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sabato 4 novembre 2023

Celebrato il 4 Novembre a Sasso Marconi

 



Con la presenza di una rappresentanza di Alpini in congedo, dei Carabinieri, dell’Anpi e della Polizia Locale, è stata celebrata oggi, 4 novembre, presso il Giardino della Memoria di Sasso Marconi, la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.

E’ stata deposta una corona ai piedi del monumento che ricorda i caduti di tutte le guerre.



Monsignor Lino, durante una breve funzione religiosa, ha impartito la benedizione e il vicesindaco, Luciano Russo, ha ricordato la ricorrenza che celebra il raggiungimento dell’Unità nazionale e  il momento difficile cui assistiamo per le tragiche guerre in corso in  Ucraina e in Palestina: “ Faccio fatica a intervenire pensando a ciò che sta avvenendo non lontano da noi,” ha detto riferendosi agli scontri militari in essere. “Dopo la fine della seconda guerra mondiale non abbiamo mai assistito a guerre tanto cruente alle porte dei nostri confini in cui non ci saranno nè vincitori nè vinti, ma solo vittime, tantissime vittime”.

mercoledì 1 novembre 2023

Sasso Marconi celebra il 4 Novembre

  

 

L’invito del Comune di Sasso Marconi:

in occasione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, l'Amministrazione Comunale di Sasso Marconi organizza sabato prossimo, 4 Novembre, alle  11, presso il Giardino della Memoria, la celebrazione della ricorrenza.

 

Parteciperà il Vicesindaco Luciano Russo.

 

venerdì 4 novembre 2022

Il 4 Novembre di Sasso Marconi

 

E’ stato celebrato questa mattina a Sasso Marconi il 4 novembre, giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale, con la deposizione di una corona al monumento ai caduti.

La cerimonia è stata introdotta dal vice sindaco Luciano Russo che nel suo intervento ha sottolineato come la data del 4 novembre celebra l’avvenuta unificazione nazionale con la sconfitta dell’esercito austroungarico nel 1918. Citando poi l’articolo 11 della Costituzione che recita ‘ L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali’, ha precisato che lo stesso articolo aggiunge che è impegnata per  la pace e la giustizia fra le nazioni’, per cui solo quando questi beni primari sono in pericolo diventa giustificato l’uso delle armi. Il passaggio era  riferito alla situazione dell’Ucraina e il vicesindaco ha aggiunto: “ Quando viene messa in discussione la libertà di un popolo , è in pericolo la libertà di ognuno di noi”.

E’ seguita una breve funzione religiosa con la benedizione al Monumento dei Caduti impartita dal parroco don Paolo Russo.

L’incontro si è concluso con l’intervento della nuova referente dell’Anpi sassese, Bruna Tadolini la quale ha sostenuto che la giornata dovrebbe essere caratterizzata anche dal ‘racconto’ degli avvenimenti che hanno cadenzato la vita dell’Esercito Italiano. 

Bruna Tatolini con il vicesindaco Luciano Russo

A tal proposito ha raccontato la storia del nonno, un ragazzo del 1898 che, fatto prigioniero dagli austriaci, peregrinò per mezza Europa. I ricordi che gli erano rimasti erano  la fame che aveva patito e il disprezzo dei connazionali al rientro in patria poiché ritenuto quasi un traditore, come se la rotta di Caporetto fosse una colpa sua e degli altri 600.000 soldati italiani rimasti prigionieri. Ha poi aggiunto che andrebbero ricordati anche il milione di feriti che costò all’esercito italiano la guerra 15-18 e le numerose vittime civili. Ha concluso con un pensiero grato ai partigiani italiani, costretti all’uso delle armi per riconquistare  la libertà perduta.

giovedì 3 novembre 2022

Casalecchio di Reno 4 novembre, celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Nella stessa giornata commemorazione 74° anniversario morte Giuseppe Fanin

 


Si terrà domani, venerdì 4 novembre ,  alle 12, presso il Monumento di Piazza dei Caduti, la la Cerimonia per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate e per il 104° anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale (1918 – 2022).

Dopo la Benedizione di don Roberto Macciantelli, Parroco della chiesa di S. Giovanni Battista e la deposizione di corone di fiori, è in programma l’intervento di Massimo Bosso, sindaco di Casalecchio di Reno. Saranno presenti il Vice Questore Aggiunto di Bologna, Francesco Berna Nasca, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Borgo Panigale, Capitano Leonardo Bricca e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine territoriali e delle Istituzioni locali.

Partecipa la Banda comunale "Gaetano Donizetti".

 


Sempre venerdì 4 novembre, alle  9, in via Giuseppe Fanin ( nella foto) avrà luogo la commemorazione per il 74° anniversario della morte di Giuseppe Fanin, in ricordo del martire appartenente alla corrente sindacale cristiana, nato l’8 gennaio 1924 a Lorenzatico di San Giovanni in Persiceto, dove fu barbaramente ucciso il 4 novembre 1948.

