e mostrando una maglietta della Repubblica Sociale nel campo di Marzabotto, paese dell'eccidio nazifascista. Per la Procura di Bologna, che ha chiesto l'archiviazione poi disposta dal Gip, "nessun pericolo all'ordinamento democratico può essersi riscontrato". Luppi era indagato per apologia di fascismo.

    Nella richiesta del pm si dice che quello di Luppi, difeso dall'avvocato Alessandro Veronesi, è stato "un gesto isolato, di un giovane che non pare nemmeno avere avuto piena contezza del grave significato della simbologia esposta e che, lungi dal voler diffondere o rafforzare l'ideologia del disciolto partito fascista a danno dei valori democratici e costituzionali, si è poi scusato cercando, invece, l'incontro" con Franco Leoni Leutizi, "sopravvissuto alla strage di Marzabotto, che gli ha offerto la sua testimonianza a spiegazione della gravità del gesto mostrato". (ANSA)

mercoledì 1 agosto 2018

Attenzione i truffatori sono all'opera.

Gabbati con falsa informazione: rilevatori gas spacciati per obbligatori e a prezzo più che gonfiato

 
In poche ore ha raggirato quattro persone, piazzando a 399 euro apparecchi per rilevare fughe di gas che in realtà costano pochi euro, e facendo credere che siano obbligatori per legge. Secondo la Polizia, è un truffatore 'seriale' un trentenne arrestato in flagrante ieri mattina in via Santa Croce, nel centro di Bologna. L'uomo, di origine albanese, è titolare e unico dipendente di una ditta, con sede legale nel Bresciano, che vende e installa questi apparecchi e in passato era già stato denunciato per truffe analoghe. Secondo quanto è stato ricostruito, si presentava con modi distinti e con la cartellina dell'azienda. Oltre a sostenere che l'installazione sia obbligatoria, induceva a credere che il costo del rilevatore fosse di 39 euro.
    Ma momento del pagamento con il Pos portatile ("perché tutto sia tracciato e in regola", diceva), distraeva la vittima di turno facendo complimenti alla casa, a un mobile o al cane e digitava 399 euro.


lunedì 30 luglio 2018

Guardia d Finanza sequestra 35 quintali di sigarette

Arrestato camionista slovacco, merce ha valore 800mila euro

 
Tre tonnellate e mezzo di tabacchi lavorati esteri, con un valore che sfiora gli 800.000 euro, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Bologna che ha intercettato il carico su un mezzo pesante e arrestato un camionista slovacco. L'autoarticolato, proveniente dalla Slovacchia e diretto a Civitavecchia (Roma), è stato controllato in un'area di sosta dell'Autostrada del Sole, nei pressi di Sasso Marconi.
    Nel rimorchio trasportava tre grossi contenitori di plastica, apparentemente destinati a materiale liquido, ma i militari si sono insospettiti esaminando la documentazione esibita dall'autista. Una verifica più accurata, svolta con l'utilizzo di uno scanner negli spazi doganali dell'Interporto di Bologna dove il camion è stato scortato, ha rivelato che il carico nascondeva oltre 350 casse di sigarette di contrabbando, corrispondenti a circa 17.520 stecche, per un valore commerciale di circa 788.000 euro. (ANSA)

mercoledì 6 giugno 2018

Stalking, nel Bolognese una 'stanza rosa'

In stazione Cc di Castenaso. La testimonial è Gessica Notaro


Da ANSA


Un salotto con colori tenui e giochi per i bambini. Una 'stanza rosa' allestita nella stazione dei carabinieri di Castenaso, in provincia di Bologna, dove le donne vittime di violenza o i più piccoli potranno ricevere aiuto dai militari dell'Arma e personale specializzato. I locali protetti, inaugurati oggi, sono stati realizzati dal Comune con un contributo della Regione Emilia Romagna.
    Secondo i dati dei carabinieri, aggiornati a maggio e riferiti al territorio bolognese, sono stati 129 i casi di maltrattamenti in famiglia in cui vittime sono state le donne, 164 nel 2017; 19 le persone arrestate per violenza nei confronti delle donne nei 2017, 11 nei primi 5 mesi del 2018. Assente la testimonial del progetto Gessica Notaro, aggredita con l'acido dall'ex fidanzato. "Non c'è per un problema di salute - ha riferito la consigliera comunale alle Pari opportunità Elisabetta Scalambra - ma ha detto che aiutare le donne e non farle sentire sole, quando soffrono, è il primo passo per aiutarle a reagire".

