Nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), l’Amministrazione ha proceduto all’affidamento del servizio tramite trattativa diretta sulla piattaforma MePA, in coerenza con gli strumenti previsti per l’attuazione dei progetti finanziati.
Le Linee di
mandato 2021–2026 della Città metropolitana di Bologna individuano il
progetto BIS – Bologna Innovation Square
tra le iniziative strategiche per rafforzare lo sviluppo e l’attrattività del
territorio. All’interno della linea progettuale «Piani Integrati – M5C2 – Investimento 2.2», le Città
metropolitane hanno definito i progetti finanziabili nell’ambito dei Piani Urbani Integrati.
Con un apposito atto del Sindaco metropolitano sono state
selezionate le quattro proposte progettuali che hanno ottenuto il punteggio più
elevato, ritenute idonee a comporre il Piano e destinatarie delle risorse assegnate.
In questo contesto, con riferimento
agli interventi “Centro ricerche ENEA
Brasimone e Centro di mobilità San Benedetto”, “Parco dell’Innovazione Osservanza” e “Riqualificazione ex cartiera Burgo”, è
emersa la necessità di avviare un sistema
di servizi per l’innovazione rivolto a talenti, aspiranti imprenditori
e imprese, a supporto dei processi di rigenerazione e riqualificazione
territoriale.
Bologna
Innovation Square si configura come un punto di
contatto unico per i servizi di innovazione della Grande Bologna,
articolato in una rete di poli territoriali e fondato su quattro ambiti
strategici: impatto del tecnopolo e digitalizzazione, innovazione per la
transizione ecologica, attrazione di talenti e nuova imprenditoria.
Nel contesto operativo di BIS Appennino, e in particolare delle
attività dello Sportello Imprenditoria,
è emersa l’opportunità di progettare un servizio
di mobilità integrata basato sull’utilizzo di navette di proprietà
pubblica. Il servizio è concepito come progetto
pilota, potenzialmente replicabile in altri territori, e coinvolge
attualmente le progettualità AppenninOpenAir,
Da Campolo – l’Arte fa Scola e
l’area di Monte Sole.
L’obiettivo è studiare e modellizzare un sistema di mobilità intermodale, valutandone la sostenibilità economica, ambientale e gestionale, anche in relazione ai bisogni di residenti, imprese e flussi turistici. Per dare attuazione alla strategia, è stata quindi prevista un’unica indagine di comunità, finalizzata all’individuazione di tragitti condivisi e funzionali e alla definizione di una blueprint replicabile in altri contesti territoriali.
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