Sono  previsti gli interventi di don Matteo Monterumisi, parroco della chiesa dei Santi Antonio e Andrea di Ceretolo e di Santa Lucia, di Massimo Bosso, sindaco di Casalecchio di Reno, e di Gabriele Sannino, presidente del Circolo MCL “G. Lercaro”.  La commemorazione è a cura del Circolo MCL "Giacomo Lercaro" di Casalecchio, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale.

 

Giuseppe Fanin (  Biografia) da Wikipedia

Figlio di immigrati veneti di Sossano, che nel 1910 avevano comprato un terreno in località Tassinara, e terzo di dieci figli, dopo un breve periodo in seminario si ritirò, proseguendo poi gli studi e laureandosi in Agraria all'università di Bologna.

Fortemente impegnato nelle lotte sindacali agrarie del secondo dopoguerra quale segretario provinciale bolognese delle ACLI-terra Fanin, che stava creando una forte adesione attorno al sindacato cattolico in un'area di tradizionale componente comunista, venne più volte a scontrarsi con esponenti di altri sindacati a causa di una differente visione delle proposte contrattuali per quel settore.

L'uccisione

Nel 1948 la rottura dell'unità sindacale, con la fuoriuscita di CISL (nell'ottobre) e UIL dalla CGIL, portò al culmine gli scontri ideologici fra le diverse componenti cattoliche, socialiste e comuniste entro le organizzazioni dei lavoratori.

La sera del 4 novembre 1948 Fanin venne aggredito da tre militanti del P.C.I. mentre rientrava a casa in bicicletta recitando il Rosario, e fu ridotto in fin di vita a colpi di bastone. I soccorsi furono inutili e Fanin morì senza riprendere conoscenza: era l'1.50 del mattino dopo.

Dopo 20 giorni di indagini, il 24 novembre, il segretario della sezione PCI di S. Giovanni in Persiceto, Gino Bonfiglioli, arrestato ed interrogato dai Carabinieri confessò di essere il mandante dell'omicidio e rivelò i nominativi dei tre esecutori: Enrico Lanzarini, Renato Evangelisti e Indrio Morisi.

Tra le città e i comuni che hanno una via a suo ricordo ci sono ovviamente Bologna (esiste un viale Giuseppe Fanin nel quartiere San Donato dove attualmente sorge la Facoltà di Agraria); San Giovanni in Persiceto, sua città natale; Imola, città in cui frequentò l'Istituto tecnico agrario "Giuseppe Scarabelli"; Agugliano (AN), nel quartiere "Montevarino" e Arluno nella contrada Mulino. A Reggio Emilia, nel quartiere Belvedere, in via Pietro Bembo, gli è stato dedicato un parco comunale.

L'arcidiocesi di Bologna ha aperto il 1º novembre  1998 un processo di beatificazione per Giuseppe Fanin, conferendogli di fatto l'appellativo di servo di Dio.


Sasso Marconi celebra il 4 novembre, Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

 Il vicesindaco Luciano Russo deporrà una corona al monumento dei Caduti. 




sabato 3 novembre 2018

Il 4 novembre a Sasso Marconi

Il 100° anniversario della Vittoria e la Festa delle Forze Armate sarà celebrata a Sasso Marconi domani, domenica 4 novembre, con una cerimonia guidata dal sindaco Stefano Mazzetti che terminerà con la deposizione di una corona nel monumento che ricorda i caduti sassesi delle ultime guerre mondiali.

L'appuntamento è alle 9 nella piazza del Capoluogo. 

Il delegato comunale di Sasso Marconi dell'Associazione  Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche, Fortunato Galtieri, invia:  



4 novembre a Castel di Casio

Domani, domenica 4 novembre, a Badi di Castel di Casio sarà posta una targa in ricordo dei caduti della prima guerra mondiale, in occasione del centenario dalla conclusione del conflitto 1915-1918.

Il programma prevede alle 11,50 la deposizione di una corona nei pressi del monumento ai caduti, cui seguirà la benedizione, i saluti delle autorità e l'alza bandiera.
Alle 11,55 gli intervento commemorativi del presidente della Proloco di Badi, Sergio Sarti e del sindaco Mauro Brunetti, precederanno la presentazione del volume di Luciano Bernardini 'I caduti di Castel di Casio nella Grande guerra 1915-1918'.

Al termine, brindisi con gli intervenuti.

venerdì 3 novembre 2017

4 novembre. A raccolta i giovani degli istituti scolastici bolognesi per riconfermare il valore dell'Unità Nazionale.


