venerdì 13 febbraio 2026

San Benedetto approva il bilancio: priorità a famiglie, scuola, cultura e investimenti

 Trasporto scolastico gratuito per le famiglie più lontane, mille nuovi libri in biblioteca, un nuovo percorso partecipato e nessun aumento di Imu e Irpef. Confermati investimenti per oltre 12,5 milioni di euro


Il Consiglio comunale di San Benedetto Val di Sambro, nella seduta di mercoledì 11 febbraio, ha approvato il bilancio di previsione finanziario 2026-2028. Un documento che conferma una forte vocazione agli investimenti e al sostegno delle politiche familiari, senza aumenti su Imu e addizionale comunale Irpef.

Il piano prevede oltre 12 milioni di euro di investimenti, non solo legati al PNRR – in chiusura nel corso dell’anno – ma anche a ulteriori forme di finanziamento. A queste risorse si aggiungono 420 mila euro destinati a opere di prevenzione del dissesto idrogeologico.

Tra le misure principali spicca l’introduzione, per il 2026, della gratuità del trasporto scolastico per le famiglie che risiedono nelle località più distanti dai plessi e i cui figli affrontano tempi di percorrenza più lunghi. Confermata inoltre la gratuità del nido e il progetto a sostegno delle politiche familiari.

Prosegue anche l’impegno nel contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico, con la riduzione della TARI per gli esercizi commerciali che scelgono di non installare slot machine, videopoker o apparecchi simili.

Sul fronte scolastico è previsto l’avvio del progetto per la realizzazione di una cucina interna al plesso del capoluogo. Continueranno inoltre le attività del Laboratorio di Comunità di Pian del Voglio, il progetto socio-occupazionale con sede a Sant’Andrea, il campo estivo comunale e il sostegno agli studenti universitari fuori sede.

Soddisfatto il sindaco Alessandro Santoni (nella foto): «Il bilancio 2026 si conferma fortemente orientato agli investimenti e al sostegno delle politiche per la famiglia. Proseguiremo con interventi di rigenerazione urbana per migliorare vivibilità e sostenibilità del territorio, così come con progetti dedicati ai giovani e agli spazi da loro frequentati».

Il primo cittadino ha poi richiamato l’attenzione sulle attività legate alla frana delle Cà di Sotto: «Proseguiranno le complesse attività di monitoraggio, svolte in modo costante e coordinato con tutti gli enti coinvolti, insieme all’accompagnamento delle famiglie nelle delicate procedure di delocalizzazione. Ringrazio gli uffici comunali per il lavoro svolto nel coniugare esigenze tecniche e bisogni del territorio».

L’Amministrazione conferma anche l’impegno su inclusione, welfare, coesione sociale e partecipazione. Nel 2026 prenderà avvio un nuovo percorso partecipato a Pian del Voglio, dal titolo “Vivere Pian del Voglio – Spazi di socialità e segni condivisi”, in continuità con le esperienze degli anni precedenti. Attesa inoltre la conclusione dei lavori di recupero di Palazzo Ranuzzi De Bianchi, che ospiterà il nuovo Polo territoriale di servizi alle persone e alla comunità della Valle del Setta.

Ampio spazio anche a turismo, cultura, sport e terzo settore, con iniziative di valorizzazione del patrimonio storico, architettonico, paesaggistico e sociale del territorio, in collaborazione con le associazioni locali. Un capitolo specifico riguarda la biblioteca comunale che, grazie a un finanziamento regionale, nel 2026 acquisterà circa mille nuovi volumi, rafforzando il proprio ruolo di presidio culturale.

Sul fronte tariffario, oltre alla conferma di Imu e addizionale Irpef, è previsto l’adeguamento Istat per i servizi a domanda individuale, mentre restano invariate le tariffe per l’utilizzo dei locali comunali e per l’occupazione di suolo pubblico.

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