mercoledì 11 aprile 2018

'Finta' visita medica, anziana truffata

Un uomo si spaccia per primario di una clinica e la raggira

 © ANSA


La fantasia dei truffatori non ha limiti. L'ultima 'trovata' per raggirare le loro vittime è quella della 'visita medica', ovviamente simulata.
Con la proposta di una visita medica a domicilio, infatti, un truffatore ha avuto accesso alla casa di una signora alla quale ha rubato quattro anelli, compresa la fede e una catenina d'oro. E' l'espediente escogitato per raggirare una donna di 77 anni che risiede in via Zanardi, nella periferia di Bologna. L'uomo si è spacciato per primario di una clinica, facendo credere alla vittima di averla avuta in cura. Quando l'ha avvicinata sotto casa, su un'auto di grossa cilindrata, con lui c'erano una donna e un bimbo sui 10 anni, che la pensionata ha immaginato fossero moglie e figlio. Per conquistare la fiducia ha fatto il nome della sorella, chiedendo come stava e dicendo di aver curato anche lei. Quando si è offerto di visitarla, lei ha fatto salire in casa tutti e tre.
    Lui le ha fatto togliere i gioielli e ha simulato una visita, poi con una scusa la complice le ha chiesto se potesse custodirle una busta. Pochi istanti della pensionata in un'altra stanza sono bastati per fare sparire gli oggetti e allontanarsi.
    Quando si è accorta del raggiro, ha chiamato la Polizia. 

(ANSA)

lunedì 20 novembre 2017

In Emilia Romagna chiedono aiuto 9 donne al giorno

I dati primi 10 mesi 2017 del centro anti-violenza regionale
  


Da ANSA

Sono 3.139 le donne che hanno subito violenza e si sono rivolte ai centri dell'Emilia-Romagna nel periodo di tempo che va dal 1/o gennaio al 31 ottobre di quest'anno. Ogni giorno, dunque, sono quasi 9 le donne in regione che chiedono aiuto.
    I numeri arrivano dal centro anti-violenza regionale: entrando nel dettaglio, sono 2.360 i nuovi contatti con le strutture, e 2.381 le donne accolte (1.497 italiane e 821 straniere), su un totale di 3.506 attualmente ospitate. Le donne con figli sono 1.644, e nei primi dieci mesi dell'anno si sono registrati anche 1.481 casi di violenze su minori. Dodici, infine, i casi di femminicidio nel 2016, uno in più rispetto all'anno precedente. Per contrastare il fenomeno, la Regione ha stanziato quasi 4 milioni di euro, 2.900.000 derivanti da fondi statali e un milione di stanziamenti regionali, e preparato due bandi per potenziare la rete dei centri anti-violenza e delle case-rifugio e per i contributi al pagamento dell'affitto e delle spese condominiali fino a 12 mesi.


lunedì 4 settembre 2017

Ma cosa sta succedendo ? Sedicenne molestata al concerto. L' arrestato l'avrebbe sfiorata da dietro con i pantaloni abbassati

Da ANSA
 
La Polizia municipale di Bologna ha arrestato un uomo con l'accusa di aver molestato sessualmente una ragazza di 16 anni, ieri sera in piazza Maggiore poco prima dell'inizio del concerto di Radio Bruno Estate. La pattuglia è stata attirata dalle grida della giovane, in mezzo alla folla: ha detto di essersi sentita più svolte sfiorata da dietro da una persona, con i pantaloni abbassati.
    Alla richiesta di aiuto della 16enne sarebbero intervenuti in sua difesa anche alcuni cittadini. L'uomo, originario del Bangladesh, apparentemente senza precedenti e regolare sul territorio, ha negato tutto, ma le dichiarazioni della ragazza sono state ritenute attendibili; l'arrestato, inoltre, aveva pantaloni della tuta, ma non indossava mutande. Si sta valutando se abbia rivolto le sue 'attenzioni' anche ad altre due minorenni, presenti in piazza. E' stato portato in carcere.

lunedì 6 marzo 2017

Stragi naziste: otto ergastolani liberi. Condannati all'ergastolo in Italia non scontano la pena.


Da ANSA.

Si assottiglia sempre di più, per ragioni anagrafiche, il numero degli ex criminali di guerra nazisti condannati all'ergastolo in Italia che non scontano la pena e vivono liberi in Germania: negli anni scorsi erano alcune decine di persone, ora sono solo otto, tutte ormai ultranovantenni. L'elenco è stato fornito dal procuratore generale militare della Repubblica presso la Corte militare di Appello, Antonio Sabino, nel corso della recente inaugurazione dell'anno giudiziario militare.
    Gli otto ex criminali di guerra sono stati condannati per alcune delle più gravi stragi compiute in Italia - da Marzabotto a Sant'Anna di Stazzema, a Cefalonia - ma, a seconda dei casi, l'estradizione non è stata concessa, nè è stata ritenuta ammissibile l'esecuzione della pena in Germania.

sabato 26 novembre 2016

Casalecchio di Reno. A Politicamente Scorretto un incontro-spettacolo sul rapporto musica e criminalità.


