Serviranno 1.452 scrutatori e 363 presidenti per lo spoglio dei voti degli italiani all’estero. Candidature aperte anche ai non residenti in città.
Il Comune di Bologna avvia la ricerca di scrutatori e componenti di seggio in vista del referendum costituzionale in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026. I seggi saranno allestiti all’Istituto Aldini Valeriani di via Sario Bassanelli 9/11, dove si svolgeranno le operazioni di anonimizzazione e scrutinio di una parte dei voti provenienti dall’estero.
La procedura si inserisce nel quadro delle modifiche introdotte dal decreto-legge 4 maggio 2022 n. 41, convertito nella legge 30 giugno 2022 n. 84, che ha aggiornato la legge 27 dicembre 2011 n. 459 sul voto degli italiani residenti all’estero. In particolare, è stato istituito un ufficio decentrato per la circoscrizione Estero presso le Corti d’Appello di Milano, Bologna, Firenze e Napoli, oltre a quello centrale di Roma. Per il referendum di marzo, alla Corte d’Appello di Bologna saranno assegnati i voti di alcuni Stati esteri.
Dopo i 300 seggi AIRE costituiti per la consultazione referendaria del 2025, per il prossimo appuntamento elettorale si stima l’attivazione di 363 seggi. Saranno quindi necessari:
· 363 presidenti di seggio
· 363 segretari
· 1.452 scrutatori (quattro per ciascun seggio)
L’Ufficio elettorale del Comune è già al lavoro con la Corte d’Appello e la Prefettura per garantire il corretto svolgimento delle operazioni. L’impegno organizzativo è rilevante: oltre ai seggi AIRE, Bologna dovrà infatti gestire 445 sezioni ordinarie e 16 seggi speciali.
Il Comune invita quindi alla collaborazione per individuare cittadini e cittadine disponibili a ricoprire i ruoli di scrutatore o presidente di seggio.
Le candidature possono essere segnalate via mail all’indirizzo seggiaire@comune.bologna.it, indicando nominativi e contatti (mail e telefono):
· per il ruolo di scrutatore, anche se non iscritti all’albo;
· per il ruolo di presidente di seggio, se iscritti al relativo albo.
Sono inoltre disponibili moduli online per presentare la propria candidatura:
· i residenti a Bologna possono candidarsi come presidente o scrutatore;
· i residenti negli altri comuni della Città metropolitana possono candidarsi come scrutatori per i seggi AIRE destinati allo spoglio dei voti esteri.
In attesa della circolare del Ministero della Giustizia con le indicazioni operative definitive, il Comune fornirà ulteriori dettagli organizzativi nei prossimi giorni.