Dal 16 al 18 ottobre tre giorni di incontri, ricerca ed esplorazioni sul campo per riflettere sulle trasformazioni dell’Appennino. In programma anche la mostra fotografica di Michele Lapini, un documentario sulla transumanza e l’avvio di un percorso partecipativo dedicato al futuro dei territori montani.
Riceviamo
CASTIGLIONE DEI PEPOLI – Prende il via venerdì 16 ottobre la settima edizione della Scuola di Ecologia Politica in Montagna, il progetto che riunisce ogni anno studiosi, ricercatori, professionisti, amministratori e cittadini per interrogarsi sulle trasformazioni dei territori montani e delle aree interne. Tre giorni di incontri, approfondimenti e attività sul campo, con Castiglione dei Pepoli come centro di un percorso di riflessione che abbraccia l’intero Appennino bolognese.
Il tema scelto per il 2026 è “Movimenti”, una parola che invita a leggere la montagna attraverso le dinamiche che ne stanno ridefinendo il presente e il futuro: le partenze, i ritorni e i nuovi arrivi; la mobilità e l’accessibilità, determinanti per vivere, lavorare e raggiungere i servizi; i movimenti della terra, tra dissesto idrogeologico, crisi climatica, fragilità ambientali e cura del paesaggio.
L’interesse per l’iniziativa è confermato dalle oltre 50 candidature raccolte quest’anno. I partecipanti, tra i 23 e i 47 anni, provengono da ambiti disciplinari e professionali diversi: dalla geografia alle scienze della Terra, dalla progettazione culturale all’antropologia, fino ai settori forestale e agroecologico, all’educazione alla sostenibilità, alla giustizia ambientale e alla fotografia.
Tra gli ospiti figurano Simone Ogno ed Elena Gerebizza di ReCommon, che affronteranno i temi dell’energia, dei rapporti di potere, dell’estrattivismo e della transizione giusta. Maurizio Ionico approfondirà il legame tra mobilità, accessibilità e diritto ai territori, mentre Tommaso Giordani presenterà l’Indagine sulla Mobilità in Appennino Bolognese, promossa da BIS – Bologna Innovation Square.
Sabato 17 ottobre, spazio anche all’esperienza diretta del territorio: Alessandro Errico, dottore agronomo e vicepresidente del CIRF – Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale, guiderà un’escursione da Le Cottede, ex vivaio forestale, ai boschi e ai sentieri nei dintorni del lago Tavianella, per approfondire sul campo le questioni legate alla gestione e alla pianificazione forestale.
Una mostra fotografica per raccontare le crisi del presente
Ad affiancare le attività formative sarà un programma di eventi gratuiti e aperti alla cittadinanza. Il primo appuntamento è venerdì 16 ottobre alle 18.30 con l’inaugurazione itinerante di “CAPITALOCENE. Cartoline dalla crisi”, mostra fotografica di Michele Lapini, visitabile fino all’8 novembre.
Il percorso espositivo utilizza il concetto di Capitalocene per indagare le conseguenze ambientali, economiche e sociali dell’attuale modello di sviluppo. Le immagini si articolano in tre traiettorie. La prima documenta l’avvicinarsi della crisi climatica alla quotidianità, dalle conseguenze della tempesta Vaia alla riduzione delle nevicate sull’Appennino, fino alle alluvioni in Emilia-Romagna e all’intensificarsi degli eventi estremi.
La seconda racconta i movimenti ambientalisti e le mobilitazioni dal basso, dando voce alle comunità impegnate a contrastare la crisi climatica e a immaginare nuovi modi di abitare e difendere la Terra. La terza, intitolata Borderland, segue invece le traiettorie delle persone in movimento e attraversa le frontiere europee, dalla Bosnia a Claviere, Ventimiglia e Trieste, documentando le difficoltà di chi migra, le violazioni dei diritti e le reti di solidarietà che si sviluppano lungo i confini.
La mostra sarà allestita in tre sedi di Castiglione dei Pepoli: il Centro Sociale Culturale Ricreativo Castiglionese, in piazza del Mercato 1; la Sala del Consiglio comunale, in piazza Marconi 1; e gli spazi dell’associazione Officina15, in via Aldo Moro 31. L’inaugurazione partirà alle 18.30 dal Centro Sociale. L’ingresso è libero, negli orari di apertura delle singole sedi.
La serata di venerdì proseguirà alle 21 al Teatro Comunale con la proiezione di “Ritorno al tratturo”, documentario diretto da Francesco Cordio, con Elio Germano e Filippo Tantillo. Il film ripercorre le vie della transumanza, intrecciando memoria e presente e riflettendo sul rapporto tra persone, paesaggi e aree interne. Al termine della proiezione, il pubblico potrà confrontarsi con Tantillo, autore e co-protagonista dell’opera.
Domenica 18 ottobre il programma riprenderà alle 14.30, negli spazi di Officina15, con la presentazione di “Abitare Interlocale. Inventario dinamico per l’Appennino bolognese”. Il progetto, realizzato dal gruppo Interlocale – composto da Tommaso Giordani, Sara Donati e Federico Reginato – ha vinto la Call for Ideas 2025 e indaga le nuove forme dell’abitare e le relazioni tra persone, luoghi e comunità. Durante l’incontro sarà condivisa una prima versione della pubblicazione, attualmente in fase di finalizzazione.
Alle 16.15, al Teatro Comunale, la tre giorni si concluderà con “MOVIMENTI IN APPENNINO”, incontro pubblico che metterà in dialogo le riflessioni emerse durante la Scuola con le esperienze e i punti di vista delle comunità locali.
L’appuntamento segnerà inoltre l’avvio del percorso partecipativo “MOVIMENTI IN APPENNINO. Comunità, ricerca e decisione pubblica nell’Appennino bolognese”, che proseguirà a novembre con due laboratori. L’obiettivo è individuare priorità e indirizzi per la prossima Call for Ideas e per il successivo progetto di ricerca-azione della Scuola, rafforzando il confronto tra comunità, ricerca e istituzioni.
La Scuola di Ecologia Politica in Montagna è promossa da Bottega Bologna APS, insieme a Boschilla APS e Articolture. L’edizione 2026 è sostenuta dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dalla Regione Emilia-Romagna, con l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e il Comune di Castiglione dei Pepoli come partner tecnici, in collaborazione con Riabitare l’Italia. Il percorso partecipativo “Movimenti in Appennino” è sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Bando Partecipazione 2026.
Programma completo e informazioni: https://www.scuolaecologiapolitica.it/emiliana




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