Riceviamo

Evento clou questa sera, sabato 26 novembre, a Politicamente Scorretto la rassegna d’impegno civile in corso fino a domenica 27 novembre a Casalecchio di Reno. In occasione dell’uscita  del docu-film di Michele Santoro "Robinù", girato a Napoli e riguardante la cosiddetta "paranza dei bambini" o faida dei "babyboss" , Politicamente Scorretto organizza  un incontro-spettacolo sul rapporto tra musica e criminalità, tra fiction audiovisiva e realtà, mettendo  al centro i giovani.
Oggi, alle 21, alla Casa della Conoscenza andrà in scena “Musicalmente Scorretto” con un’alternanza tra proiezioni di video inediti tratti dal docu-film, performance live e contribuiti audiovisivi.
Al dibattito interverranno le coautrici di Robinù Maddalena Oliva e Micaela  Farrocco, che porteranno al pubblico di Politicamente Scorretto  l’esperienza ed i retroscena del docu-film  dove si racconta l’ascesa di questi  giovani baby boss con un focus sulla musica che ascoltano o con cui si autorappresentano e diffondono valori e messaggi sul territorio e all’interno della comunità giovanile che li segue e purtroppo emula. Ma verrà data voce anche a quei giovani che all’opposto fanno nella musica uno strumento di denuncia sociale e forma di  antagonismo simbolico e di resistenza a questi sistemi criminali. Da una parte la musica neomelodica  dall'altra il rap-hip hop, stili incontrati dagli autori di “Robinù” nelle due carceri dove hanno lavorato (Poggioreale e il carcere minorile di Airola).
L’incontro sarà introdotto dall’attivista culturale Mauro Boris Borella (OneBoris) e da un intervento in video di Michele Santoro. Oltre alle coautrici Maddalena Oliva e Micaela  Farrocco, interverrà il giovane scrittore  Alessandro Gallo in uscita, in gennaio 2017, con "Tutta un'altra storia" (Navarra editore) un romanzo breve per ragazzi che racconta la storia di tre sedicenni napoletani che a ritmo di musica neomelodica e scorribande notturne si misurano di continuo con gli errori, a volte banali, di cui l'adolescenza si nutre, non digerisce e che poi vomiterà nel tempo. Coordina l’incontro il critico musicale Pierfrancesco Pacoda, esperto di linguaggi musicali giovanili e dell’hip hop italiano.  
Durante l'incontro verranno proiettati in anteprima nazionale alcune videoclip inedite del docu-film (in uscita nelle sale il 6 e 7  dicembre) accompagnate e alternate alle esibizioni in live e agli interventi registrati dei protagonisti della colonna sonora di "Robinù". Sul palco della Casa della Consocenza si esibirà la Bandog Crew (progetto hip-hop tra Napoli e Milano)  al completo di Salvatore, Valentino e  Luca "Saz Mc". Verrà inoltre mandato in onda contributo audiovisivo di Antony, giovane cantante neomelodico ripreso in mezzo ai vicoli dei quartieri spagnoli mentre si esibisce per i ragazzi agli arresti domiciliari. Gran finale con l'ascolto delle composizioni scritte per "Robinù" da Lele Marchitelli, anche autore di colonne sonore per "La grande bellezza"e“The young Pope”.

 
TRAILER E PRESS-BOOK DI ROBINU’  SU http://www.guidilocurcio.it/scheda_film.php?idm=268




giovedì 31 marzo 2016

A Borgonuovo di Sasso Marconi si parla di sicurezza.


Domani, venerdì 1 aprile, alle 20.30, nella Sala conferenze del Centro sociale di Borgonuovo, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e il sindaco Stefano Mazzetti incontreranno i cittadini per discutere di prevenzione, dissuasione e repressione dei fenomeni criminosi sul territorio comunale.

In particolare, le Forze dell’Ordine (interverrà il Maggiore Walter Calvi, del Comando Carabinieri di Borgo Panigale) illustreranno l’andamento delle azioni di presidio del territorio a Sasso Marconi e dintorni, parlando delle sinergie attivate, dei comportamenti corretti che i privati cittadini devono seguire, degli obiettivi e dei risultati conseguiti. Verranno inoltre presentate le principali iniziative di tutela e prevenzione (con i relativi investimenti) messe in campo dall’Amministrazione comunale per consolidare e migliorare i risultati fin qui ottenuti.
Ingresso libero.
Con quella del 1 aprile a Sasso Marconi si chiudono le serate informative dedicate alla sicurezza. Un primo incontro si è svolto a febbraio nel capoluogo: nell’occasione i Carabinieri hanno fornito ai cittadini alcune utili indicazioni per vivere più sicuri tra le mura domestiche e imparare a tutelarsi da truffe e raggiri. I consigli dei Carabinieri sono sintetizzati in un vademecum scaricabile dal sito www.comune.sassomarconi.bologna.it. Disponibile sul sito internet del Comune anche il modulo per collegare il sistema d’allarme della propria abitazione alla linea telefonica del 112.




lunedì 4 marzo 2013

Galezzo Bignami, invita alla faccolata di protesta contro la criminalità.



