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martedì 12 dicembre 2023

La mostra di presepi a Moscacchia di Badi è da visitare

 30 piccole e significative rappresentazioni della Natività frutto della capacità espressiva e artistica degli abitanti del Borgo.

di Sergio Sarti

vicepresidente Pro loco di Badi 

 

A Moscacchia di Badi, in comune di Castel di Casio, sull’Appennino bolognese, da sabato scorso è visitabile la “Mostra di Presepi” allestiti lungo le vie del borgo. L’esposizione all’aperto attende visitatori tutti i giorni fino al 6 gennaio. Gli allestitori consigliano  di visitarla all’imbrunire,  con le lucine dei presepi accese, per godere dell’effetto magico che l’opera riserva in quelle ore, quando si può rilevare la toccante e suggestiva atmosfera, molto intonata con il clima  della emozionante notte  di Betlemme di 2023 anni fa.

Moscacchia si trova in comune di Castel di Casio, sulla strada che da Badi porta a Taviano in Toscana non lontano dal confine delle due regioni. 

L’inaugurazione ufficiale è avvenuta con la  presenza del Sindaco di Castel di Casio, Marco Aldrovandi. Il primo cittadino ha apprezzato l’iniziativa poiché coglie a pieno lo spirito natalizio di questo borgo. 

Alla presentazione ha inoltre partecipato un apprezzato  numero di visitatori, accolti dagli organizzatori, e dai volontari della Pro loco di Badi che hanno offerto vin brulè, dolci e altre delizie.

La mostra è alla seconda edizione ed è una simpatica manifestazione nata da una condivisa sollecitazione dei bambini e dei pochi abitanti del borgo, in occasione delle feste natalizie. 

La finalità è quella di  far rivivere lo spirito del Natale nella semplicità specifica dei bambini, oltre a poter trascorrere momenti conviviali con le genti dei paesi limitrofi. Lungo le vie del borgo sono esposti una trentina di presepi interamente ideati con la piena libertà espressiva della creatività dei loro autori, utilizzando materiali diversi, molti di riciclo.

I lavori sono esposti tra vicoli, angoli, muri, finestre, scalette, nicchie del paesino e vi è un locale dove sono radunati i presepi più “delicati”. La mostra gioca felicemente con l’ambiente e la scenografia del borgo, tanto da rendere le esecuzioni non più meri “oggetti rappresentativi” ma materia espressiva dell’estro dei loro autori. All’inaugurazione si è aggiunta la simbolica premiazione del Presepe emotivamente più percepito: un’opera all’uncinetto di ottima fattura.

La Pro loco di Badi anche quest’anno ha sostenuto fin dal nascere l’iniziativa, coadiuvando l’organizzazione con volantini, con l’azione mediatica sui social e occupandosi della festa d’inaugurazione.

Moscacchia, nel comune di Castel di Casio, è un piccolo borgo nascosto nei boschi dell’Appennino in quella terra di confine” tra Toscana ed Emilia, ove si incrocia il confine tra le Province di Pistoia e di Bologna. Dai suoi tetti si intravedono Pàvana e la Sambuca Pistoiese. Località storica fin dal profondo medioevo: nel 1219 è stata teatro della ratifica del trattato di pace tra i Comuni di Pistoia e Bologna dopo la Guerra della Sambuca. La Pro loco di Badi aps è iscritta al RUNTS, ha sede a Badi, frazione del Comune di Castel di Casio, ed è stata fondata nel 1952, con finalità della promozione turistica, del territorio e della tutela del patrimonio storico, naturale ed ambientale. Progressivamente ha sviluppato una vocazione culturale per conservare e trasmettere attivamente la memoria comunitaria delle tradizioni dei luoghi montani e la storia delle proprie genti.

venerdì 19 luglio 2019

A Badi di Castel di Casio si festeggiano 'otto secoli di pace fra Pistoia e Bologna

Feste e celebrazioni domani, sabato 20 luglio

Otto secoli fa Bologna e Pistoia misero fine alle loro discordie per il controllo della montagna accettando un trattato di pace che confermava il possesso di Sambuca e Pávana per Vescovo di Pistoia, il dominio del Comune di Pistoia su Fossato, Treppio, Torri e Monticelli e quello del Comune di Bologna sugli altri castelli e villaggi ricadenti nella diocesi bolognese: Badi, Granaglione e Stagno. I bolognesi ed i pistoiesi si impegnavano a osservare e rispettare “una vera e perpetua pace” ed a garantire “una vera sicurezza alle persone e alle cose” dei rispettivi popoli in città e nel contado, anche inserendo queste disposizioni nei loro statuti.

Per ricordare questo fatto storico la Pro Loco di Badi organizza una manifestazione celebrativa in collaborazione con la rete bolognese delle Pro Loco della Media Valle del Reno, con le Pro Loco pistoiesi di Pávana, San Pellegrino al Cassero, Torri, Treppio e con l’associazione culturale Amo la Montagna. 

Il programma della manifestazione contiene sia il momento della festa popolare, sia quello della riflessione storica e culturale che quello della mobilitazione civile.

