venerdì 28 febbraio 2025

Casalecchio revoca la cittadinanza onoraria a Mussolini, Fratelli d'Italia si astiene

 



Il Consiglio comunale di Casalecchio di Reno ha revocato la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, conferita nel 1924. La decisione, presa giovedì, ha visto il voto favorevole di tutti i gruppi consiliari, ad eccezione di Fratelli d'Italia, che si è astenuto.

I consiglieri del partito di Giorgia Meloni sono stati gli unici a non partecipare al voto. Pietro Cappellini, esponente di FdI, ha motivato la scelta dichiarando: "Riteniamo che demonizzare un'ideologia, per quanto controversa e discutibile, sia un errore. Ci sono esponenti del comunismo che oggi meriterebbero la revoca?". Il consigliere ha inoltre sottolineato che la decisione del gruppo è frutto di un'attenta riflessione e confronto con i cittadini: "Non vogliamo giustificare le azioni del passato, ma un periodo storico va analizzato, non rimesso in discussione".

Nel registro dei cittadini onorari di Casalecchio rimangono nomi di rilievo come la senatrice Liliana Segre, lo scrittore Carlo Lucarelli e il Milite Ignoto. L'assessore agli Affari istituzionali, Cultura, Memoria e Pace, Andrea Gurioli, ha difeso la decisione affermando: "E’ la  revoca di una cittadinanza onoraria in contrasto con la Costituzione e lo statuto del Comune di Casalecchio". E ha concluso: "La cittadinanza a Mussolini è incompatibile con i valori della nostra città. Vogliamo restituire dignità all'istituto della cittadinanza onoraria".

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Mezzucci: quando un'amministrazione di sinistra e' in difficolta', suona le trombe dell'antifascismo, di cui in Italia fortunatamente non c'e' traccia in politica, e ricompatta le truppe.

Anonimo ha detto...

Esatto...non sanno piu dove attaccarsi...provate col tram

Anonimo ha detto...

non sono di sinistra.

Anonimo ha detto...

Analisi perfetta

Anonimo ha detto...

Che vergogna, rinnegarlo astenendosi vigliaccamente.
Ben ha fatto anche cose buone, quelle vanno riconosciute!