Galeazzo Bignami

Di Galeazzo Bignami,
consigliere regionale del PDL.

le cronache degli ultimi mesi purtroppo registrano un sostanzioso incremento di episodi di microcriminalità, che stanno generando l’aumento del degrado e dell’insicurezza.
Tutto questo avviene nella totale indifferenza delle istituzioni, che non prendono alcun provvedimento a riguardo.
Ritengo quindi doveroso e importante far sentire forte la nostra voce, la voce della gente onesta che ha il diritto di vivere in una Città sicura. Per questo motivo ho ritenuto, insieme agli amici dl Popolo della Libertà, di organizzare una fiaccolata nella giornata di martedì 5 marzo alle  18 che partirà da Piazza dell'Unità per arrivare, attraverso un breve percorso, al Parco Guido Rossa a Casaralta.

Questa fiaccolata, pur essendo stata voluta dal Popolo della Libertà, non intende essere uno strumento di propaganda politica, ma vuole raccogliere tutti coloro i quali sono stanchi dell’assenza delle Istituzioni e credono ancora nella possibilità di poter vivere in una Città migliore ed è pertanto aperta a tutti: cittadini, Associazioni e Comitati.

venerdì 15 febbraio 2013

ALL’OPERA I ‘VAMPIRI’ DI BENZINA DALLE AUTO IN SOSTA. BERNARDINI: “I BOLOGNESI PAGANO LA TASSA SULL’INSICUREZZA”



Lega Nord Emilia Romagna denuncia:


Ancora in azione i ‘vampiri’ di benzina dalle auto in sosta. Questa notte nel mirino sono finite le vie del quartiere Savena. ‘Armati’ di trapani e avvitatori, i delinquenti hanno bucato diversi serbatoi delle vetture in sosta per impossessarsi del carburante. Si tratta di una tecnica già utilizzata in precedenti ‘raid’, anche in zona San Ruffillo.

“Ormai da diversi mesi intere aree della città sono prese di mira e subiscono furti del genere.   Un danno notevole, considerato che il costo di un serbatoio, ad esempio di  una Multipla, oscilla tra  gli ottocento ai mille euro,” commenta il capogruppo leghista a palazzo d’Accursio, Manes Bernardini.  “I bolognesi pagano la tassa dell'insicurezza. La micro criminalità dilaga e colpisce in maniera particolare anziani e famiglie, costretti a mettere mano al portafoglio per pagare i costi di danni e saccheggi”.

domenica 16 dicembre 2012

TASSISTI NEL MIRINO DELLA CRIMINALITA’. NECESSARI INCENTIVI PER TELECAMERE A BORDO E COLLEGAMENTO TRA LE CENTRALI OPERATIVE.




Da Lega Nord Bologna:

“I tassisti sono nel mirino della microcriminalità. I tre arresti, per giunta di minori, dimostrano la gravità del fenomeno. Al prossimo consiglio comunale la Lega Nord presenterà un ordine del giorno per chiedere al Comune incentivi all’acquisto di strumenti antirapina e telecamere a bordo,” scrive il capogruppo leghista Manes Bernardini dopo l’arresto dei tre minorenni romeni per l’aggressione e la rapina a un tassista bolognese.  “Simili fatti si aggiungono all’escalation di reati perpetrati a danno dei commercianti e di molte famiglie bolognesi che negli ultimi tempi stanno subendo reati di ogni tipologia e gravità,” aggiunge il capogruppo. “Bologna è sotto assedio della microcriminalità. Nel corso della prossima seduta consiliare chiederemo all’amministrazione di elaborare un protocollo, da concordare con la categoria, per predisporre idonee e aggiuntive misure di sicurezza, oltre che per testimoniare la massima attenzione e sensibilità sul tema da parte del Comune. Chiediamo quindi  che si prevedano somme destinate ai tassisti per l’acquisto agevolato di sistemi di sicurezza e di protezione passiva, come telecamere a bordo delle vetture e sistemi di pagamento elettronici, prevedendo un apposito fondo di finanziamento, oltre ad attivare un collegamento diretto tra le centrali operative del servizio radiotaxi e le sale di controllo della polizia locale, per garantire una maggiore tutela e un intervento più tempestivo delle forze dell’ordine in caso di necessità”.