lunedì 24 febbraio 2025

Spaccio di anabolizzanti, arrestato il gestore di una palestra a Bologna

 L'inchiesta è partita dalla morte di un personal trainer


I carabinieri del Nas hanno arrestato il gestore ultrasessantenne di una palestra della città, accusato di commercio illecito di sostanze dopanti e anabolizzanti, oltre che di esercizio abusivo della professione. L'uomo, già con precedenti specifici, è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura di Bologna. Contestualmente, è stato disposto il sequestro preventivo della palestra.

L'indagine è scattata a seguito della morte di un personal trainer, avvenuta nell'ottobre 2023 a Malalbergo. Nella sua abitazione erano state rinvenute sostanze anabolizzanti e dopanti prive di autorizzazione alla vendita. Sebbene il decesso sia stato attribuito a cause naturali, i carabinieri hanno avviato accertamenti per risalire alla provenienza dei farmaci illegali. L'analisi dei dispositivi elettronici del defunto ha portato gli investigatori a individuare il gestore della palestra come possibile fornitore.

Dopo settimane di appostamenti e pedinamenti, i militari hanno documentato diversi incontri nei pressi della palestra, durante i quali l'uomo cedeva sostanze anabolizzanti e dimagranti sia ai frequentatori del centro che a clienti provenienti da altre province dell'Emilia-Romagna. Durante le perquisizioni, sono stati sequestrati oltre 100 barattoli di farmaci e principi attivi, circa 100 fiale di testosterone iniettabile ad alto dosaggio, oltre a materiale per il confezionamento e l'etichettatura. I prodotti erano custoditi sia nell'abitazione dell’indagato che in un locale non accessibile all’interno della palestra.

Le indagini proseguono per ricostruire la rete di distribuzione e individuare eventuali altri soggetti coinvolti.

Nessun commento: