giovedì 8 ottobre 2026

 

Confusione al Fantini di Vergato, lo sciopero continua. La preside: «Incontrerò gli studenti»

La dirigente Milella riceverà oggi una delegazione di alunni: «L’istituto funziona, sul mio conto solo falsità»



di Dubbio


La dirigente del Fantini, Alessandra Milella, incontrerà oggi una delegazione di studenti, dopo tre giorni di protesta davanti all’istituto di Vergato, che comprende liceo, tecnico e professionale. Come riporta Il Resto del Carlino, un incontro atteso e considerato decisivo, mentre la situazione resta tesa e il confronto tra studenti, dirigenza e personale scolastico non accenna a placarsi.

Da una parte ci sono i circa 500 studenti che stanno partecipando alla mobilitazione, riuniti nei cortili e negli spazi antistanti la scuola. Contestano una serie di problemi organizzativi e denunciano, in particolare, il mancato funzionamento di alcuni orari, l’assenza di riferimenti organizzativi e una gestione della scuola che, a loro giudizio, non consentirebbe all’istituto di ripartire regolarmente.

Al centro delle proteste è finita la dirigente Alessandra Milella, al suo primo anno alla guida del Fantini. Dall’altra parte ci sono i docenti, che nelle scorse settimane hanno visto le dimissioni di tutte le figure con incarichi aggiuntivi e di coordinamento. A completare il quadro ci sono i sindacati: la Flc Cgil, attraverso il segretario provinciale Gabriele Caforio, ha espresso preoccupazione e solidarietà nei confronti degli insegnanti, sostenendo la richiesta dell’assemblea dei lavoratori di un nuovo incontro urgente con la dirigente e con l’Ufficio scolastico.

Ieri mattina Milella è stata accolta dagli studenti con applausi ironici al suo arrivo a scuola. Nel pomeriggio la dirigente ha voluto però chiarire la propria posizione e respingere le accuse.

«Le attività di inizio anno – spiega – proseguono regolarmente. La contrattazione integrativa è stata avviata entro i termini previsti dalla legge. Stiamo selezionando il personale in modo trasparente, attraverso avvisi pubblici, e sono stati convocati colleghi e consigli di classe per programmare le attività. Lo stesso vale per gli aspetti organizzativi».

Quanto alla protesta degli studenti, la dirigente conferma l’appuntamento: «Domani riceverò gli studenti, che mi hanno chiesto un incontro per la prima volta il 6 ottobre. Abbiamo inoltre organizzato, come previsto dalla circolare ministeriale, le elezioni dei rappresentanti di classe».

Milella interviene anche sulle numerose voci circolate negli ultimi giorni sul suo conto. «Ho presentato una querela per diffamazione alla Procura di Bologna contro ignoti – afferma – e le indagini sono in corso. Smentisco tutto ciò che è stato detto finora sulla mia persona e sull’istituto».

Gli studenti, intanto, confermano di voler proseguire la mobilitazione e accolgono con favore la certezza dell’incontro con la dirigente.

«L’appuntamento con la preside era stato richiesto al presidio da una quarantina di studenti, ma alla fine erano presenti quasi tutti», raccontano. E ribadiscono con chiarezza le proprie priorità: «Noi vogliamo studiare, non ci interessa la burocrazia. Vogliamo vivere la scuola».

Tra le questioni sollevate dagli studenti ci sono anche i laboratori di grafica e informatica, che denunciano essere ancora chiusi, la mancata elezione dei rappresentanti di classe e l’assenza, al momento, dei professori coordinatori.


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