| Foto d'archivio |
I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di
Finanza di Bologna, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della
Repubblica del capoluogo emiliano, hanno sequestrato oltre 60 mila farmaci
posti abusivamente in vendita online in assenza delle prescritte
autorizzazioni. Il valore complessivo della merce ammonta a circa 134 mila
euro.
Le Fiamme Gialle, a seguito di una serie di
perquisizioni domiciliari, locali e informatiche delegate dall’Autorità
giudiziaria felsinea, hanno rinvenuto e sequestrato i medicinali all’interno di
alcuni locali situati nella provincia di Bologna. I depositi risultavano
formalmente riconducibili a due società con sede legale in Germania, ma di
fatto operative in Italia.
Nel capoluogo emiliano i militari
hanno individuato un vero e proprio centro di vendita abusiva di farmaci, con
una clientela distribuita non solo sul territorio nazionale ma anche in diversi
Paesi dell’Unione europea.
Le società tedesche coinvolte
risultavano sprovviste delle necessarie autorizzazioni per la vendita online di
medicinali, ovvero quella rilasciata dallo Sportello Unico per le Attività
Produttive (SUAP) del Comune competente e quella concessa dal Ministero della
Salute, certificata dall’apposito logo identificativo nazionale obbligatorio
per le farmacie e parafarmacie autorizzate.
L’operazione
si inserisce nel quadro della costante azione di contrasto della Guardia di
Finanza volta a tutelare i consumatori dall’acquisto di prodotti non conformi
ai rigorosi standard di sicurezza previsti dalla normativa europea e nazionale,
a salvaguardia della salute pubblica e del mercato, anche rispetto ai fenomeni
di concorrenza sleale realizzati attraverso il commercio online.
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