martedì 10 febbraio 2026

Mobilità intermodale in Appennino: affidato il servizio di supporto specialistico

 


Nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), l’Amministrazione ha proceduto all’affidamento del servizio tramite trattativa diretta sulla piattaforma MePA, in coerenza con gli strumenti previsti per l’attuazione dei progetti finanziati.

Le Linee di mandato 2021–2026 della Città metropolitana di Bologna individuano il progetto BIS – Bologna Innovation Square tra le iniziative strategiche per rafforzare lo sviluppo e l’attrattività del territorio. All’interno della linea progettuale «Piani Integrati – M5C2 – Investimento 2.2», le Città metropolitane hanno definito i progetti finanziabili nell’ambito dei Piani Urbani Integrati.

Con un apposito atto del Sindaco metropolitano sono state selezionate le quattro proposte progettuali che hanno ottenuto il punteggio più elevato, ritenute idonee a comporre il Piano e destinatarie delle risorse assegnate.

In questo contesto, con riferimento agli interventi “Centro ricerche ENEA Brasimone e Centro di mobilità San Benedetto”, “Parco dell’Innovazione Osservanza” e “Riqualificazione ex cartiera Burgo”, è emersa la necessità di avviare un sistema di servizi per l’innovazione rivolto a talenti, aspiranti imprenditori e imprese, a supporto dei processi di rigenerazione e riqualificazione territoriale.

Bologna Innovation Square si configura come un punto di contatto unico per i servizi di innovazione della Grande Bologna, articolato in una rete di poli territoriali e fondato su quattro ambiti strategici: impatto del tecnopolo e digitalizzazione, innovazione per la transizione ecologica, attrazione di talenti e nuova imprenditoria.

Nel contesto operativo di BIS Appennino, e in particolare delle attività dello Sportello Imprenditoria, è emersa l’opportunità di progettare un servizio di mobilità integrata basato sull’utilizzo di navette di proprietà pubblica. Il servizio è concepito come progetto pilota, potenzialmente replicabile in altri territori, e coinvolge attualmente le progettualità AppenninOpenAir, Da Campolo – l’Arte fa Scola e l’area di Monte Sole.

L’obiettivo è studiare e modellizzare un sistema di mobilità intermodale, valutandone la sostenibilità economica, ambientale e gestionale, anche in relazione ai bisogni di residenti, imprese e flussi turistici. Per dare attuazione alla strategia, è stata quindi prevista un’unica indagine di comunità, finalizzata all’individuazione di tragitti condivisi e funzionali e alla definizione di una blueprint replicabile in altri contesti territoriali.

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