Domani, sabato 20 luglio, è in programma dalle 9 alle 12 "Il Cammino delle Fonti – passando da Moscacchia". Una escursione guidata alla scoperta delle fontane disseminate per il territorio di Badi, geologicamente caratterizzato dal contatto fra le arenarie, fessurate e permeabili, della Serie Toscana e le impermeabili argilliti scure appartenenti alla Serie Ligure. Per prenotazioni, chiamare Francesca al numero 339 60 80 623

Nel pomeriggio, con un intervento del Sindaco di Castel di Casio Marco Aldrovandi e del Presidente della Pro Loco inizierà, alle 16, la celebrazione dell’ottocentesimo anniversario della Pace fra Bologna e Pistoia. Un rappresentante della ultra secolare Società pistoiese di storia patria illustrerà l’evento storico avvenuto presso la località Moscacchia, dove sarà successivamente collocata la lapide commemorativa, che verrà benedetta nel corso della celebrazione. Di seguito sarà data lettura e sottoscritto il “Memoriale degli 800 anni” col quale, in ideale collegamento con lo spirito collaborativo che ebbe inizio con quel lontano patto, i rappresentanti degli enti locali presenti si impegneranno a cooperare per sostenere e promuovere iniziative rivolte ad assicurare benefici per la popolazione, presente e futura, della montagna.

A quel punto avrà inizio la parte spettacolare della manifestazione : la rievocazione in costume dell’incontro fra le delegazioni dei due Comuni, interpretate da rappresentanti delle Pro Loco di Castel di Casio e Torri, e con la partecipazione della compagnia degli Sbandieratori Petroniani di Bologna, che si esibiranno nel grande prato dietro la Chiesa di Badi e attraverso le strade del borgo di Massovrana, il più antico dei nuclei che compongono il paese.

I partecipanti alla festa troveranno nel prato a partire dalle 17 il mercatino con le pubblicazioni edite da Nuèter e dalla Società pistoiese di storia patria, e cibi tradizionali e gli stand con i prodotti tipici locali: crostini toscani, paste fritte, gnoccarini, tigelle, porchetta e affettati vari, zampanelle, necci e fresca frutta di stagione. Dopo la cena, gran finale con la musica del Quartetto Eden – composto da Antonio Stragapede, chitarra, Vincenzo Serra, clarinetto e sassofono, Gianni De Marco, fisarmonica e Paolo Bini, clarinetto – che proporrà un percorso musicale nella storia e tradizione musicale montanara, in versione rigorosamente acustica. 


sabato 3 novembre 2018

4 novembre a Castel di Casio

Domani, domenica 4 novembre, a Badi di Castel di Casio sarà posta una targa in ricordo dei caduti della prima guerra mondiale, in occasione del centenario dalla conclusione del conflitto 1915-1918.

Il programma prevede alle 11,50 la deposizione di una corona nei pressi del monumento ai caduti, cui seguirà la benedizione, i saluti delle autorità e l'alza bandiera.
Alle 11,55 gli intervento commemorativi del presidente della Proloco di Badi, Sergio Sarti e del sindaco Mauro Brunetti, precederanno la presentazione del volume di Luciano Bernardini 'I caduti di Castel di Casio nella Grande guerra 1915-1918'.

Al termine, brindisi con gli intervenuti.

venerdì 19 luglio 2013

Per chi va in Appennino.



Da Vivi Appennino Bolognese:

Domani, sabato 20 luglio,  a Vidiciatico di Lizzano in Belvedere, dalle 16 fino a tarda notte,‘Festa del Borgo’ con spettacoli, giochi ‘d'na volta’, mercatino artigianale, stand gastronomici con le specialità montanare (polenta, necci, tigelle...) in un'atmosfera d'altri tempi. Trenino per i bambini e mestieri d'altri tempi.

Per informazioni 0534.55.133.

 



Ancora domani  a Badi Castel di Casio presso le strutture della proloco, dalle 19.30 apertura stand gastronomici della Festa della Polenta. Intrattenimento musicale con ‘Suppini Giorgio’.


Per informazioni 335.60.90.645.






Sabato 20 e domenica 21 luglio a Marano di Gaggio Montano, ‘ecofesta’ della proloco di Marano nella Sala Civica, con balli, musica, divertimento e stand gastronomico, il tutto in un contesto ecosostenibile.

Per informazioni 0534.37.820.








Ancora sabato e domenica prossimi, a Tolè di Vergato,  presso gli impianti sportivi, sabato alle 19 e domenica alle 12, specialità a base di cinghiale con menu alla carta.
Per informazioni 340.83.06.436.




Fino a domenica  21 luglio a Porretta Terme, presso il Rufus Thomas Park,  26a edizione del Porretta Soul Festival, con spettacoli davvero da non perdere. Per tutta la durata della rassegna per le vie del paese sarà presente anche il Soul Food Street, con prodotti locali per una consumazione easy e itinerante.
 Per info e programma dettagliato porrettasoul.it




venerdì 12 luglio 2013

La tavola ricca dell'Appennino: le occasioni di domani.



Per chi ama lo spuntino all’ombra delle querce dell’Appennino si presentano, per domani sabato 13 luglio,  due occasioni ghiotte: a Badi di Catel di Casio, dalle 19.30 Sagra della Porchetta con la presenza di stand gastronomici che propongono la ‘regina’ della sagra, preparata in molti modi. Intrattenimento musicale .
Per informazioni 335.60.90.645.

A Casa Boni di Granaglione si  pranza con un menù ‘farcito’ di piatti al cinghiale. L’occasione è da non perdere poiché la materia prima è fornita dai cinghialai locali.
 Per informazioni 328.06.62.325.