La Legione Carabinieri, Comando Provinciale di Bologna, informa:

Il 4 novembre 2017, in tutta Italia, si celebrerà il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate. Sono numerose le attività e gli eventi previsti nella città di Bologna per commemorare l’importante ricorrenza tra le quali spicca la consueta cerimonia in Piazza Maggiore, con inizio alle ore 10,30, quando la Bandiera di Guerra del 121° Reggimento di Artiglieria Contraerea ed una Compagnia di formazione composta da plotoni di tutte le Forze Armate e di Polizia si schiereranno al centro della Piazza.
Durante la cerimonia il Prefetto di Bologna, il Comandante della Legione Carabinieri “Emilia Romagna” e il Comandante del Comando Militare Esercito consegneranno 2 Bandiere Italiane ad altrettanti Istituti Scolastici della città quale ideale passaggio di consegne tra le Istituzioni militari e i cittadini più giovani dei valori fondanti dell’Unità Nazionale.
Nell’attigua Piazza del Nettuno, dalle ore 08,30 e fino alle 17,30 Saranno allestiti stands espositivi da parte di Esercito, Carabinieri e Guardia di Finanza, mentre in diverse città della Regione saranno aperte al pubblico alcune delle Caserme storicamente più rappresentative, e precisamente la Caserma “L. Manara” di Bologna, sede del Comando Legione Carabinieri, la prestigiosa Accademia Militare di Modena, la Caserma “Montezemolo” del 121° Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, la “De Gennaro” del 66° Reggimento Aeromobile Friuli di Forlì la “F. Nicolai” del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza e le Caserme dell’Arma, sede dei Comandi Provinciali di Ravenna e Parma (“Palazzo Ducale”).

mercoledì 2 novembre 2016

4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.


Il Comando regionale della Legione Carabinieri informa:

Il 4 novembre 2016, in tutta Italia, si celebrerà il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate. Sono numerose le attività e gli eventi previsti nella città di Bologna per commemorare l’importante ricorrenza tra le quali spicca senz’altro la consueta Cerimonia in piazza Maggiore con inizio alle ore 10.30, quando la Bandiera di Guerra del 121° Reggimento di Artiglieria Contraerea ed una Compagnia di formazione composta da plotoni di tutte le Forze Armate e di Polizia si schiereranno al centro della piazza. Durante la cerimonia, il Prefetto di Bologna, il Comandante della Legione Carabinieri “Emilia Romagna” e il Comandante del Comando Militare Esercito consegneranno 3 Bandiere Italiane ad altrettanti Istituti Scolastici della città quale ideale passaggio di consegne tra le Istituzioni Militari e i cittadini più giovani dei valori fondanti dell’unità nazionale.

Nell’attigua Piazza del Nettuno, dalle 8.30 del mattino fino alle 17.30 saranno allestiti stand espositivi da parte di Esercito, Carabinieri e Guardia di Finanza mentre anche in altre città della regione saranno aperte al pubblico alcune delle Caserme storicamente più rappresentative, tra le quali anche la Caserma “Manara” di Bologna, sede del Comando Legione Carabinieri, e la prestigiosa Accademia Militare di Modena, nonché le Caserme dell’Esercito Italiano “Montezemolo” del 121° Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, “De Gennaro” del 66° Reggimento Aeromobile “Friuli” di Forlì, “F. Nicolai” del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza e le Caserme dell’Arma sedi dei Comandi Provinciali di Parma – “Palazzo Ducale” e del Comando Provinciale di Ravenna “A. Frignani”.

Infine, durante il mese di novembre, verranno organizzate conferenze volte a favorire la promozione e la conoscenza delle Forze Armate e del loro stretto legame con la Storia d’Italia tra gli studenti di 20 Scuole Medie e Superiori dell’Emilia Romagna.


mercoledì 4 novembre 2015

Grazie 'Forze Armate'.

Pietro Fortuzzi, in occasione del 4 novembre,  giornata dedicata alle Forze Armate, ha inviato un suo messaggio di ringraziamento a tutti i militari italiani, in particolare a coloro che sono impegnati in missioni di pace all'estero, che riportiamo: 

 

venerdì 7 novembre 2014

Sasso Marconi, per chi ha dato la vita alla Patria.



Domani, sabato 8 novembre, la città di Sasso Marconi celebra la ricorrenza del 4 novembre, Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate,  con la deposizione di una corona al Monumento dei Caduti del Giardino della Memoria in via Porrettana.

Il ritrovo è fissato nella piazza del centro alle 10.30. Quindi, organizzati in corteo, i presenti raggiungeranno  il Giardino per l’omaggio ai Caduti di tutte le guerre, alla presenza delle autorità locali.




domenica 3 novembre 2013

4 novembre 1918: l'esercito italiano sconfigge l'esercito più forte del mondo di allora e completa il Risorgimento. Ricordiamolo.



Riceviamo e pubblichiamo 

Nella giornata dell'Unità Nazionale, a 95 anni dalla fine della I Guerra Mondiale, Sasso Marconi ricorda i caduti di tutte le guerre per la conquista della pace e la festa delle Forze Armate.
 
Il programma prevede: ritrovo in Piazza dei Martiri della Liberazione lunedì 4 novembre alle ore 16.30, partenza del corteo per il Giardino della Memoria, deposizione di una corona e omaggio ai Caduti.

Partecipano il Sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti e l’Assessore alle Ricorrenze Istituzionali Massimo Masetti.