Martedì 13 ottobre la comunità di Marzabotto ricorda Giovanni Fornasini, Ubaldo Marchioni, Elia Comini e Martino Capelli. In programma un pellegrinaggio a piedi da Sperticano a San Martino di Caprara e la Messa presieduta dall’arcivescovo di Lucca, mons. Paolo Giulietti
di Marina Fortuzzi
Sarà una giornata di memoria,
preghiera e pellegrinaggio quella in programma martedì prossimo, 13
ottobre, a Sperticano, nel territorio di Marzabotto, in occasione della Festa dei beati martiri. L’iniziativa,
promossa dalle Parrocchie di Marzabotto insieme alla Chiesa di Bologna, intende
custodire e ravvivare la memoria dei sacerdoti che, durante la violenza della
guerra, furono testimoni del Vangelo fino al dono della vita.
Al centro della giornata ci saranno i quattro beati Giovanni Fornasini, Ubaldo Marchioni, Elia
Comini e Martino Capelli, legati alla drammatica vicenda di Monte Sole
e alla popolazione di queste terre. La loro testimonianza continua a essere un
richiamo alla fede, alla solidarietà e alla pace, soprattutto nel ricordo delle
vittime innocenti della violenza.
Il programma prenderà il via alle 8.30
dalla chiesa di Sperticano, con la partenza del pellegrinaggio a piedi
verso i luoghi del martirio, fino a San
Martino di Caprara. Dopo la sosta, il percorso prevede il rientro a
Sperticano per la celebrazione eucaristica. Gli organizzatori invitano i partecipanti
a prepararsi a un cammino impegnativo, indossando scarpe
da trekking e pantaloni lunghi.
Il pellegrinaggio vuole essere più di un semplice
itinerario attraverso i luoghi della memoria: camminare sui sentieri di Monte
Sole significa infatti entrare fisicamente nella storia di una comunità segnata
dalla guerra e dalla strage, accompagnando la memoria con la preghiera.
Alle 16.30,
nella chiesa di San Tommaso Apostolo di
Sperticano, sarà celebrata la Messa
solenne, presieduta da S.E.
mons. Paolo Giulietti, arcivescovo di Lucca. La celebrazione
rappresenterà il momento culminante della giornata, nel quale la comunità si
raccoglierà attorno all’Eucaristia per fare memoria dei beati martiri e
affidare alla loro intercessione le necessità della Chiesa e del mondo.
La giornata del 13 ottobre si inserisce così nel cammino di
valorizzazione della memoria dei martiri di Monte Sole, che dopo la recente
beatificazione di Ubaldo Marchioni, Elia
Comini e Martino Capelli acquista un ulteriore significato per la comunità
cristiana e per l’intero territorio. Il ricordo di don
Giovanni Fornasini, già riconosciuto beato, si unisce a quello degli
altri tre sacerdoti, componendo una testimonianza comune di fede vissuta nel
tempo drammatico della guerra.
A Monte Sole la memoria non è soltanto il ricordo di una tragedia del passato: è un invito a trasformare la sofferenza in una responsabilità per il presente, attraverso la preghiera, la riconciliazione e l’impegno a custodire la pace.
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